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Visualizzazione dei post con l'etichetta buco

GLI AUDACI COLPI DELLA BANDA DEL BUCO

Come promesso, ecco il link dell'articolo di oggi sul Corriere che riassume le celebri defenestrazioni messe in atto tramite buco in bilancio. Ispirato dalla notizia della richiesta di archiviazione che chiude sette mesi di indagini penali della Procura sullo sbilancio del Regio, l'articolo rievoca illustri precedenti e analizza il modus operandi della banda del buco. La tesi dell'articolo è che un buco nel bilancio di un'istituzione culturale a Torino ha un peso variabile, variabili conseguenze e variabili possibilità di essere tappato: dipende dalle convenienze del potere del momento. In sintesi: non sono i soldi che mancano. Al limite manca la persona giusta cui darli. Sii la persona giusta: e i soldi si troveranno. Ma se non sei la persona giusta, fai le valigie in fretta: se non ti sbrighi parte la tempesta di merda.  Roosevelt diceva del dittatore Somoza: "He may be a son of a bitch, but he's our son of a bitch". Il potere non fa disti...

BUCO AL REGIO, ARCHIVIATA L'INCHIESTA: NON C'E' REATO

Walter Vergnano, ex sovrintendente del Teatro Regio Sul Corriere Torino di stamattina trovate la notizia che la Procura ha deciso di chiedere l'archiviazione dell'inchiesta penale sul buco di bilancio del Regio, dopo sette mesi di indagini che hanno escluso "manovre truffaldine" o "distrazioni di fondi" ( ecco il link ). Adesso la Corte dei Conti dovrà decidere se il buco si poteva evitare, se la gestione poteva essere diversa. Ma non c'è reato. Ieri dal Corriere mi hanno chiesto un commento a caldo a questa notizia che ovviamente ritengo positiva. Io ho preferito prendermi il tempo necessario per scrivere qualcosa di sensato su una vicenda che tanto senso non ce l'ha. Adesso l'articolo è pronto: lo mando al giornale e, semmai vi interessasse, pot ete leggerlo sul Corriere cartaceo, oppure on line e qui sul blog a questo link . Per anticiparvi qualcosa, però, vi dico che è un articolo che parla di imperatori e storici bizantini, apparizioni...

BILANCI OK E CATTIVI PAGATORI. APPUNTI PER UNA STORIA GENERALE DEL BUCO

Il 6 dicembre il Collegio dei Fondatori ha approvato il bilancio di previsione 2019 del Museo del Cinema , che pareggia a circa 13 milioni di euro, un milione meno dello scorso anno.  Economie fino all'osso Il bilancio è rassicurante, ma credo che a scanso di cattive sorprese al Museo si progettino altri risparmi. Già quest'anno la gestione Toffetti ha sforbiciato abbondantemente la spesa per consulenze e collaborazioni , riducendo del dieci per cento persino la retribuzione della direttrice del Tff Emanuela Martini: quindi non servono le doti di divinazione della professoressa Cooman per prevedere che analogo destino toccherà i direttori degli altri due festival (Lovers e CinemAmbiente), a prescindere dalla conferma o meno degli attuali titolari; e che anche il compenso per la consulenza dell'attuale presidente (ed ex direttore) del Cinema Gay, Giovanni Minerba, si dovrebbe conseguentemente ridurre.  I conti tornano ma gli enti pubblici non pagano. As usual Vabé, ...

ECCO IL PIANO DEL REGIO: PURCHE' QUALCUNO CI CREDA

Mo' vi spiego il piano: tutto studiato, tutto calcolato, è impossibile fallire La domanda, per come siamo messi, non è tanto se il piano industriale del Regio funzionerà. La domanda è se ci crederanno quelli che devono crederci; e chi sono, quelli che devono crederci. Ieri c'è stata l'audizione in Fondazione Crt, davanti alle commissioni riunite, al presidente Quaglia e al segretario generale Lapucci. Tutta gente accorta ed esperta, che non rintontonisci con quattro fanfeluche. Eppure la narrazione che viene lasciata filtrare è di una notevole soddisfazione per quanto hanno detto i rappresentati del Regio. Bisognerà capire perché.  Ma andiamo con ordine. Prima i fatti. I tre dell'audizione All'audizione il sovrintendente Graziosi è arrivato scortato da Cristina Giovando, rappresentante della Fondazione Crt nel Consiglio d'indirizzo del Regio, e dal ricercatore bocconiano Guido Guerzoni , la testa d'uovo che Fondazione Crt ha incaricato di capire a c...

SUPERCAZZOLE E FICHI SECCHI: IL MINISTRO NON SCUCE PER IL REGIO

Arrangiatevi e poi ne riparliamo. Il post di Bonisola Sono tornati con le pive nel sacco e senza un centesimo in tasca,  i nostri volonterosi zuavi partiti all'alba di ieri per la capitale carichi di speranza in un intervento del Bonisola (laddove il termine "intervento" sta per danari sonanti) che rimpannucciasse il malconcio bilancio del Regio. Poi, liberissimi di raccontersela,  stiamo lavorando, abbiamo ricevuto dal ministro garanzie e rassicurazioni, siamo soddisfatti. Masssì. Ha provveduto personalmente il ministro Bonisola a chiarire il suo punto di vista tramite un video postato ieri su Facebook  subito dopo aver caricato sul treno del ritorno Chiarabella e il sovrintendente della steppa: nel video il ministro dei Beni culturali dice che le fondazioni liriche sono nel suo cuore, e sono "molto alte nella lista delle priorità", e la lirica italiana è un vanto dell'Italia, e "il ministero non farà mancare il suo supporto, ci mancherebbe altro...

CUCCURUCU', LE FONDAZIONI PAGANO E ANCHE AL REGIO IL BUCO NON C'E' PIU'

Ricevo e facendomi matte risate pubblico: Nel Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio riunitosi oggi, 16 maggio - presieduto da Chiara Appendino presenti tutti i consiglieri - è stato ribadito il pieno appoggio della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Crt nei confronti del Teatro. Entrambe le Fondazioni si sono dichiarate disponibili a mettere a disposizione le risorse necessarie per raggiungere l’equilibrio del Bilancio consuntivo 2017, che dovrà essere approvato entro il 30 giugno (Visto? La strategia del buco non fallisce mai . E le logiche del potere sono inattaccabili. Fatto fuori Vergnano e piazzato con atto d'imperio il sovrintendente che si voleva piazzare , il terribile "buco" si risolve in un battibaleno. Non c'è che dire: omnia possibilia volenti. Ovvero, quando vien comodo tutti i problemi si risolvono. A tarallucci e vino. Va da sé che le Fondazioni non sono fesse: i soldi li mettono ma non come extra, semplicemente anticipano parte del contribu...

LA STRATEGIA DEL BUCO

Ben ritrovati. Chiuso il Salone , torno ad occuparmi delle solite sfighe. Ad esempio, il Regio. Ieri in Consiglio comunale Maiunagioia ha risposto, per iscritto, all' interpellanza del consigliere Morano. Il Moranone, notaio e dunque precisino, voleva sapere "a quanto ammonta il cosiddetto (notate "il cosiddetto", è delizioso... NdG) buco di bilancio della Fondazione Teatro Regio al 31 dicembre 2017; e a quanto ammonta al 31 dicembre 2017 il credito della Fondazione Teatro Regio nei confronti del Comune di Torino per contributi dovuti e non versati ". Curiosità tutt'altro che peregrina, se si considera che è stato proprio il "cosiddetto buco" a scatenare la valanga che, tramite le anticipate dimissioni di Vergnano , ha consentito a  Chiarabella di piazzare manu militari alla sovrintendenza del Regio William Graziosi , sulla scorta di un affascinante curriculum . Moranone: il Notaio vuole sempre vedere i conti... La risposta di Leon Ed...

MUSEO DEL CINEMA: IL BUCO E' CHIUSO, E LA PRESIDENTE MI SPIEGA DOVE VANNO ADESSO

Laura Milani, da giugno presidente del Museo del Cinema Cuccurucucù, il buco non c'è più. Ieri il Museo del Cinema ha annunciato trionfalmente che "i conti sono sotto controllo e si registra un andamento soddisfacente dei ricavi. Questo il risultato a meno di tre mesi dall’insediamento del nuovo Comitato di Gestione, dopo un’attenta ricognizione dello stato finanziario del museo e grazie a una serie di accortezze sulla gestione dei costi". Parbleu, che fenomeni: in tre mesi il rinnovato Comitato di gestione (Giorgia Valle, già nel precendente Comitato in rappresentanza di Compagnia di San Paolo, più Paolo Del Brocco e Annapaola Venezia, subentrati lo scorso dicembre in rappresentanza rispettivamente di Gtt e Fondazione Crt , e l'unica vera new entry,  Gaetano Renda , di recente nominato dal Comune). e la nuova presidente ( Laura Milani ) hanno fatto un miracolo. Appena cinque mesi fa le prefiche della politica locale si stracciavano le vesti e urlavano di dolore...

MUSEO DEL CINEMA, IL BUCO SI RESTRINGE: SONO 181 MILA EURO

Alla Mole c'è un buco: ma non è quello che ci avevano detto Finalmente sono riuscito a vedere uno straccio di documento ufficiale dal quale si capisce esattamente qual è la vera consistenza del disavanzo nel bilancio 2016 del Museo del Cinema. Ricordate? Ai primi di aprile erano girati numeri a iosa, chi parlava di un milione, chi di 270 mila euro, chi invece di 247 mila. Cifre a muzzo. L'immagine del "dissesto" faceva comodo nello scontro di potere in atto al Museo  per liberarsi del direttore storico Alberto Barbera . L'esperienza insegna che certe "fughe di notizie" non sono mai casuali. L e informazioni sulla reale consistenza del disavanzo erano vaghe, contraddittorie e centellinate. Tanto più che sul sito del Museo, alla voce "amministrazione trasparente" ,  il famigerato bilancio consuntivo 2016   non c'era e continua a non esserci. Al momento compare soltanto il preventivo 2016, roba del novembre 2015 . Amministrazione traspar...