Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Valentina Sganga

PERDONALI SIGNORE: NON SANNO QUELLO CHE FANNO (E NEPPURE QUELLO CHE DICONO)

E' inutile, lo spettacolo dal vivo è un'altra cosa. Era da tempo, da prima della pandemia, che non seguivo in presenza le sedute della mitica Commissione cultura. Stamattina era in programma, alle 9,30, la discussione di una proposta di ordine del giorno della consigliera Paola Ambrogio (FdI) che propone di candidare Torino alle Olimpiadi (estive) del 2036. Programma già divertente di suo, datosi che la consigliera ha presentato l'atto il 18 marzo scorso, nove giorni dopo che la proposta era stata lanciata, in prima pagina sul Corriere Torino , dall'immaginifico e spumeggiante Gpo, al secolo Gian Paolo Ormezzano. A me fanno sempre tenerezza, i nostri baldi zuavi comunali: un'idea loro non ce l'hanno manco a morire (a meno che non sia sballata: allora ne hanno da vendere) ma sono pronti a cavalcare quelle altrui, senza manco dire grazie. Avevano fatto così anche per la candidatura a Capitale Europea della Cultura, sulla quale - dopo l'indispensabile imbeccat...

BENVENUTO AL NUOVO SINDACO

Ieri sulla Stampa c'era un'intera pagina dedicata ai profili dei tre maggiori candidati sindaci, con dati fondamentali per il ruolo tipo il segno zodiacale, le passioni musicali e la fede calcistica. Veniva segnalato pure "l'evento torinese preferito": Salone del Libro per Lo Russo, Torino Film Festival per Sganga, e per Damilano un non meglio precisato "Salone dell'Auto" che non mi è dato di sapere se sia memoria infantile o auspicio per il futuro . Nell'attesa dell'esito elettorale, mi sono quindi premurato di rinfrescare la memoria dei candidati segnalando alla loro augusta attenzione la prima grana che il nuovo sindaco dovrà affrontare in materia di eventi e istituzioni culturali: le numerose nomine di vertice che incombono sul futuro di buona parte di tali istituzioni ed eventi (no, la cosa non riguarda il Salone dell'Auto...). Nell 'articolo (oggi sul Corriere, e lo potete leggere anche a questo link ) esprimo il modesto desider...

DAMILANO-LO RUSSO-SGANGA, IL TRIELLO AL COLOSSEO

Ricominciamo alla grande. Sono tornato dalla villeggiatura giusto in tempo per il primo confronto pubblico fra i candidati sindaci, ieri al teatro Colosseo, organizzato dalla Stampa. Il Colosseo è proprietà di Claudia Spoto, che è candidata nella lista di Damilano: quindi Damilano giocava in casa, ma il fattore campo non contava, visto che anche Lo Russo e la Sganga si erano portati dietro le tifoserie. Sul palco a dibattere c'erano loro tre: degli altri candidati abbiamo visto soltanto le clip in cui i tizi e i caii illustravano i loro “programmi” e a giudicare da quel che s'è sentito non ci siamo persi niente. Quanto ai tre agonisti sul palco, le mie “pagelle” (molto molto generose, lo confesso) le trovate sul Corriere di stamattina ( https://torino.corriere.it/politica/21_settembre_08/torino-voti-3-candidati-sindaco-il-confronto-42593c2a-1073-11ec-ab7a-b73971e4222a.shtml  ). Vi confesso che lo spettacolo non mi ha entusiasmato. Lasciamo stare la Sganga, che porella fa tener...

OTTO MILIONI DI CALCI NEL CULO

Il calciator (poco) cortese: Damiano Carretto Otto milioni. Una cifra enorme, necessaria per gli interventi di restauro e sistemazione della Gam, che il Comune non ha. Motivo per cui la Città si è rivolta alla Compagnia di San Paolo... sperando di replicare quanto successo per il restauro della facciata di Palazzo Madama, finanziato da Fondazione Crt. ("La Stampa", Cronaca di Torino, sabato 22 febbraio 2020) "Per Compagnia di San Paolo ci andrebbe un bel calcio nel sedere". Il consigliere del M5S Damiano Carretto non usa mezzi termini. E dice quello che pensa a microfoni accesi, durante una commissione a Palazzo Civico. Argomento: la rinascita della Cavallerizza Reale , e la manifestazione di interesse della fondazione bancaria che vorrebbe costruire la propria nuova sede nella Manica del Mosca, con un investimento di oltre 24 milioni. In realtà, a puntare il dito è stata anche la capogruppo Valentina Sganga , contraria all’idea di vedere gli uffici di C...

LE INCHIESTE DELL'ISPETTRICE CHIARABELLA: IL MISTERO DELL'ASSESSORE AI MONOPATTINI

Era un pomeriggio buio e tempestoso, e in Sala Rossa si consumava un dramma : in seguito alla figura dimmerda a reti unificate rimediata dal Comune di Torino per la ridicola barzelletta dei monopattini , l'assessore ai Vigili Finardi (Roberto, non Eugenio) rimetteva la delega, e il Capo dei Vigili Emiliano Bezzon veniva dimissionato nel più classico stile-Politburo. Assente, ma inamovibile culo di pietra sulla sua cadrega, il convitato di pietra Maria Lapietra, assessore ai Monopattini (nonché alla Viabilità, e questa è già una gag).  Visibilmente scossa dalla tragedia che ha sconvolto Torino - che sarà di noi, orbati del monopattino? - e dal profluvio di miserie che le riversava addosso l'opposizione, al termine dell'alato dibattito Chiarabella si riscuteva dal frenetico chattare in cui era immersa, e ammetteva che "sono stati commessi degli errori" , ma rassicurava il colto e l'inclita garantendo che "la sperimentazione non si ferma" e "ci ...