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Visualizzazione dei post con l'etichetta Exposed

EXPOSED: BEL TENTATIVO, MA INSOMMA...

La terza edizione del fotofestival «Exposed» è durata 55 giorni e si è chiusa lo scorso 2 giugno. Pudicamente, la comunicazione ufficiale rinuncia a parlare di «grande successo», limitandosi a dichiarare «12.600 pass scaricati, con un incremento di oltre 50% rispetto all’edizione 2025, e 107.000 visitatori nelle sedi espositive indoor, ai quali si aggiungono le migliaia di persone che hanno visitato le mostre outdoor disseminate nello spazio urbano». Il miglioramento, rispetto al passato, è indiscutibile: d'altronde era arduo fare peggio dei primi due fallimentari tentativi. Affidare «Exposed» alle cure competenti di Camera e di Walter Guadagnini è stata una mossa sensata, che ha accresciuto la qualità complessiva e la «leggibilità» del festival. E rinunciare saggiamente ai proclami fanfaroni tipo «Torino capitale europea della fotografia» ha messo al riparo da scorni e sberleffi la possente «Cabina di Regia» (Comune, Regione, Camera di commercio, Compagnia di San Paolo e Fondazion...

EXPOSED RICOMINCIA DA TRE: SARÀ LA VOLTA BUONA?

Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Daje e ridaje, al terzo tentativo Exposed potrebbe persino farcela: d'altronde sarebbe arduo peggiorare rispetto alle prime due imbarazzanti edizioni ; e già ieri, alla presentazione del fotofestival, si avvertivano incoraggianti segnali di ravvedimento operoso. Lodevole, intanto, la rinuncia ai proclami fanfaroni (tipo «Torino capitale europea della fotografia») rimpiazzati da più moderati accenni a una (sia pur discutibile) «Torino città della fotografia in Italia». E lascia ben sperare la scelta di affidare direzione e organizzazione del festival a gente del mestiere con specifiche e verificate capacità: le competenze del neodirettore Walter Guadagnini (foto) e il lavoro di un'istituzione consolidata qual è Camera suonano piuttosto rassicuranti. Sono già una garanzia le 18 mostre del programma (di cui 14 prodotte in proprio dal festival) che promettono poche fumisterie e molti nomi di valore spendibili anche con il grande...

EXPOSED AL TAR

Ripubblico l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Ci risiamo: un altro bando che finisce a schifìo e carte bollate. Stavolta tocca all'«avviso pubblico» per l'affidamento della terza edizione dello sventurato fotofestival Exposed, dopo le prime due che sarebbe generoso definire deludenti. All'«avviso», pubblicato in pieno agosto dalla Fondazione Cultura per conto del Comune, avevano aderito soltanto in tre: il Centro italiano per la fotografia Camera, la fiera d'arte The Others e la società di consulenza culturale Bis Experience. Ai primi d'ottobre i giornali annunciavano la vittoria di Camera. La faccenda però non è lineare come sembrerebbe. Almeno così la pensa l'ad di Bis Experience, Laura Milani, già presidente del Museo del Cinema (foto) , che ha presentato per conto della sua società un ricorso al Tar, chiedendo la sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione di Exposed a Camera. La faccenda però non è lineare come ...

IL LABORATORIO DEI DIRETTORI (TERZA LETTERA DALLA SCOGLIERA)

Ieri sul Corriere è uscito questo articoletto che, non essendo reperibile on line, ripubblico anche qui su blog.  Un tempo si diceva (o almeno ci dicevamo...) che Torino è una città laboratorio, che sperimenta e anticipa ed esplora vie nuove. Oggi il concetto – forse troppo complicato per la contemporaneità mediatica – è passato di moda, rimpiazzato dal più semplicistico «capitale di...» la qualunque, dal tramezzino all'aerospazio. Eppure, sotto sotto, il laboratorio Torino continua a sperimentare. Un settore dove le sperimentazioni toccano vertici eccelsi è quello dei direttori. Intendo direttori di musei, festival, istituzioni assortite. Ai nostri apprendisti stregoni la banale formula «un'istituzione, un direttore» sembra ormai obsoleta, stantia; per cui si va alla ricerca di soluzioni nuove e più segnatamente creative. Ad esempio il «direttore ad interim lungo lungo» ai Musei Reali, e in passato al Museo del Cinema hanno pure testato – per quasi tre anni – la formula del «...

EXPOSED: SECONDA EDIZIONE, SECONDO FLOP (MA LASCIAR PERDERE NO?)

Spiace passar per cattivi, è uno sporco lavoro. Ma qualcuno lo deve pur fare. Così ho deciso che non era giusto passare sotto silenzio l'ingloriosa conclusione della seconda edizione di Exposed (peraltro ampiamente prevedibile e prevista ) e ho scritto per il Corriere un articolo uscito ieri: lo trovate a questo link .

EXPOSED A COPIATURE

Dal Corriere di ieri: «Beneath the surface» è il titolo della seconda edizione di «Exposed», il festival di fotografia che, all'insaputa di molti, si sta svolgendo a Torino per volontà dirigista di Comune, Regione, Camera di commercio, Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, che nella bella impresa buttano quasi 700 mila euro . «Beneath the surface» in italiano significa «Sotto la superficie», ma in inglese suona più internazionale, ed «Exposed» è (almeno nelle intenzioni dei suoi orgogliosi promotori) un «evento di portata internazionale» che – lo sottolineo qualora non ve ne foste accorti - «trasforma Torino in un grande laboratorio di idee e pratiche artistiche». A proposito di eventi di portata internazionale: passiamo la frontiera e andiamo nella bella Arles, fiore della Provenza, che da oltre mezzo secolo ospita «Les Rencontres d'Arles», il più importante fotofestival d'Europa: e scopriamo che quel titolo così suggestivo («Beneath the surface», sent...

EXPOSED CI RIPROVA

Ripubblico qui l'articolo uscito ieri sul Corriere e non reperibile on line: Contro ogni logica, «Exposed – Festival internazionale di fotografia» avrà una seconda edizione. La prima era costata oltre 600 mila euro, pagati in parti uguali dai promotori dell'autoproclamato «evento» - Camera di Commercio, Comune, Regione, Intesa e fondazioni bancarie – stretti con ferrea unità d'intenti in una mitica Cabina di Regia (d'ora in poi, per brevità, li chiamerò «cabinotti»). Per la seconda edizione della loro creatura, i cabinotti alzano la posta: ci mettono 670 mila euro, più 35 mila degli sponsor, che immagino non si spianteranno per lo sforzo. Beh, 700 mila e rotti sono sempre pochi per creare dal nulla un festival di fotografia all'altezza delle grandi manifestazioni europee; e sempre troppi se il risultato sarà quello della prima edizione, che solo per gentilezza d'animo mi limito a definire «un mezzo fiasco»: 46 mila visitatori (calcolati con generosità) per 28 mo...

SFIGHE A RAFFICA

Sono rimasto un po' indietro con le notizie. L'altro ieri - dopo settimane di tentennamenti - è stata presa la sospirata decisione di affidare a un bando  (pubblicato oggi) la successione di Elena Loewenthal al Circolo dei Lettori. Ridicola vicenda che ho commentato sul Corriere con un articolo (corredato da letterina al presidente-agricoltore Cirio) uscito ieri e che potete leggere a questo link . Ma ieri c'è stata la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Exposed, e pure su questo fatterello ho scritto sul Corriere. L'articolo adesso è disponibile anche sul blog a questo link Riporto inoltre i link di alcuni post che ripercorrono la travagliata (o comica?) vicenda di Exposed https://gabosutorino.blogspot.com/2022/11/mappatori-frenetici-e-la-febbre-del.html https://gabosutorino.blogspot.com/2022/12/il-fotofestival-venuto-dal-passato.html https://gabosutorino.blogspot.com/2023/01/gli-eventi-vorrei-ma-non-posso.html https://gabosutorino.blogspot.com...

FONDAZIONE MUSEI + EXPOSED: DUE CASI PER "CHI L'HA VISTO?"

Eh sì, cari miei, c'è un fil rouge che collega le due storie che condenso in questo post: sono entrambe storie da "Chi l'ha visto?". Sul Corriere di oggi racconto infatti il misterioso caso della breve (due mesi!) permanenza di Elena Usilla in Fondazione Torino Musei come responsabile della comunicazione e marketing : potete leggere l'articolo a questo link .  Qui invece ricopio l'articolo - uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line - che racconta il mesto redde rationem di Exposed : L'altra sera, al summit della “cabina di regia” che doveva fare un bilancio della prima edizione di Exposed, tirava una cert'aria di misurato ottimismo, tipo quando le becchi quattro a zero in casa ma l'allenatore dice che “la squadra ha risposto bene”. I promotori del festival “internazionale” della fotografia svoltosi all'insaputa della masse dal 2 maggio al 2 giugno - Camera di Commercio, Comune, Regione, Intesa e fondazioni bancarie - dopo un paio d...

"EXPOSED, BILANCIO POSITIVO" (OVVERO, NAPOLEONE HA VINTO A WATERLOO)

L'altra sera, al summit della “cabina di regia” che doveva fare un bilancio della prima edizione di Exposed, tirava una cert'aria di misurato ottimismo, tipo quando le becchi quattro a zero in casa ma l'allenatore dice che “la squadra ha risposto bene”. I promotori del festival “internazionale” della fotografia svoltosi all'insaputa della masse dal 2 maggio al 2 giugno - Camera di Commercio, Comune, Regione, Intesa e fondazioni bancarie - dopo un paio d'ore di private recriminazioni hanno dato il via libera alla pubblica assoluzione, tramite il rituale “comunicato stampa finale” che dopo un mesetto di reticente ritardo favoleggia inevitabili trionfi. Ma al netto dei contorsionismi lessicali (“alto profilo marcatamente internazionale... logica di sistema e di ottimizzazione delle risorse e delle competenze... confronto dinamico tra artisti e pubblico”) le 46 mila presenze dichiarate con bella generosità, se divise per 32 giorni e 23 sedi, paiono pochine. E poi c'...

EXPOSED, SECONDA PUNTATA: QUELLO CHE NON VA

Seconda puntata di "Exposed, chi l'ha visto?" . Abbiamo qualche novità: intanto, la riunione della cabina di regia del 26 giugno dovrà valutare com'è andato il festival (secondo me malissimo, ma spero di essere smentito), rendere pubblici i dati sui visitatori, e decidere sulla seconda edizione. Credo che i cabinotti dovranno pure valutare il bilancio economico della rassegna, che aveva un budget di 600 mila euro ma corre voce (spero anch'essa destinata a pronta smentita) che i costi siano saliti e le entrate da biglietteria siano state inferiori alle previsioni. Intanto ho finalmente visto la rassegna stampa: per lo più boxini di cortesia sui periodici, discreta copertura delle riviste di settore, scialo di articoli sulle edizioni locali dei quotidiani, poco sulle testate nazionali, due sole presenze sulle internazionali, rituali citazioni in Rai e private, normale visibilità web. Mi sarei aspettato di più da un festival che doveva  essere "una presenza all’...

QUELLO CHE NON SO DI EXPOSED

Ripubblico qui l'articolo uscito ieri sul Corriere. Mi scrive un lettore: “Scusate, ma questo Exposed è pervenuto a qualcuno? Non ne ha parlato nessuno... l'ennesimo flop?”. La domanda, per quanto maliziosa, ci sta. Caso mai non l'aveste notato, si è concluso lo scorso 2 giugno, dopo un mese esatto di dichiarati “eventi”, quello che era stato presentato come “il nuovo festival internazionale di fotografia di Torino, che ogni anno porterà nel capoluogo piemontese mostre temporanee, una fiera specializzata, attività didattiche, incontri, committenze artistiche ed eventi off declinati attorno a un tema... per rinsaldare il profondo legame tra Torino e la fotografia... presenza all’avanguardia nel panorama internazionale... approccio inclusivo per attrarre un pubblico eterogeneo, sia locale che internazionale...”. Pare logico, a cose fatte, chiedersi se e dove si sia visto quel “pubblico eterogeneo sia locale che internazionale” e così via. Sicché lo scorso 5 giugno chiamo Ale...

SI PUÒ SAPERE COM'È ANDATO EXPOSED?

Sono passati diciassette giorni dalla conclusione di Exposed, il "festival internazionale della fotografia" organizzato dalla Fondazione Cultura dal 2 maggio al 2 giugno. Nelle trionfalistiche premesse e promesse degli ideatori (Camera di commercio, fondazioni bancarie, Intesa, Regione e Comune) Exposed doveva essere "una presenza all’avanguardia nel panorama internazionale... per attrarre un pubblico eterogeneo, sia locale che internazionale”.  Personalmente sono sempre abbastanza scettico su certi "Grandi Eventi" calati dall'alto, ma non si sa mai: ho provato ad approfondire. Mi incuriosisce il silenzio che ha accompagnato la chiusura della manifestazione. Niente conferenza stampa finale, niente comunicati giubilanti: mi è stato impossibile reperire dati sulle presenze, sugli incassi alle biglietterie, sui flussi turistici. Nell'articolo uscito oggi sul Corriere (potete leggerlo a questo link ) racconto i miei vani tentativi di conoscere gli esiti del...

EXPOSED PARLA ENGLISH

Stavolta fanno sul serio. Hanno detto che "Exposed" sarà un festival internazionale di fotografia, e internazionale sarà, a cominciare dalla comunicazione. Mi sfugge tuttavia la ragione per la quale io, banale italofono, ricevo dall'ufficio stampa di "Exposed" la seguente mail che divertito pubblico: EXPOSED Torino Foto Festival Turin’s New International Festival of Photography   From 2 May to 2 June 2024 the  first edition  with the title New Landscapes – Nuovi Paesaggi Artistic Directors: Menno Liauw and Salvatore Vitale   Over 20 temporary exhibitions  in  more than 20 venues   One  programme of events  dedicated to photography   organized with the city’s main cultural institutions  and  independent organizations   A single pass for the whole Festival can be purchased for  € 25  from 5 March 2024 at this  link   From 2 May to 2 June 2024,  the regional capital city of Piedmont will host the firs...