Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta librerie indipendenti

AL COMUNE 146 MILA EURO PER LO SHOPPING IN LIBRERIA

Ricevo e volentieri pubblico: Il MiBACT, nell'ambito del "Contributo alle biblioteche per acquisto libri. Sostegno all'editoria libraria" ha pubblicato il D.D.G n. 561 con l'elenco dei beneficiari del "fondo emergenze imprese e istituzioni culturali", bando al quale hanno partecipato le Biblioteche civiche torinesi, l'Archivio Storico della Città e il Centro Interculturale. Complessivamente, entro il 31 agosto, verranno erogati alla Città di Torino contributi pari a 146.456,38 euro che dovranno essere spesi entro il 30 settembre. Gli acquisti finanziati dal MiBACT verranno effettuati nel rispetto della finalità del decreto ministeriale di sostenere il libro e la filiera dell'editoria libraria e, in particolare, dei librai presenti sul territorio della Città Metropolitana. A tal fine il Servizio Biblioteche ha già pubblicato un avviso (visibile al link http://www.comune.torino.it/bandi/pdf/files/acquisto_libri_biblio_ago2020_avviso_pubblico.pdf ...

#SAVECOMUNARDI

E' mio piacere e dovere condividere - benché con colpevole ritardo - quanto segue: https://www.change.org/p/crab-holding-s-p-a-save-comunardi La libreria Comunardi di via Bogino 2 non è un semplice esercizio commerciale situato nel cuore di Torino. La libreria Comunardi è un punto di riferimento insostituibile per tutti gli appassionati di cinema, fumetti e saggistica sociologico-politica da oltre trent'anni. Questo prezioso spazio di cultura rischia di chiudere a settembre: la società proprietaria dei muri - Crab Holding S.p.a. - ha sfrattato la libreria, consentendo alla costruzione dell'ennesimo, triste, inutile supermercato. Il proprietario Paolo Borsi non si è lasciato intimorire dagli atti giudiziari e con l'aiuto di alcuni amici, proporrà una controfferta per acquistare i locali. COSA POSSIAMO FARE Siamo cittadini e cittadine - torinesi e non - che si oppongono all'omologazione commerciale che dilaga nel centro storico di Torino. Con questa petizione, vog...

NON SI UCCIDONO COSI' ANCHE LE LIBRERIE?

Spese di solidarietà: l'assessore bionda paga i due libri che ha comperato da Genesi. Intanto Gabo aspetta il suo turno sfogliando il suo nuovo amichetto Si vede proprio che siamo in campagna elettorale. Succedono robe mai  viste. Una libreria delle Vallette - anzi, la libreria delle Vallette, c'è solo quella... - annuncia che chiuderà perché non riesce più a tirare avanti; e dall'oggi al domani si scatena il delirio. L'assessore regionale alla Cultura esprime solidarietà e va a comperare un paio di libri e la libreria si riempie di fotografi che vogliono fotografare l'assessore che compera i libri; e il Circolo dei Lettori promette collaborazione; e arriva il tg regionale che intervista chiunque passi tiro; e il presidente dell'Atc s'impegna a cercare una nuova sede più conveniente p er la povera libreria al verde. E a quel punto vuoi che gli altri, quelli del centrodestra, non ci bagnino pure loro il biscottino? Ma figurarsi: salta su una giovinott...

UN FLASH MOB PER UNA LIBRERIA CHE MUORE

Scusate se lo dico all'ultimo momento: stamattina alle 11 alla libreria Genesi TrepuntoZero in corso Molise 84 alle Valette si tiene un "flash mob" a sostegno di quel presidio culturale che, dopo un anno di attività, è costretto a chiudere perché la situazione economica non è più sostenibile (la storia la potete leggere qui) . L'idea dell'incontro di stamane, lanciata dal Circolo dei Lettori e dall'assessore Parigi , è di invitare tutti ad acquistare almeno un libro in segno di concreta solidarietà. Mi associo, ovviamente , benché temo che non basterà a scongiurare un destino che appare ineluttabile. Purtroppo per le librerie indipendenti sopravvivere è sempre più difficile, schiacciate dalla crisi e soprattutto dalla concorrenza on line di colossi come Amazon che spadroneggiano con la forza dei prezzi stracciati. Ce le stiamo perdendo una dopo l'altra.  Nonostante gli sforzi generosi di tanti librai che ci credono  e lottano ogni giorno per non rinunc...

PORTICI DI CARTA: GLI ISPETTORI HANNO DETTO SI'

Fassino s'intrattiene con piccini e baby sitter mentre Braccia se la ride Dopo tante brutture e miserie , oggi il Salone del Libro mi ha regalato un giorno buono. Merito di Portici di Carta , e dei librai torinesi che sono l'anima di questa libreria lunga due chilometri che come sempre ha attirato, e attirerà anche domani, domenica, migliaia di torinesi. Che guardano, toccano e moltissimi persino comperano libri . Roba da non credere. L'ispezione di Chiampa&Fassi Tra la folla del sabato pomeriggio sgusciano anche il Chiampa e Fassino (accompagnato dal fido Braccia) per mostrare il loro appoggio nell'ora più buia, e intanto ispezionare i risultati del lavoro degli uomini e delle donne del Salone che nel pieno della bufera soffrono come bestie per la marea di merda che quotidianamente gli si rovescia addosso dalle inchieste dei giornali, e dall'estrosa gestione della crisi da parte dei vertici; e nonostante ciò si sbattono per salvare la bandiera, e ciò ch...