Stavolta l'hanno fatto davvero troppo grossa . In tutti i sensi. Non è umanamente possibile che nell'intera giunta comunale - dodici individui che mi ostino ancora, contro o gni evidenza, a supporre psichicamente normodotati - non ci sia stato uno, dico uno, che abbia manifestato una civile contrarietà a un'immane ca gata come quella specie di pollaio per galline gi ganti di Marte che da ieri devasta piazza Vittorio. Ebbene, se tra quei dodici disperati ne resta almeno uno in grado di intendere e di volere, si faccia avanti: si dissoci, si dimetta, si salvi dal marchio di infamia. In un'occasione simile - pur meno drammatica - ci fu un assessore, Lo Russo, che ebbe un sussulto di di g nità. Spero che quell'esempio sia imitato da altri. Chi tace acconsente. Ce ne ricorderemo a giu gno. Or ganizziamo la resistenza Ma questo principio - chi tace acconsente - vale anche per noi. Per tutti i torinesi. Ce ne resteremo qui a sde gnarci a mezzo Facebook? Acconsenti...
L'ANSiA della cultura torinese