Il tridente del Regio: da sx. il direttore artistico Galoppini, il sovrintendente Graziosi e la presidente Appendino interpretata da Francesca Leon Potevo anche rimanere a casa. Partecipare stamattina alla conferenza del Regio, a una settimana dalla prima di "Trovatore", l'ho considerato più che altro un omaggio alla tradizione e al piacere di ritrovare qualche faccia amica e di scoprire le new entries, a cominciare da quel Marco Ricagno fresco di nomina comunale nel Consiglio d'indirizzo della Fondazione . Ma - dopo il gradevole desinare con il sovrintendente di cui ho riferito oggi sul Corriere ( potete leggervi l'articolo a questo link ) - nulla di quanto s'è detto in conferenza sui futuri destini del Regio poteva sorprendermi, men che meno stupirmi. Stupito, semmai, è il direttore d'orchestra Pinchas Steinberg: ingaggiato al volo ("avevo un paio di settimane libere"), il Maestro non si capacita, e lo dice, di come quelli del Regio siano...
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