Come promesso, ecco il link dell'articolo di oggi sul Corriere che riassume le celebri defenestrazioni messe in atto tramite buco in bilancio. Ispirato dalla notizia della richiesta di archiviazione che chiude sette mesi di indagini penali della Procura sullo sbilancio del Regio, l'articolo rievoca illustri precedenti e analizza il modus operandi della banda del buco. La tesi dell'articolo è che un buco nel bilancio di un'istituzione culturale a Torino ha un peso variabile, variabili conseguenze e variabili possibilità di essere tappato: dipende dalle convenienze del potere del momento. In sintesi: non sono i soldi che mancano. Al limite manca la persona giusta cui darli. Sii la persona giusta: e i soldi si troveranno. Ma se non sei la persona giusta, fai le valigie in fretta: se non ti sbrighi parte la tempesta di merda. Roosevelt diceva del dittatore Somoza: "He may be a son of a bitch, but he's our son of a bitch". Il potere non fa disti...
L'ANSiA della cultura torinese