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CINEMAMBIENTE A CONTI FATTI (E IL LOVERS EXTRALARGE)

Avete presente quella storia, che gira da mo', di "accorpare" CinemAmbiente a qualche altra manifestazione ? A me non è mai sembrata una buona idea, sicché mi sono preso la briga di andare a verificare, bilanci alla mano , quanto costa in realtà al Museo del Cinema quel festival. Ho spulciato i conti e ho fatto un'interessante scoperta  che racconto in un articolo sul Corriere di oggi. Intanto, per chi non l'avesse visto, riproduco qui l'articolo uscito sul Corriere di ieri, non disponibile on line. Riguarda il futuro di un altro festival del Museo, ovvero Lovers. L'audizione dei responsabili del Lovers Festival davanti alle commissioni congiunte Cultura e Diritti, ha partorito ben due notizie, una buona e una cattiva. Quella buona ve la dico subito: la direttrice di Lovers, Vladimir Luxuria, è carica come una sveglia. Per l'edizione 2025, che sarà quella del quarantennale, vuole fare i numeri a colori: immagina un festival più lungo, che durerà otto
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UN LOVERS EXTRALARGE

L'audizione dei responsabili del Lovers Festival davanti alle commissioni congiunte Cultura e Diritti ha partorito ben due notizie, una buona e una cattiva. Quella buona ve la dico subito: la direttrice di Lovers, Vladimir Luxuria (foto) , è carica come una sveglia. Per l'edizione 2025, che sarà quella del quarantennale, vuole fare i numeri a colori: intanto un festival più lungo, che durerà otto giorni anziché i soliti sei (probabilmente dal 12 al 19 aprile); con più ospiti e più proiezioni; e più “connesso alla città” tramite una galassia di eventi di avvicinamento diffusi nei quartieri, nei cinema, dovunque possibile, non solo a Torino ma in tutto il Piemonte... L'articolo continua sul Corriere di oggi. 

PITCHFORK INCORONA C2C PER LA TERZA VOLTA

È successo di nuovo: per il terzo anno consecutivo l'autorevole testata musicale inglese Pitchfork (7 milioni di visitatori unici mensili) ha inserito C2C (aka Club to Club) nella lista dei 23 migliori festival del 2024 . C2C, definito "il non plus ultra dell'eclettismo avant-garde", è l'unica manifestazione italiana segnalata quest'anno. Per ogni commento rimando a quanto scritto nel 2022 .

INDOVINA CHI VIENE AL REGIO

Tra maggio e giugno teatri e festival presentano i programmi della stagione che verrà. Scadenza d'obbligo, perché contestualmente si aprono le prevendite. E com'è giusto giornali e siti riferiscono. Io ci vado, alle conferenze stampa, fossemai che salti fuori qualche criticità, o qualche minchiata: ma di mettermi a copiare i comunicati facendo finta che sia farina del mio sacco, o di scrivere le stesse cose che stanno scritte dappertutto, francamente proprio non mi interessa. Ho molte cose belle da fare, nella vita, e un'attività di copista non rientra nelle mie prospettive.  Comunque, nei giorni scorsi sono andato alle conferenze stampa del Regio e del Festival delle Colline, e una piccola perla l'ho pescata, nella programmazione del Regio: è "Andrea Chernier" di Giordano che - cito il comunicato - "sarà presentata in un nuovo spettacolare allestimento di Giancarlo del Monaco , esperto regista di fama internazionale che si definisce un innovatore nel seg

UN CANTIERE PER LE SERRE REALI

Ricevo e volentieri pubblico: Il  c antiere delle Serre Reali , oggetto del più importante tra gli interventi strategici dei   Musei Reali di Torino , è ormai in piena attività.  Gli eleganti padiglioni realizzati nei Giardini Reali inferiori nel primo Novecento, dopo aver ospitato per mezzo secolo il Museo di Antichità, si apprestano a diventare   nei   prossimi tre anni   un nuovo polo dei servizi per il pubblico e per i dipartimenti museali .  Gli edifici del complesso verranno rinnovati sia nell’architettura, a cui sarà restituita l’ariosa spazialità originaria, sia nelle componenti tecnologiche, che consentiranno di installare nuove funzioni e attività allineate ai moderni standard museali. Il programma di rifunzionalizzazione prevede   spazi espositivi   e   depositi climatizzati ,   un laboratorio di restauro, sale  per i   servizi educativi del museo, per conferenze ed eventi , spazi per il   ricovero delle piante  e le attività nel verde. I modernissimi ambienti e  un nuovo in

SALONE: IL SOLITO, INEVITABILE SUCCESSO

La trentaseiesima edizione del Salone Internazionale del Libro ha chiuso ieri con un record di 222.000 visitatori (furono 215 mila l'anno passato). L'appuntamento è per la prossima primavera: la trentasettesima edizione si terrà dal 15 al 19 maggio del 2025 (lo specifico per chi è stramazzato leggendo la "nota stampa conclusiva" del Salone dove stava scritto testualmente "L'appuntamento è per la prossima primavera: la XXXVII edizione si terrà a Torino dal 15 al 19 maggio 2024" , cioè domani. Don't panic, è solo un errore di battitura.  L'anno prossimo il paese ospite sarà l'Olanda, la regiorne ospite la Campania. Sul Corriere di oggi c'è il mio commento finale, Intanto ripubblico qui due degli articoli dei giorni scorsi, non reperibili on line: Venerdì 11 maggio. We don't need another hero, non ci serve un altro eroe, cantava Tina Turner. Sta lì la cifra del Salone di Annalena Benini (foto) : non è il Salone “di” Annalena Benini, né

CAVALLERIZZA E MUSEO DEL CINEMA: UN PO' DI SOLDI DAL MINISTERO

Sangiu ha firmato cinque decreti riguardanti il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, che si articola in “Riprogrammazione delle risorse finanziarie”, “Programmazione risorse residue annualità 2020”, “Programmazione risorse residue annualità 2023”, “Programmazione ulteriori risorse annualità 2023” e “Programmazione risorse annualità 2024”. Ecco i soldi destinati al Piemonte: Torino - Distretto centrale dei Musei di Torino: Cavallerizza Reale (5.844.633 euro); Casale Monferrato - Restauro dell'aereo Ansaldo A1 “Balilla” appartenuto al pilota di Gabriele D’Annunzio Natale Palli (794.512 euro); Oropa - Restauro del Santuario di Oropa (7.000.000 euro); Torino - Nuovo Museo del Cinema (3.000.000 euro). I quasi sei milioni per la Cavallerizza erano ampiamente previsti e attesi. Se ne parla da anni. Ovviamente sono spiccioli, rispetto ai costi previsti per il recupero , ma tutto fa. Davvero pochini anche i tre milioni per il restyling del Museo del Cinema ( foto ), progetto c