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Visualizzazione dei post con l'etichetta accampamenti

ACCAMPAMENTI DI PRIMAVERA

E' primavera, tornano a fiorire gli accampamenti circassi nelle piazze auliche torinesi. Cambiano le amministrazioni e cambiano le motivazioni , ma lo sfregio non cambia mai. L'altro giorno, per mia malasorte, mi sono spinto fino in piazza San Carlo, scoprendola   come al solito ingombra degli inguardabili attendamenti bianchi che in genere preannunciano volgari kermesse, levantini bazar e superflui caravanserragli. Non so, né m'interessa sapere, se nel caso specifico stiano già allestendo qualche puttanata di contorno alla maxiputtanata dell'Eurovision Song, o se invece si tratti di imprescindibile genialata autonoma e indipendente. Sta di fatto che sindaco dopo sindaco, assessore dopo assessore, da anni e anni quei bei tomi  promettono rispetto per le piazze più belle di Torino , e intanto da anni e anni consentono, e spesso promuovono, gli orridi gazebi che trasformano il centro di Torino da gioiello barocco a vergognosa baracca. Posso dire una cosa, con il dovuto r...

TORINO BARACCA: SE PROTESTI RINCARANO LA DOSE

Cartoline dalla bella Torino. Piazza Bodoni, veduta notturna con il Conservatorio Architetture in dialogo: il Conservatorio e il gabbiotto Rappresaglia immediata, secondo un copione che l'amministrazione civica da sempre conosce e pratica alla perfezione. Nulla è cambiato dai tempi di Fassino : non appena  il suddito si azzarda a lamentarsi per lo scempio delle piazze auliche , lorsignori reagiscono rincarando la dose. Due giorni fa mi sono permesso di esprimere un civile disappunto per i baraccamenti in piazza Castello e in piazza Vittorio, e voilà, siamo serviti: da ieri possiamo goderci un bel gabbiotto per dispensare cioccolata calda in piazza Bodoni, in faccia al Conservatorio.  Tengo a precisare, a scanso d'ulteriori conseguenze, che sono molto felice per l'innovativo esperimento di arredo urbano. Se ne sentiva la necessità. Lo so, su piazza Bodoni già s'affacciano bar, ristoranti e pizzerie: ma vuoi mettere il piacere di sorbiti una rinfrancante beva...

DA FILURA A CHIARABELLA: IL FIL ROUGE DELLA BARACCA

"Le piazze auliche sono un patrimonio di cui i torinesi e i turisti devono godere senza che possano essere continuamente deturpate da orrende e ingombranti strutture come è spesso accaduto in questi ultimi anni. Le sagre e feste popolari sono un’occasione di aggregazione sociale e una ricchezza, soprattutto se valorizzano prodotti locali. Queste attività andrebbero decentrate per diventare occasioni di rilancio dei quartieri più lontani dal centro storico"  (dichiarazione autentica del candidato sindaco Chiara Appendino, 6 maggio 2016, un mese dalle elezioni) Piazza Vittorio, novembre 2015: la paladina del decoro urbano Gentile Chiarabella de mi corazón Spero che tu abbia apprezzato: in due anni e mezzo ti ho dato pochissimo il tormento per le nostre piazze auliche insolentite da baraccopoli di vario genere e natura, e sempre inguardabili. Mi sono limitato al minimo sindacale.  Da diligente cronista ho preso atto che pure nel settore vandalismo hai scelto una li...

CONTRORDINE, I CIOCCOLATINI VANNO IN VIA CARLO ALBERTO!

Wonder Chiara scopre l'esistenza delle mezze maratone I politici sono fatti così. Mangerebbero un cane, piuttosto che ammettere di aver sbagliato.  Ricordate la minchiata galattica dell'imprescindibile "Aspettando Cioccolatò"  che a fine gennaio venne annunciato - ufficialmente dal Comune, e con viva e vibrante soddisfazione da Chiara Appendino di pirsona pirsonalmente su Facebook - p er lo stesso weekend (dal 24 al 26 marzo) e nello stesso posto (piazza San Carlo) in cui era già prevista la Mezza Maratona Santander?  Beh, or ora arriva dall'ufficio stampa del Comune l'annuncio che domani si apre il bando (pardon: la "call", questi che hanno studiano dicono "la call") per partecipare a "Aspettando Cioccolatò": e lì, alla chetichella, sta scritto che la prestigiosa fiera del cioccolatino non si farà più in piazza San Carlo, bensì "nell'area pedonale di via Carlo Alberto" (tra via Giolitti e via Maria Vittor...

OVERBOOKING IN PIAZZA SAN CARLO: ARRIVA LA TEMPESTA PERFETTA

In Comune prime esercitazioni per fronteggiare l'emergenza del 26 marzo Non prendete impegni per il 26 marzo: quel giorno Torino, sempre all'avanguardia, tenterà di smentire una delle più retrive leggi di natura, quella dell'incompenetrabilità dei corpi. Confesso che non lo sapevo. Ma un cortese e attento lettore mi segnala tramite Fb che domenica 26 marzo piazza San Carlo ospiterà non soltanto la baraccopoli di Cioccolatò , come oggi la giunta comunale ha deciso  e Appendino annunciato lietamente al popolo ; ma anche (in teoria...) una seconda baraccopoli, il "Race Village" della famosa corsa podistica Santander Mezza Maratona di Torino . Ho già constatato in altra occasione quanto possa essere ingombrante (nonché avvilente per una piazza che si vorrebbe aulica) il "village" di una manifestazione del genere. Ci sono gazebi, gonfiabili, podii, assortite meraviglie. E gli allestimenti non si spicciano in mezz'ora. Mitico. La tempesta perfe...

CHIARA E' DI PAROLA: CI BECCHIAMO UN DOPPIO CIOCCOLATO'

Cioccolatò 2015: il suggestivo accampamento circasso in piazza San Carlo E' mesto dovere di questo blog annunciare che, con delibera della giunta comunale, in data odierna si stabilisce quanto segue. Dà il lieto annuncio sulla sua pagina Fb Chiara Appendino - e vi prego di apprezzare la prosa alata, intonata alla solennità del momento: "Dal 24 al 26 marzo 2017 in piazza San Carlo si terrà “Aspettando CioccolaTò ”, un’anteprima della manifestazione che avrà il suo pieno svolgimento a novembre. Torino è sempre stata all'avanguardia sotto tanti punti di vista. Lo dice la nostra storia politica, industriale e sportiva, solo per citare alcuni esempi. Qui sono nate l'Italia, l'automobile e squadre che hanno scritto la storia del calcio. Ma Torino è anche capitale del cibo e, in particolare, del cioccolato. Il patrimonio di pasticcerie e Caffè storici della nostra Città è inestimabile e si intreccia indissolubilmente con la cultura, culinaria e non solo, di tutta ...

SGOMBERANO PIAZZA STATUTO: IL BOLLETTINO DELLA SCONFITTA

L'accampamento lascia piazza Statuto per corso Marconi Buone notizie dal fronte della baracca. L'invasore ripiega, costretto ad abbandonare le posizioni illecitamente occupate . Dopo la liberazione di piazza Carlo Alberto , levano le tende da piazza Statuto i crociati della salama da sugo. Anche quest'anno Natale coi fiocchi si conferma per ciò che è . Addirittura peggiorando rispetto al passato , per quanto è umanamente possibile peggiorare il peggio. Ieri in tarda serata è arrivato un imbarazzato e imbarazzante comunicato del "Gabinetto della Sindaca". Leggetelo anche voi. Il bollettino della sconfitta "Con il trasferimento negli spazi di corso Marconi delle attività commerciali del mercatino natalizio, allestite dal CAT nei giorni scorsi in piazza Statuto ( traduzione: li cacciano da piazza Statuto, che si erano presi alla faccia della Soprintendenza, e adesso spostano in corso Marconi quei poveretti che hanno pagato tremila euro a cranio ...

ADDIO ALLE TOME

E la baracchetta dei salumi restò vuota. Resiste quella delle bevande calde Sgombero delle tome in piazza Carlo Alberto . Poco fa, verso le 19,30, gli occupanti della baracchetta di salumi e formaggi hanno definitivamente lasciato la postazione, dopo aver reimbarcato sul furgoncino fino all'ultima salsiccia.  Immagino che sia questo il risultato - primo e timido segnale di ripristino delle regole - del tempestivo ed efficace intervento della sovrintendente Papotti e/o del ravvedimento operoso dall'amministrazione comunale. Chi ben comincia è a metà dell'opera. Si spera che domani si proceda alla rimozione dell'orrido manufatto. Passerò nel primo pomeriggio a dare un'occhiatina. Discriminazioni fra dolce e salato? Constato che al momento in piazza Carlo Alberto resiste impavida, oltre a ben due "chalet di servizio" annessi alla pista di pattinaggio, anche la seconda baracchetta alimentare, finalizzata allo spaccio di bevande calde e cioccolatin...

NATALE COI FIOCCHI E BARACCHETTE A MUZZO: MA MI STATE A PERCULARE?

Piazza Carlo Alberto ieri pomeriggio, completa di cantiere della pista di pattinaggio e baracchette grondanti tome e salumi Ok, ho detto che non voglio occuparmi di questa poverata del Natale coi fiocchi . Il poco che avevo da scrivere l'ho già scritto: faceva cagare quello di Fassino, fa cagare questo del sindaco e Appendino . Come si cambia, Christmas Edit Colpo di classe. Le tome profumate e le belle salsicce in piazza Carlo Alberto Sullo scempio di piazza Castello non aggiungo una parola: l'avete voluto e tenetevelo se così vi piace, a me secca soltanto dover circumnavigare la piazza per non immergermi in quello slum - e poi protestano contro il suk a Ponte Mosca... Sul rispetto delle piazze auliche in generale, mi disturba rispolverare le veementi proteste di Appendino consigliere d'opposizione contro gli accampamenti circassi e altre brutture.  Ti è piaciuto, in campagna elettorale, fare la splendida in piazza Vittorio al sit-in contro l'orrido ...

NEW XMAS, SAME BLEAH. COI FIOCCHI

Se questo è un dono: i baraccamenti in piazza Castello fra Palazzo Madama, il Regio e la Prefettura Vi tocca il solito  Natale coi fiocchi . Lo so che per molti di voi è una buona notizia. A molti piace. Quindi molti gioiscano.  Il Natale coi fiocchi di Appendino sarà uguale uguale a quello di Fassino .  Però più spammato nelle periferie. E più zeppo di  bancarelle e accampamenti circassi .  Avrete l'albero e il calendario dell'Avvento e il presepe di Luzzati, e manco a dirlo i soliti cori gospel e non gospel, i soliti saltimbanchi, e l'agghiacciante marching band dei Babbi Natale. Tutto doveva cambiare perché tutto restasse come prima.  Del  bando  proprio non mi va di parlare.  C'è un esposto alla procura della Repubblica , se è il caso indaghino loro, e se qualcuno ha fatto il furbo vada in buiosa. Io sto fuori da  queste miserie . Mi fa già abbastanza schifo occuparmi dei bandi della cultura, figurarsi quelli del commercio. Cer...

LA CONTINUITA' DI TORINO BARACCA

Il pollo in piazza, e sullo sfondo il palco ( da Facebook ) Di giorno in giorno si consolida l'ammirevole continuità fra l'attuale e la precedente amministrazione civica. Il fenomeno risalta soprattutto nella gestione non soltanto delle nomine , ma anche delle piazze auliche , che tornano a farsi belle di baraccopoli  e accampamenti circassi, alla faccia di tante ridicole gride manzoniane . Ieri pomeriggio - con la città affollata di visitatori, compresi i sofisticati collezionisti internazionali d'arte - piazza Castello ha offerto il meglio di sé in virtù di una mirabile manifestazione patrocinata dal Comune e denominata, in perfetto smart english,  "Generosity Day" . Band emergenti, lanci di paracadutisti, distribuzione di appetitose porzioni di pollo a cura della premiata rosticceria (e i vegani?), personaggi travestiti da pollo che vagolavano per la piazza, e naturalmente raccolta di fondi per l'immancabile buona causa: non mancava proprio nulla per...

LA GIOSTRA NO, IL CETRIOLO SI': LA BATTAGLIA DI PIAZZA BODONI

Giostra no, tenda sì Gesta d'eroismo e nobile impegno civile stamattina in quinta Commissione. Si doveva approvare una delibera (dell'assessore Gallo) per impiantare tre giostrine per bambini in altrettante piazze torinesi. Due in periferia; la terza, in piazza Bodoni.  Si è opposta la consigliera Piera Levi Montalcini; le ha fatto eco Maurizio Trombotto; si è associato Sbriglio. Tutti paventavano che la giostrina ("antica", si precisava) turbasse l'armonia della piazza. Né pareva sufficiente il via libera della Circoscrizione. Né il periodo limitato (una trentina di giorni fra aprile e maggio e altrettanti fra dicembre e gennaio). Sono volate parole fra Trombotto e il presidente Cassiani per una questione procedurale. Si è invocato un approfondimento della vicenda. I dissidenti chiedevano di vedere un rendering dell'allestimento. E li posso capire, dopo quello che Gallo gli ha combinato sotto il naso l'altra volta... Alla fine, la delibera è passat...

LE NOSTRE BELLE TRADIZIONI: IL BARACCONE DELLE FIGU IN PIAZZA VITTORIO

Suggestiva visione notturna delle eleganti strutture tubolari sede di un importante evento culturale in piazza Vittorio Pochi giorni fa ho dato conto delle raffinate teorie dell'assessore agli Accampamenti Domenico Mangone  sulla questione delle piazze auliche e delle favelas commerciali che regolarmente le invadono. "Chi decide che cos'è una porcheria?", s'interrogava il relativista Mimmo. Oggi passiamo dalla teoria alla pratica.  Com'è ormai tradizione, con i primi tepori primaverili torna in piazza Vittorio il baraccone delle "figu" .  Io non parlo più, zittito dal possente ragionamento di quel Titano del Pensiero Estetico. Ma, appartenendo il Titano ad un partito democratico fin dal nome, democraticamente pubblico la foto (che ho cambiato per ragioni di copyright, ma il concetto resta immutato) e domando al popolo sovrano: secondo voi, il baraccone delle figurine in piazza Vittorio è esteticamente compatibile? E si giustifica in virtù de...

IL POTERE E LA BARACCA: ELEMENTI D'ESTETICA E FILOSOFIA POLITICA NEL PENSIERO DI MIMMO MANGONE

Estetica e politica: l'assessore Domenico "Mimmo" Mangone Frequentare il Municipio è un'attività amena. Incontri gente singolare. Stamattina, per illuminarmi la giornata, vado alla seduta congiunta delle Commissioni 5, 3 e 1. Il tema mi è caro: "Stato di attuazione della mozione sul rispetto delle piazze auliche, della loro destinazione e maggiore coordinamento con le Soprintendenze" . Non c'è molto di nuovo, d'accordo. Ultimamente gli obbrobri sono diminuiti.  Non scomparsi , ma vabbé, va meno peggio che in passato ( Nota bene: adesso non stressatemi le glorie con il palco di piazza Castello, io non sono della corrente chiudete la luce e buttate via la chiave, preferisco un minimo di buonsenso. Ma che lo sto a dire... NdG ). Di fatto, le  nuove regole  sull'occupazione del suolo pubblico prevedono controlli più serrati, e un parere preventivo della Soprintendenza. Questioni d'estetica: Lukacs, roditi il fegato E il tema del "pa...

INTERVISTA CON L'ALIENO

DAL VOSTRO INVIATO NELLA PIAZZA DELL'ORRORE Ho incontrato il padre del Grande Bubbone .  Sono in piazza Vittorio e contemplo la Cosa venuta dalla Galassia Papalla. Noto un giovanotto stempiato e barbuto. Anche lui contempla la Cosa venuta dalla Galassia Papalla. Però sta al di là delle transenne, e nei suoi occhi brilla l'orgoglio. Deduco che sia in qualche modo collegato all' invasione aliena .  I nostri sguardi si incrociano. E nel suo ravviso una profonda soddisfazione. È come se mi dicesse: "Bello, eh?". Segue dialogo. Gabo: "L'ha fatto lei?". Giovanotto Stempiato: "Sì". Gabo: "Bella merda".  GS, sulla difensiva: "Perché, scusi?". Gabo: "E me lo chiede? Perché, a lei piace?". GS, impermalito: "Sì, e perché a lei no?". Gabo: "Gli occhi li ha pure lei. Se non lo capisce, vuol dire che veniamo da pianeti diversi". In effetti, lui viene da Papalla. Il GS fa una sm...