Ieri si è chiusa la quarantunesima edizione di Lovers: è andata molto bene, anche se non sono ancora usciti i numeri precisi, nei cinque giorni del festival si è constatato a occhi un consistente aumento del pubblico, con le sale costantemente affollate. Intanto ricevo e volentieri pubblico l'elenco dei vincitori: ALL THE LOVERS - PREMIO OTTAVIO MAI AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO Presidente di giuria: Lorenzo Balducci Un altre home / Another Man di David Moragas Per aver saputo rappresentare una realtà queer priva di stereotipi, costruita su personaggi realistici e abilmente interpretati e, grazie alla solida struttura narrativa stratificata, per essere capace di inserire con originalità l’elemento drammatico all’interno di una commedia perfettamente equilibrata e scandita da un umorismo amaro estremamente convincente. REAL LOVERS - PREMIO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO Presidente di giuria: Vincenzo Patanè Barbara Forever di Brydie O’Connor Barbara For...
Sommesse considerazioni sulla suggestione delle "Olimpiadi del Nord Ovest" . Uscite ieri sul Corriere e non disponibili on line: «Volevo una missione, e per i miei peccati me ne hanno data una». I politici sono un po' come il capitano Willard di «Apocalypse now». Anche loro vogliono una missione: per i loro peccati, per galvanizzare il popolo, per sciorinare un risultato importante. Da qualche parte hanno letto che «un politico guarda alla prossima elezione, uno statista alla prossima generazione» (by the way, non l'ha detto De Gasperi, bensì il predicatore americano James Freeman Clarke) e quindi, immaginandosi statisti, ogni tanto s'inventano un obiettivo a lungo termine. Una missione. Purtroppo gli obiettivi a lungo termine – quelli seri, tipo contrastare il dissesto idrogeologico, investire sulla scuola, pianificare una sanità efficiente – per definizione non fruttano risultati immediati, e di conseguenza non servono per le prossime elezioni che restano comunq...