Ripubblico qui il commento uscito ieri sul Corriere cartaceo (e non reperibile on line) a proposito del nuovo presidente del Teatro Stabile, Alessandro Bianchi ( foto ). I dati sul 2023 del Tst sono invece visibili a questo link . Le logiche delle nomine sono ben note, e di conseguenza la decisione di Lo Russo di nominare Alessandro Bianchi alla presidenza dello Stabile non poteva non farmi pensare a un risarcimento per lo scippo della direzione del Museo del Cinema. La vicenda è nota, e risale al 2016: Bianchi aveva vinto un regolare bando per la direzione, ma venne stoppato senza tanti complimenti da Appendino & Co perché - dissero con mirabile improntitudine - "troppo vicino al pd". All'epoca, per i cinquestelle il pd era il grande Satana; oggi non si sa. Alessandro Bianchi, che peraltro nel 2009 era stato chiamato al Maxxi di Roma dal ministro forzista Sandro Bondi, si beccò l'etichetta di "pidiota" e se ne fece una ragione, continuando altrove la s...
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