Diciamolo: ieri alle Ogr, alla prima uscita pubblica di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo con il nuovo cappello di presidente della Fondazione Crt per l'Arte (d'ora in poi, per brevità, FondArte Crt), c'era un elefante nella stanza. E non mi riferisco al pur imponente Palenzona, bensì alla doppia presidenza di Patrizietta, da anni inquilina fissa delle classifiche internazionali dei personaggi più influenti nell'arte contemporanea. Aggiungendo alla poltrona della sua Fondazione Sandretto quella di FondArte Crt, Patrizietta adesso si ritrova una e bina, Sandretto e Re Rebaudengo, al vertice di due superpotenze. Nel suo genere, un impero. Premessa: nominare la presidente della Fondazione Sandretto alla presidenza di FondArte Crt ha senz'altro il suo perché. Voglio dire: hai in città una superstar mondiale dell'arte contemporanea, che in quell'ambiente conosce tutti e da tutti è rispettata e ascoltata, e tu che fai? La tieni in panchina? Sarebbe assurdo. Pegg...
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