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Visualizzazione dei post con l'etichetta spettacoli estivi

SPETTACOLI NELLE CIRCOSCRIZIONI, UN BANDO DA 850 MILA EURO

Ricevo e volentieri pubblico: È online da questa mattina sul sito del Comune di Torino il bando “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!” 2024, frutto di un accordo tra Città di Torino e Ministero della Cultura, che destina più di 850 mila euro alle attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città metropolitana. “Anche quest’anno destiniamo importanti risorse alle attività di spettacolo dal vivo, – dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia – grazie alla sinergia con il Ministero della Cultura. Una conferma delle politiche di questa Amministrazione, molto attenta alle realtà del territorio e che vede la cultura come un bene pubblico irrinunciabile, da rendere accessibile a tutti. Ci aspettiamo una forte partecipazione al bando, in cui abbiamo previsto finanziamenti anche a favore dei progetti più piccoli e valorizzato le attività di produzione.” Quest’anno l’avviso pubblico prevede infatti due diverse sezioni di candidatura. La prima è ...

LA PAZZA ESTATE DEL REGIO

Il Cortile d'onore dell'Arsenale, gioiello segreto della Torino settecentesca, diventa il palcoscenico del Regio Poi pare che uno cade nei luoghi comuni. Ma ieri sera ho visto in tv lo spot di una marca di pasta con Cannavacciuolo che fa il napoletano da cartolina e dice in sostanza che i napoletani sono pazzi e la loro è una pazzia geniale che porta a risultati straordinari; tipo a produrre quella pasta lì. O magari, ho pensato fra me e me, ad azzeccare la più bella delle location per l'estate del Teatro Regio. Perché ci voleva un pizzico - e pure più di un pizzico - di pazzia per ficcarsi nella capa tosta l'idea di portare la stagione estiva del Regio (beh, era già una pazza idea immaginarsi una stagione estiva del Regio, per com'era messo il Regio neanche nove mesi fa...) in un gioiello architettonico come il Cortile d'onore dell'Arsenale.  Luogo splendido, restaurato di fresco, finora sconosciuto ai torinesi. Luogo di demanio militare: e potete immagina...

RACCONTI D'ESTATE: CHI VINCE UN BANDO E CHI VA IN CORTILE

Beh, stavolta sono stati velocissimi. C'erano da distribuire  i 250 mila euro stanziati dal Comune per "progetti relativi a manifestazioni di carattere culturale e aggregativo per l'estate 2020 per una durata di almeno 10 giorni anche non consecutivi".  Il bando scadeva il 22 giugno , e voilà, oggi sul sito del Comune già c'è la graduatoria dei vincitori , stilata in tempo record (escludendo che in Municipio lavorino nel weekend, era pronta venerdì 25).  Su una quarantina di partecipanti , ben 21 associazioni - alcune con storie e esperienze d'eccellenza, altre semisconosciute - beneficeranno di un contributo comunale che va dai 13.738 euro di Tedacà ai 10.069,71 di Su Misura APS (che non ho la fortuna di conoscere). La frizzante concorrenza del Comune impresario Nell'intermezzo fra la pubblicazione e la chiusura del bando, il Comune ha pensato bene, per non rinnegare la buona politica fassiniana degli assessori-impresari , di creare una frizz...

TORINO A CIELO APERTO: PER FORTUNA ARRIVA DENEGRI

Michele Denegri, proprietario del "Combo" di corso Regina Alla fine è arrivato Denegri a cavar le castagne dal fuoco alla povera Tavoliera delle Alpi . L'imprenditore ha messo (gratis) a disposizione per gli spettacoli estivi comunali il cortile del suo nuovo ostello, il "Combo", in corso Regina, là dov'era la caserma dei Vigili del fuoco.  Ma sì, proprio quel Michele Denegri tanto osteggiato quando accarezzava analoghi progetti alla Cavallerizza , adesso è quello che gli salva il culo, ai municipali. Si vede che è un tipo che non porta rancore. Grazie a Denegri il fantasioso progetto di "Torino a cielo aperto" trova finalmente una sede, dopo che l'alzata d'ingegno di risistemare il vecchio stadio del tennis dello Sporting si era scontrata contro la dura realtà di lavori che avrebbero richiesto tempo e denari che il Comune non ha. Formalmente la concessione dello spazio è a beneficio dello Stabile, che curerà il coordinamento p...

LO STABILE D'ESTATE: TURISTICO, ECOLOGICO, POPOLARE, SOCIAL. E CON LA APP

Ricevo dall'ufficio stampa dello Stabile il comunicato sugli spettacoli estivi, e volentieri lo pubblico. Volentieri perché - a prescindere dall'iniziativa, che mi pare buona - il comunicato in sé è significativo e dunque interessante: contiene tutti gli elementi, i tic e le parole d'ordine delle "politiche culturali" volute dall'amministrazione civica torinese. Quelle, per intendersi, caldamente raccomandate anche per il Regio . Per comodità del lettore, ho evidenziato in neretto i passaggi più significativi. Va da sé che in un simile progetto - come in qualsiasi progetto teatrale, d'altronde - il discrimine fra idea fighissima e puttanata velleitaria sta nel valore degli spettacoli proposti. E questo dipenderà dai registi e dalla compagnia, formata da "undici giovani attori torinesi". Essere giovani e torinesi, di per sé, non equivale ad essere bravi: ma confido nel rigore dello Stabile, che tradizionalmente tende a non scivolare nella filodr...