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Visualizzazione dei post con l'etichetta Patrizia Sandretto Re Rebaudengo

PATRIZIA UNA E BINA: "MA NON VEDO CONFLITTO D'INTERESSI"

  Diciamolo: ieri alle Ogr, alla prima uscita pubblica di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo con il nuovo cappello di presidente della Fondazione Crt per l'Arte (d'ora in poi, per brevità, FondArte Crt), c'era un elefante nella stanza. E non mi riferisco al pur imponente Palenzona, bensì alla doppia presidenza di Patrizietta, da anni inquilina fissa delle classifiche internazionali dei personaggi più influenti nell'arte contemporanea. Aggiungendo alla poltrona della sua Fondazione Sandretto quella di FondArte Crt, Patrizietta adesso si ritrova una e bina, Sandretto e Re Rebaudengo, al vertice di due superpotenze. Nel suo genere, un impero.  Premessa: nominare la presidente della Fondazione Sandretto alla presidenza di FondArte Crt ha senz'altro il suo perché. Voglio dire: hai in città una superstar mondiale dell'arte contemporanea, che in quell'ambiente conosce tutti e da tutti è rispettata e ascoltata, e tu che fai? La tieni in panchina? Sarebbe assurdo. Pegg...

GRULLI PER LE LUCI, ALL STARS PER RIVOLI

Antonio Grulli curatore di Luci d'Artista Ricevo e pubblico la notizia della nomina del primo curatore di Luci d'Artista. Finora curatori non ce n'erano mai stati, eppure Luci d'artista esiste dal 1998. Il piano strategico del presidente della Fondazione Torino Musei Massimo Broccio in effetti prevede l'introduzione di tale figura. Ma ad essere sincero non mi sembrava questa l'urgenza principale di una Fondazione che si dibatte in difficoltà estreme : la scarsità di fondi, l'arretratezza tecnologica, la perdita di pubblico, le strutture fatiscenti, gli organici inadeguati. Nonché un museo, la Gam, che cade a pezzi e mentre cade a pezzi aspetta un nuovo direttore. Però adesso Luci d'Artista ha un curatore tutto suo, e vabbè, magari sono io che non capisco le strategie strategiche. A Rivoli, intanto... Sempre oggi viene inoltre annunciata dal Castello di Rivoli la commissione giudicatrice che valuterà le manifestazioni d'interesse (il termine di prese...

ARTE CRT, TUTTO IL POTERE A PATRIZIETTA

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo Lo "stile Palenzona" si fa sentire in Fondazione Crt: ieri il neopresidente ha segnato una nuova tappa della dequaglizzazione mettendo alla porta il segretario generale Massimo Lapucci (che però resta, a titolo di consolazione, Ceo della società consortile Ogr), rimpiazzato con Andrea Varese ; e pure - per non farsi mancare nulla - la presidente della Fondazione Crt per l'Arte Moderna e Contemporanea , Luisa Papotti, l'ex soprintendente in carica da appena un anno . Papotti ci è rimasta maluccio, ma pare che durare un anno (anziché i quattro previsti da statuto) sia ormai il karma dei presidenti di Fondazione Crt per l'Arte dopo il lungo regno (dodici anni) di Fulvio Gianaria: prima di Papotti era infatti capitato anche  ad Anna Ferrino .  Al posto di Papotti, a guidare il nuovo board della Fondazione (di cui fanno parte l’avvocato Giuseppe Iannaccone, noto collezionista d'arte moderna e contemporanea, e Roberto Spada, fondato...

ARTE CONTEMPORANEA: CAPITALE DE CHE?

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo L'annuale classifica mondiale di  artreview.com  delle cento personalità del'arte contemporanea più influenti (artisti, galleristi, direttori, curatori, critici, collezionisti) vede la solita  Patrizia Sandretto Re Rebaudengo  al 68° posto, in calo rispetto al 55° del 2019. Patrizietta è una presenza fissa in questo genere di graduatorie. Nella top-100 compaiono sei nomi italiani, dei quali però solo tre operano nel nostro paese. Di questi, solo due sono collezionisti: Patrizia Sandretto, appunto, e Miuccia Prada, che scende al trentacinquesimo posto dall'undicesimo del 2019. Nella classifica la Sandretto è non soltanto l'unica torinese, ma anche la sola personalità, fra i top-100, che sia attiva oggi a Torino. Nulla di sconvolgente, trattandosi di una classifica a livello mondiale. Non siamo Londra né New York, questo si sapeva. Ma non mi pare precisamente uno splendido exploit per una città che aspira (non chiedetemi il perché...) a...

A SPASSO CON PATRIZIETTA. OVVERO, IL GIORNO CHE HO CAPITO ARTISSIMA

Il taglio della torta. In piedi, a sinistra, la direttrice Ilaria Bonacossa arringa lo scelto pubblico. In prima fila Patrizia Sandretto, Massimo Lapucci, Fulvio Gianaria, Francesco Profumo, Francesca Leon, Sergio Chiamparino, Maurizio Cibrario, Antonella Parigi. La torta è evidentemente #ContemporaryArt C'è un innegabile vantaggio a girarsi Artissima in compagnia di Patrizia Sandretto. Non mi riferisco soltanto al fatto che ti accompagni a una bella ed elegante signora e ciò è senz'altro meglio che girare da soli o in cattiva compagnia; e neppure al fatto che visitare Artissima con Patrizia Sandretto è come visitare il Vaticano in compagnia del Papa. Ok, anche quello. Se giri Artissima con una delle personalità più riconosciute e influenti dell'arte contemporanea è chiaro che ognuno dei galleristi in fiera ti stenderà i tappeti rossi (ok, li stendono a lei, ma tu vai a rimorchio e non è niente male) e beneficerai anche tu di una dettagliata spiegazione su ogni artista...

AFFINITA' E DIVERGENZE FRA LA CULTURA MADRILENA E LA CULTURA TORINESE

Chiara Appendino, con Paolo Giordana e Luca Pasquaretta, a Madrid si prodiga per gettare un ponte culturale fra le due città A me dispiace per Patrizietta. No, sul serio: oggi a Madrid presentava la sua Fundación Patrizia Sandretto Re Rebaudengo , filiale madrilena della Fondazione di via Modane, un evento davvero importante, e c'era la conferenza stampa e tutto il resto , e zàcchete, a distogliere brutalmente l'attenzione dei media torinesi salta fuori la barzelletta della invencible armada comunale che Patrizietta s'è rabastata al seguito nella trasferta in tierra spagnola . L'invencible armada alla conquista di Madrid Dacché si è casualmente appreso  che giusto giusto nel primo giorno del tormentato G7 torinese Chiarabella se la sarebbe squagliata a Madrid,  le opposizioni ci sono andate a nozze e le battute si sono sprecate (e beh, succede casino in piazza San Carlo e tu sei a Cardiff, minacciano casini in tutta la città e tu sei a Madrid... Ma che t'a...

ILARIA BONACOSSA: DIRIGO ARTISSIMA A PRESCINDERE DA PATRIZIETTA

Ilaria Bonacossa è la nuova direttrice di Artissima Come prevedevo, c'era da fidarsi: l'incontro di ieri fra Ilaria Bonacossa nuova direttrice di Artissima e i giornalisti è stato raccontato nei particolari dai bravi giornalisti , e fra i vari resoconti vi linko quello di ArtTribune, eccellente . Ci trovate tutte le notizie serie su come sarà Artissima 2017. A proposito di Patrizia Sandretto Io mi sono maggiormente interessato alla puttanate, com'è mio consolidato costume, per cui ho chiesto a Ilaria - ottima ragazza, che conosco e apprezzo da quando lavorava alla Fondazione Sandretto - cosa ci sia di vero nelle voci che attribuiscono la sua nomina al peso determinante, giustappunto, di Patrizia Sandretto . La risposta di Ilaria me l'ha fatta molto salire in classifica: "Se fosse così, qualcuno mi spieghi perché non ho vinto il bando precedente, quello vinto da Sarah Cosulich. Anche quella volta avevo partecipato, ed ero uscita dalla Sandretto da poco tempo...

SCENE DI VITA QUOTIDIANA AL TFF: MORETTI E SANDRETTO AL CINE, MARTINI A CENA

Emanuela Martini ieri sera con Patrizia Sandretto e Yuri Ancarani Sono tutti piuttosto soddisfatti di questo Festival. E' soddisfatto Nanni Moretti, che come al solito è riuscito a goderselo in privato, dopo aver assolto mercoledì al dovere pubblico di presentare  "Palombella Rossa" . Con astuta mossa il taciturno Nanni ha dribblato i giornalisti, che si ammassano al Massimo, andandosene al Reposi, e ieri mattina era in coda, spettatore fra gli spettatori, per vedere "If..." ; talmente umano da prestarsi addirittura a un selfie con un ardimentoso giovanotto che gliel'ha urbanamente chiesto. E' soddisfatta Emanuela Martini, che come al solito rimbalza da una proiezione all'altra, da una presentazione a una conferenza stampa, peggio di una pallina da flipper. Però ieri sera è riuscita a concedersi la sua oretta di mondanità: è arrivata, festeggiatissima, alla cenetta informale che Patrizia Sandretto ha organizzato in Fondazione a tarda ora, dop...

L'ARTE SALVERA' LE PERIFERIE...

Una sera così novembrina, con l'acquerugiola che vien giù, figurarsi se uno ha voglia di mettersi a scrivere. Ma un paio di notizie ci sarebbero , che vale almeno la pena di segnalare. Quindi mi limito a passare l'Ansa. E' più comodo - mica ho dei doveri con qualcuno - e se non altro io sotto non ci metto la mia firma. La prima notizia riguarda arte e periferie e la devo proprio pubblicare. Altrimenti dicono che sono un nemico del popolo (cosa peraltro verissima). Ecco l'Ansa in questione: Portare l'arte contemporanea nelle periferie , alle persone che hanno minor consuetudine con arte e cultura pur abitando in zone ritenute dagli esperti in molti casi più vitali e innovativi del centro. E' l'obiettivo di un nuovo progetto lanciato a Torino dal Mibact e dal Comitato Fondazioni Arte Contemporanea che riunisce le 15 principali Fondazioni per l'arte italiane e presieduto da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. L'incontro si è svolto alla Fondazione Sandre...

CHI FA LE MOSTRE? UNA LETTERA A BENEFICIO DEL TRIO GIORDANO

Carolyn Christov Bakargiev, direttrice di Gam e Rivoli, con Patrizia Asproni Adesso è più chiaro il piano per la cultura della nuova amministrazione civica. Almeno, quello sulle grandi mostre. Si evince dal combinato disposto di due dichiarazioni dell' assessore alle Fontane (e ai Musei) Francesca Leon . La prima dichiarazione, l'altro ieri in Consiglio comunale : "Le grandi mostre non rafforzano il legame fra musei e pubblico ". La seconda, oggi su La Stampa : "Manet si farà se ci sono le condizioni, ma di certo dopo si cambia: siamo contrari a mostre imposte. Basta con le esposizioni pensate da altri musei. Vogliamo esposizioni pensate con altri musei, o dai nostri musei". Confesso di non capire perché, se non vogliono più "esposizioni pensate da altri musei", s'incazzano tanto se non si fa la mostra di Manet con le opere del Musée d'Orsay. Perché credo che proprio a quel tipo di mostre si riferisca Leon. Comunque Leon è nel suo diri...

SANDRETTO COLLEZIONISTA TOP

(ANSA) - TORINO, 16 GIU - La rivista americana Artnet   ( per amor di precisione, Artnet sarebbe un art market website - sito di mercato d'arte, cfr. Wikipedia. NdG ) ha inserito Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell'omonima Fondazione, tra i cento collezionisti più influenti del mondo. Negli ultimi anni la sua collezione è stata esposta a Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Barcellona, New York, Quito, Torun, Krems. In attesa delle celebrazioni per i 25 anni di attività, il prossimo anno, a fine mese la Fondazione inaugura a Torino, insieme alla personale di Daniel Frota, la mostra CURATED BY (?), con opere della Collezione selezionate direttamente da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. La mostra riflette sul ruolo, sulle inclinazioni e sulle motivazioni che stanno dietro alla costruzione di una collezione d'arte contemporanea. Attraverso le più recenti acquisizioni, poste in dialogo con opere acquistate agli esordi della sua attività collezionistica, nei prim...

ARTE CONTEMPORANEA: PATRIZIETTA AL TOP

Patrizia Sandretto nella classifica Power 100 Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della omonima Fondazione, è tornata nella Power 100, la classifica annuale delle persone più influenti del mondo dell'arte stilata dal magazine americano Art Review . Patrizietta è in 77/a posizione. Era entrata nella classifica già nel 2002, al 96° posto . Tra gli italiani anche Massimiliano Gioni, Miuccia Prada, la Galleria Continua e Massimo De Carlo. Art Review, fondata nel 1949, è una delle testate più importanti per quanto riguarda l'arte contemporanea.    

IL PREMIO STELLARE DI PATRIZIA D'ARABIA

Patrizia Sandretto Domani, sabato 2 maggio, alle 18,30 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo conferisce il Premio StellaRe 2015 alla Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani. A capo dei musei del Qatar, che guida con l’obiettivo di trasformare il suo Paese in uno dei leader mondiali nella cultura, Sheikha Al Mayassa si distingue per il suo impegno filantropico a favore dei giovani. La premiazione, che si tiene nell'auditorium della Fondazione in via Modane 16, è preceduta, alle 17, da tre incontri: una conversazione fra Hans Ulrich Obrist, codirettore della Serpentine Gallery di Londra con l’artista Isabel Lewis; una conferenza di Kevin McGarry, critico e curatore di Los Angeles, che parlerà del lavoro dell’artista Ian Cheng (l’artista sarà in collegamento video); e uno speedway reading da William Burroughs di Gianluigi Ricuperati, scrittore e direttore di Domus Academy. Il premio a Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani è un altro segnale del...

DI COSA SI PARLA (E CHI NON C'E') QUANDO PATRIZIETTA FA FESTA

"Questione di tempo", un'opera di Sarah Ciracì Patrizietta ha festeggiato i vent'anni in famiglia. A casa - cioé, nell'azienda - del marito, Agostino, e affidandosi per la cena al figliolo Emilio, che si è lanciato nella ristorazione. Con ottimi esiti, a giudicare dalla cena offerta ieri sera alla marea di invitati. La festona per il ventennale della Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (per gli amici frss) s'è consumata fuori sede, a Rivoli, nei locali di Asja, la fabbrica di Agostino che si occupa di energie rinnovabili e che per l'occasione è stata trasformata in uno straordinario museo temporaneo d'arte contemporanea: un capannone immenso dove finalmente Patrizietta ha potuto esporre i pezzi più "ingombranti" della sua fantasmagorica collezione. Affascinante. Sono rimasto senza fiato. L'unica opera non di proprietà era un neon di Monk e Gordon con le scritte "Pescespada, vino rosso, grappa": lavoro, mi dicono, i...

ONE TORINO, COSULICH PENSA A BONAMI

Francesco Bonami E' ancora aperta - fino all'11 gennaio a Palazzo Cavour - "Shit and Die", la controversa mostra curata da Maurizio Cattelan per il progetto One Torino di Artissima 2014, ma la direttrice della Fiera, Sarah Cosulich - appena confermata per un altro anno - già pensa a quella della prossima edizione. L'idea caldeggiata dalla Fondazione Torino Musei - da cui dipende Artissima - è coinvolgere strettamente i quattro poli dell'arte contemporanea a Torino (Gam, Fondazioni Sandretto e Merz, e Castello di Rivoli) con un'esposizione quanto più possibile unitaria. Il curatore dovrebbe essere Francesco Bonami . Ammesso e non concesso che Bonami accetti. Nell'operazione avrebbe comunque un ruolo leader la Fondazione Sandretto, di cui Bonami è direttore onorario. Peccato che fra le signore Sandretto e Cosulich i rapporti, seppur formalmente impeccabili, non siano dei più affettuosi. Tutto è poi rallentato dalla confusa situazione dei musei to...

CONTEMPORARY: DOVE FARSI RIMBALZARE QUANDO NON SI HA L'INVITO

Gli introvabili: l'invito al Welcome Party Ok, allacciate le cinture, siamo Contemporary . D a domani si fa sul serio. Arte contemporanea everywhere. E badilate di mondanità. Shit and Die Imprescindibile il vernissage di Shit and Die , la mostra curata per Artissima da Maurizio Cattelan : Domani, 5 novembre, a Palazzo Cavour dalle 6 di sera ci sarà il codone: occhio, se non siete in lista rinunciate. Imbucarsi sarà impresa da Seals.  Artissima Più accessibile, il 6 novembre dalle 18 alle 19,30, l'inaugurazione di Artissima all'Oval: anche lì ci vorrebbe l'invito, ma ne circolano in abbondanza.  Welcome Party Pregiati e ben più rari invece i cartoncini che ammettono al "Welcome Party" che Artissima riserva i collezionisti internazionali, la notte di giovedì 6, dalle 23 alle 2 al Circolo dei Lettori, che diventa per l'intero weekend lungo in "Casa Artissima" (insomma, l'after hour della Fiera). La musica - affidata alle scelte di...