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C'ERA QUESTO C'ERA QUELLO: IL SOLITO PEZZO MONDANO SULL'INAUGURAZIONE DI MITO

Poi ieri sera ci sono andato, al concerto inaugurale di MiTo: sapete, fa tanto "inizio di saison" per la modesta mondanità torinese; e mi solletica sempre l'insana curiosità di rivedere le solite facce, e annusare l'atmosfera, così da trarre auspici per l'autunno che verrà. In realtà non servono arti d'auruspice per prevedere la mala ventura; essa è nei fatti, nelle cose e nelle persone. Però almeno la prima sfiga di stagione s'è risolta in positività: perché è senz'altro un sintomo di sfiga immanente che al primo concerto di MiTo la violinista ospite Julia Fischer si becchi una bronchite devastante e dia forfait; ma è positivo che in un battibaleno i Campogrande's boys recuperino un sostituto come Sergej Krilov, che ieri sera ha spaccato alla grandissima con la Royal Philarmonic Orchestra diretta da Marin Alsop, e ha tirato giù il teatro in un'alluvione di applausi e bis. Meno significativa sotto il profilo artistico, rispetto all'asse...