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Visualizzazione dei post con l'etichetta interventi

FRANCESCHINI E GLI ASSESSORI:

Casomai v'interessasse sapere com'è andata a finire la storia del "Tavolo degli Assessori" , ricevo e volentieri pubblico. In buona sostanza, Franceschini ha detto sì ai provvedimenti che aveva già deciso di adottare. Quanto a dare agli assessori i soldi per la "tutela degli ecosistemi culturali" da gestirsi come pare a loro, ha preso atto della richiesta e saggiamente ha nicchiato. Dopo un anno di dialogo , mai interrotto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, e di confronto con ANCI e il Ministero, il Coordinamento dei dodici assessori alla Cultura ha presentato oggi al Ministro della cultura Dario Franceschini alcune proposte condivise per la ripresa graduale e sicura di tutto il comparto Cultura. Il Ministro Franceschini ha confermato le destinazioni degli interventi con il fondo emergenze 2021 (già adottati nel 2020) e ha accolto la proposta degli assessori, anche in vista di simili iniziative con le Regioni, di istituire un Tavolo permanente di consul...

E SE FINALMENTE LA FONDAZIONE CULTURA AIUTASSE DAVVERO LA CULTURA?

Tutti i concerti sono vietati. Non si fanno eccezioni. Per nessuno Sul Corriere di oggi ho pubblicato un lungo articolo ( questo è il link ) in cui esamino lo stato della crisi della cultura - e in particolare dello spettacolo dal vivo - indotta dall'emergenza-virus; faccio il punto sui provvedimenti già adottati, e su quelli che si attendono, o si auspicano; e mi prendo la libertà di indicare all'attenzione dei pensatori comunali l'opportunità di adattare alle circostanze la Fondazione Cultura . Sì, proprio quella che l'Appendino di lotta voleva chiudere sui due piedi , e che la Chiarabella di governo ha mantenuto più arzilla che mai , limitandosi a un cambio della guardia sulla poltrona , nel miglior stile della politica.   Il carrozzone creato da Fassino - e conservato da Appendino - come braccio armato del dirigismo municipale nell'ambito degli spettacoli dal vivo , potrebbe oggi diventare uno strumento che svolga, per conto del Comune di Torino, la stessa f...

CULTURA: DAL COMUNE UN PIANO MARSHALL DI BELLE PAROLE

Stamattina la giunta comunale  ha approvato  una delibera (numero 946/045) con le prime misure a sostegno della cultura. Questo mi scrive l'ufficio stampa municipale; e io non ho motivo di mettere in dubbio la buona volontà della giunta di sostenere un settore tanto fragile e che sta subendo danni gravissimi, tali da mettere in discussione la sopravvivenza stessa di molte imprese medio-piccole, specie dello spettacolo dal vivo. Purtroppo il Comune può fare ben poco di concreto: i fondi di cui dispone non gli consentono nessuna generosità, e le migliori intenzioni si concretano in dichiarazioni ben confezionate, la cui concretezza è quella dei sogni. Semmai infastidisce che provvedimenti tutt'al più compassionevoli vengono definiti "m isure concrete di sostegno". La principale di tale "misure concrete" sembra essere l'aver autorizzato "forme di dilazione del pagamento dei canoni degli immobili della Città concessi agli enti no profit". Ini...

L'ULTIMO PERCULAMENTO DEI BENEFATTORI COMUNALI

E' la Notte di Natale: Scrooge controlla che i canoni dell'anno gli siano stati saldati fino all'ultimo scellino. Virus o non virus Anche nei momenti peggiori c'è chi mantiene intatta la propria tetragona incapacità di intendere; e quanto al volere, persevera nel volere il peggio, spacciandolo per il meglio. Se il mondo della cultura sperava - e lo sperava, diomio se lo  sperava - in un aiuto da parte di certe istituzioni pubbliche ; se sperava che il disastro che sta travolgendo tutto e tutti (e tutte, come ci tengono a precisare lorsignori) aprisse una fase nuova dei rapporti fra pubblico e privato ; se sperava, molto banalmente, di trovare da parte di lorsignori un pur minimo intendimento della gravità della situazione , con lo stop totale e prolungato di qualsiasi attività che possa garantire un sia pur minino reddito agli operatori... bon, il mondo della cultura si metta il cuore in pace. Come al solito lorsignori n on hanno capito una benamata minchia. O...

CIRIO SI IMPEGNA A PAGARE GLI ARRETRATI, LA CULTURA SPERA

Cirio & Co durante la conferenza stampa Abbiamo due notizie, una buona e una cattiva. Vi do subito quella buona, ce n'è bisogno: dovrebbero finalmente arrivare i soldi per pagare gli arretrati alle imprese, agli enti e alle associazioni che vantano dei crediti - spesso lungodegenti - con la Regione. Oggi Cirio ha annunciato che hanno trovato 200 milioni per saldare subito il dovuto , a beneficio di "tutti i settori". Beh, quei ritardi dei pagamenti - spesso di due o tre anni - sono il peggiore dei tanti cappi che già in tempi normali strangolano il lavoro culturale per via di  quel meccanismo perverso che più volte ho avuto modo di illustrare  e che ha mandato a puttane i conti di tante istituzioni in apparenza inaffondabili, dal Salone del Libro al Regio . Se davvero gli arretrati verranno saldati - anche alle associazioni e alle piccole imprese del settore, mi raccomando - beh, sarà  la pioggia nel deserto, un provvedimento che si aspettava come l'avven...