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CULTURA ON LINE: CIRCOLO PROMOSSO, ARTISSIMA E' IN RITARDO

Oltre 16.500 visualizzazioni per una web-conference su Virginia Woolf. Questo è il PalaAlpitour (capienza 18.500) gremito per un concerto Terza e ultima puntata, sul Corriere di oggi, della mia piccola indagine sullo stato digitale delle istituzioni culturali torinesi. Dopo l'Egizio e lo Stabile , stavolta mi occupo delle web-performance del Circolo dei Lettori e di Artissima.La squadra di via Bogino è promossa con lode, e soprattutto con 248.724 visualizzazioni dalla riapertura di settembre, e 785.657 contatti social nell'ultimo mese: alcuni risultati (tipo le 16.527 visulizzazioni per una conferenza su Virginia Woolf, numeri da concerto rock) sono davvero impressionanti. Le cose vanno meno bene per Artissima, che in rete mi sembra ancora molto indietro. Ma giudicate voi, non voglio fare la figura del cattivissimo: i dati sono largamente sciorinati nell'articolo di oggi, che potete leggere a questo link .

CANONI E COVID: ARRANGIATEVI E PAGATE

Aggiornamento: Ma il Comune non dorme, dice Giusta Niente da fare: entro il 31 dicembre le associazioni culturali che utilizzano in locazione o concessione spazi di proprietà comunale dovranno pagare fino all'ultimo euro del canone. Lo ha confermato ancora una volta, ieri in Consiglio comunale, l'assessore Maiunagioia rispondendo a un'interpellanza di Magliano, Lubatti e Montalbano dal titolo "Associazioni culturali e covid: come intende intervenire l'amministrazione?" . La risposta è sempre quella, la stessa di aprile scorso : si arrangino, i pagamenti sono dilazionati però solo fino al 31 dicembre,  entro quella data si deve sganciare tutto . L'obiezione - sensata - è che chi non ha incassato un centesimo fra febbraio e giugno causa lockdown non solo i soldi non li ha adesso ma difficilmente li recuperarà entro dicembre. Ma come al solito  Maiunagioia replica  che mancano indicazioni governative per rinviare ulteriormente, o ridurre, i pagamenti. Altr...

GLOCAL RINUNCIA, TEDACA' CI PROVA, IL SALONE VA AVANTI

Gabriele Diverio, direttore di Glocal Cronache dalla cultura nel tempo del coronavirus. Notizia brutta, ma prevedibile, quella che mi arriva dal Glocal Film Festival : dopo i tentativi d'ottimismo dell'altro giorno , ieri lo staff si è arreso all'evidenza, e ha deciso di sospendere il festival in programma dal 12 al 16 marzo. A prescindere da un'eventuale chiusura dei cinema, gli organizzatori hanno ritenuto di non poter garantire il rispetto delle distanze di sicurezza fra gli spettatori, e per senso di responsabilità hanno con grande amarezza gettato la spugna.  "Avremmo voluto che l'apertura di questa nuova edizione fosse una festa per tutta la città: concentrare in una data, una sala e un film, il preciso momento in cui ripartire tutti insieme e con entusiasmo, dopo le sospensioni e gli annullamenti iniziati a febbraio - dice il direttore Gabriele Diverio . - Vogliamo rassicurare i registi, le case di produzione, i giurati, gli ospiti e gli sponsor che ...