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I VINCITORI DI CINEMAMBIENTE

Ecco i film vincitori della ventinovesima edizione del festival CinemAmbiente, che si chiude oggi:   ➤ Premio Asja per il miglior documentario della sezione internazionale, di € 5000, assegnato dalla giuria composta da Jason Box, Gabriele Crescente , Lena Herzog, Kohei Saito e Cristina Piccino a :   Nuisance Bear (foto)   di Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden (USA/Canada/Regno Unito)   con la seguente motivazione : Un film non dogmatico nella capacità di mostrarci come l'uomo amministra il mondo e la natura. Visivamente ammaliante, danza nei contrasti: divertente, tragico, paradossale, non rinuncia all' empatia nel narrare l'estinzione animale e dei nativi.   Menzione speciale a:   Rua do Pescador, nº 6 di Bárbara Paz (Brasile)   con la seguente motivazione : Le storie personali nella battaglia per la sopravvivenza di una comunità resiliente passano attraverso l'intensità con cui l'autrice ci racconta una tragedia della sua terra. La semplicità dell...
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EXPOSED: BEL TENTATIVO, MA INSOMMA...

La terza edizione del fotofestival «Exposed» è durata 55 giorni e si è chiusa lo scorso 2 giugno. Pudicamente, la comunicazione ufficiale rinuncia a parlare di «grande successo», limitandosi a dichiarare «12.600 pass scaricati, con un incremento di oltre 50% rispetto all’edizione 2025, e 107.000 visitatori nelle sedi espositive indoor, ai quali si aggiungono le migliaia di persone che hanno visitato le mostre outdoor disseminate nello spazio urbano». Il miglioramento, rispetto al passato, è indiscutibile: d'altronde era arduo fare peggio dei primi due fallimentari tentativi. Affidare «Exposed» alle cure competenti di Camera e di Walter Guadagnini è stata una mossa sensata, che ha accresciuto la qualità complessiva e la «leggibilità» del festival. E rinunciare saggiamente ai proclami fanfaroni tipo «Torino capitale europea della fotografia» ha messo al riparo da scorni e sberleffi la possente «Cabina di Regia» (Comune, Regione, Camera di commercio, Compagnia di San Paolo e Fondazion...

KOHEI SAITO A CINEMAMBIENTE

Al cinema Massimo la ventinovesima edizione di CinemAmbiente si avvìa alla conclusione: ecco gli highlights del weekend finale  Tra gli appuntamenti di oggi: Gli ultimi titoli del Concorso documentari : In Excess , che segue i contorti percorsi di smaltimento dei rifiuti in una grande città come Filadelfia e oltre, Nuisance Bear , sugli orsi polari che si ritrovano le loro rotte migratorie interrotte dal cambiamento climatico e sono costretti a una forzata convivenza con gli umani, e Underland , co-prodotto da Darren Aronofsky e tratto dall’omonimo bestseller di Robert Macfarlane, che esplora l’affascinante mondo nascosto del sottosuolo. Per il focus Senza limiti? Come ripensare il Pianeta , l’incontro con il filosofo Kohei Saito (nella foto)  , una delle voci più influenti del dibattito contemporaneo sul rapporto tra capitalismo e ambiente, preceduto dalla proiezione di Yanuni , co-prodotto da Leonardo DiCaprio e dedicato a Juma Xipaia, la leader simbolo dell’Amazzonia bra...

I MUSEI DEL 2 GIUGNO

Le presenze nei musei durante il ponte del 2 giugno confermano il primato assoluto dell' Egizio , con 24.062 visitatori da sabato 30 maggio a ieri, martedì 2 ( furono quasi 18 mila l'anno scorso, quando però il ponte era di soli tre giorni ). Seguono a distanza il Museo del Cinema con oltre 12.500 ingressi e i Musei Reali con 12.294 biglietti.  Al quarto posto la Reggia di Venaria con 11.061 visitatori paganti. Le residenze reali sabaude affidate alla Direzione regionale dei Musei Nazionali totalizzano 10.008 mila presenze così suddivise: al Castello di Racconigi 4.086 ingressi, al Castello di Agliè 2.265, a Villa della Regina 2.213, a Palazzo Carignano 944, al Castello di Moncalieri 500.  La Fondazione Torino Musei ha registrato 9.306 ingressi in quattro giorni, di cui 2.029 alla Gam , 3.628 a Palazzo Madama e 3.649 al Mao (ormai in pieno decollo). Infine, al Mauto i visitatori sono stati 5.265, più i 549 visitatori del Centro Storico Fiat .

CHI BANFA E CHI PAGA

Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: «Grazie all’impegno congiunto tra Regione Piemonte e Fondazione Crt, tutti i proget ti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura saranno finanziati sia nel 2026 che nel 2027», annunciava trionfalmente l'altro giorno l'ufficio stampa dell'assessora Chiarelli . Sai che notizia, penserete voi: 'sti fenomeni ci dicono che daranno i soldi promessi a tutti quelli che hanno dimostrato di averne diritto. E allora? Che c'è di straordinario? Di straordinario, in effetti, in un mondo normale non ci sarebbe un bel niente. Qui da noi, però, succede che un centinaio di realtà culturali partecipano al bando regionale con progetti che risultano idonei al finanziamento e dunque li realizzano anticipando di tasca propria le spese, convinti che poi arriverà il contributo della Regione: che invece non arriva, la Regione ha calcolato male, non ci sono soldi per tutti, arrangiatevi.  Trattandosi di bando triennale, la p...

GLI SPONSOR SECONDO CHATRIAN

Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line «E tu che faresti per trovare gli sponsor di CinemAmbiente?», mi domanda il direttore del Museo del Cinema Carlo Chatrian ( foto ) mentre aspettiamo che s'inizi la presentazione alla stampa del CinemAmbiente medesimo. Chatrian evidentemente ha letto l'articolo dell'altro ieri sul Corriere ( e a questo link sul blog ), laddove rilevavo (con una certa preoccupazione, lo ammetto) che le entrate da sponsorizzazioni di quel festival sono vistosamente diminuite dopo la scomparsa del fondatore Gaetano Capizzi nel 2023. Capizzi riusciva a portare a casa, in genere, ben oltre centomila euro. Dopo di lui, quegli introiti sono precipitati a 87 mila euro nel 2024, e a 78.500 nel 2025. Per quest'anno ne sono previsti a bilancio 62 mila, con tre soli sponsor: Asja, sempre fedele, e le due partecipate comunali Iren e Smat. Più Fiat che mette a disposizione alcune vetture elettriche e il partner tecnico Rippotai. Chatrian con la sua do...

CONTI DEL MUSEO, CONTI DEI FESTIVAL: IL CINEMA A BILANCIO

Uscito sabato sul Corriere e non disponibile on line: Amo i bilanci. A differenza della comunicazione istituzionale, per sua natura giubilante e trionfalista, i bilanci sono sinceri, dicono come davvero stanno le cose – sennò si rischia la galera... - e lo dicono con la forza dei numeri, che puoi interpretare, ma quelli sono: una solida base per l'interpretazione. Faccio un esempio: lo scorso dicembre, in chiusura del Torino Film Festival, gli uffici stampa avevano dichiarato un incasso alla biglietteria di 152 mila euro : crescita impetuosa rispetto al 2024, quando nel bilancio consuntivo per il primo Tff diretto da Giulio Base risultava un incasso di 128 mila euro; ma anche rispetto ai quasi 134 mila euro dell'edizione del 2023 diretta da Steve Della Casa. L'incasso putativo di 152 mila euro consentì all'epoca di esultare per le magnifiche sorti e progressive del «nuovo» Tff, sorvolando sul fatto che trattavasi di cifra al lordo di Siae e Iva, mentre nei bilanci si in...