Le presenze nei musei durante il ponte del 2 giugno confermano il primato assoluto dell' Egizio , con 24.062 visitatori da sabato 30 maggio a ieri, martedì 2 ( furono quasi 18 mila l'anno scorso, quando però il ponte era di soli tre giorni ). Seguono a distanza il Museo del Cinema con oltre 12.500 ingressi e i Musei Reali con 12.294 biglietti. Al quarto posto la Reggia di Venaria con 11.061 visitatori paganti. Le residenze reali sabaude affidate alla Direzione regionale dei Musei Nazionali totalizzano 10.008 mila presenze così suddivise: al Castello di Racconigi 4.086 ingressi, al Castello di Agliè 2.265, a Villa della Regina 2.213, a Palazzo Carignano 944, al Castello di Moncalieri 500. La Fondazione Torino Musei ha registrato 9.306 ingressi in quattro giorni, di cui 2.029 alla Gam , 3.628 a Palazzo Madama e 3.649 al Mao (ormai in pieno decollo). Infine, al Mauto i visitatori sono stati 5.265, più i 549 visitatori del Centro Storico Fiat .
Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: «Grazie all’impegno congiunto tra Regione Piemonte e Fondazione Crt, tutti i proget ti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura saranno finanziati sia nel 2026 che nel 2027», annunciava trionfalmente l'altro giorno l'ufficio stampa dell'assessora Chiarelli . Sai che notizia, penserete voi: 'sti fenomeni ci dicono che daranno i soldi promessi a tutti quelli che hanno dimostrato di averne diritto. E allora? Che c'è di straordinario? Di straordinario, in effetti, in un mondo normale non ci sarebbe un bel niente. Qui da noi, però, succede che un centinaio di realtà culturali partecipano al bando regionale con progetti che risultano idonei al finanziamento e dunque li realizzano anticipando di tasca propria le spese, convinti che poi arriverà il contributo della Regione: che invece non arriva, la Regione ha calcolato male, non ci sono soldi per tutti, arrangiatevi. Trattandosi di bando triennale, la p...