"Narciso", attribuito a Caravaggio da Roberto Longhi Quando si dicono le felici coincidenze. Torino è l'unica delle le quattro maggiori città italiane a non possedere nei suoi musei neppure un dipinto di Caravaggio (tant'è che in passato ci siamo ridotti a surrogati tristissimi con riproduzioni e irreali "realtà virtuali" ). E invece adesso ci accade di poter ammirare ben due capolavori del Merisi: al "San Giovanni Battista" ospitato fino al 30 maggio alla Galleria Sabauda dei Musei Reali si aggiungerà, da dopodomani 6 maggio e fino al 26 settembre al Castello di Rivoli, il "Narciso", anch'esso come il "San Giovanni" in prestito dalle romane Gallerie Nazionali d'Arte Antica. La cosa curiosa è che si tratta di una concomitanza del tutto casuale. Il "Narciso" è esposto a Rivoli in dialogo con la personale "Sex" dell'artista tedesca Anne Imhof che lo ha indicato come un'opera classica coerente...
L'ANSiA della cultura torinese