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I NUMERI DI LOVERS: CRESCONO SPETTATORI E INCASSI

Ricevo e volentieri pubblico: Sei giorni, con oltre 50 film in programma provenienti da 21 Paesi, 32 anteprime nazionali, 1 mondiale, 2 europee e 3 internazionali: questi i numeri della quarantunesima edizione del Lovers Film Festival. Il bilancio risulta positivo. L’edizione 2026 (6 giorni) ha registrato 6.438 presenze complessive e un incasso di 24.888 euro. Nel 2025 (8 giorni) le presenze erano state 6.008 con un incasso di 21.095,50 euro. Sei le proiezioni sold out. Tenendo conto della minore durata dell’edizione 2026 (6 giorni nel 2026 e 8 giorni nel 2025), la performance risulta particolarmente rilevante in quanto, proporzionalmente, gli incassi crescono di oltre il 42% e i biglietti venduti di oltre il 57%. Anche il dato non riproporzionato rispetto all’edizione di maggiore durata del 2025, evidenzia comunque un trend positivo di crescita: +18% negli incassi e +14% nei biglietti venduti. Quanto al social engagement, Il 41° Lovers Film Festival consolida la traiettoria ...
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COSE BELLE CHE HO VISTO

Ieri sono andato al Gobetti a vedere Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti , il nuovo lavoro di Guido Pleuteri, l'enfat prodige dello Stabile: uno spunto originale, quattro giovani e brave attrici, una scrittura eccellente (in particolare il monologo su "cos'è essere morti" è un saggio di straordinaria bravura), e insomma, inizio alle 19,30, settanta minuti di spettacolo senza un attimo di noia, alle nove di sera uno è a casetta sua con piena soddisfazione. Ce ne fosse tanto, di teatro così. Così, rincasato in tempo per cena e riflettendo sul piacere che ti danno le cose ben fatte, mi è sembrato giusto condividere con gli eventuali lettori altri piaceri che recentemente mi hanno regalato alcune mostre che mi è capitato di visitare. A cominciare da quella che considero il top di gamma, la migliore che - a mio sommesso parere - potete vedere in queste settimane a Torino: Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma al Museo Accorsi dove una cinquantina di opere, molte...

I VINCITORI DI LOVERS

Ieri si è chiusa la quarantunesima edizione di Lovers: è andata molto bene, anche se non sono ancora usciti i numeri precisi, nei cinque giorni del festival si è constatato a occhi un consistente aumento del pubblico, con le sale costantemente affollate. Intanto ricevo e volentieri pubblico l'elenco dei vincitori: ALL THE LOVERS - PREMIO OTTAVIO MAI AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO Presidente di giuria:  Lorenzo Balducci   Un altre home / Another Man  di David Moragas Per aver saputo rappresentare una realtà queer priva di stereotipi, costruita su personaggi realistici e abilmente interpretati e, grazie alla solida struttura narrativa stratificata, per essere capace di inserire con originalità l’elemento drammatico all’interno di una commedia perfettamente equilibrata e scandita da un umorismo amaro estremamente convincente.   REAL LOVERS - PREMIO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO Presidente di giuria:  Vincenzo Patanè   Barbara Forever   di Brydie O’Connor Barbara For...

LA MISSIONE DEL CAPITANO WILLARD

Sommesse considerazioni sulla suggestione delle "Olimpiadi del Nord Ovest" . Uscite ieri sul Corriere e non disponibili on line: «Volevo una missione, e per i miei peccati me ne hanno data una». I politici sono un po' come il capitano Willard di «Apocalypse now». Anche loro vogliono una missione: per i loro peccati, per galvanizzare il popolo, per sciorinare un risultato importante. Da qualche parte hanno letto che «un politico guarda alla prossima elezione, uno statista alla prossima generazione» (by the way, non l'ha detto De Gasperi, bensì il predicatore americano James Freeman Clarke) e quindi, immaginandosi statisti, ogni tanto s'inventano un obiettivo a lungo termine. Una missione. Purtroppo gli obiettivi a lungo termine – quelli seri, tipo contrastare il dissesto idrogeologico, investire sulla scuola, pianificare una sanità efficiente – per definizione non fruttano risultati immediati, e di conseguenza non servono per le prossime elezioni che restano comunq...

SEMANTICA DELL'UMARELL

  Eh boh, sarò io che non capisco le dinamiche. Mi succede questo: ieri sera passo al Museo del Cinema per l'inaugurazione di Lovers (nella foto, il suggestivo incontro del presidente e del direttore della Mole e la Mole medesima) . C'era l'intero cucuzzaro politico-cultural-economico al gran completo, compresa in quota centrodestra una Porchietto ritardataria ma prodiga di lodi per la direttrice Luxuria e il festival tutto - e vabbè, no news. Mi hanno invece sorpreso alcuni esponenti della maggioranza comunale che ho incrociato in Mole e mi hanno espresso il loro personale apprezzamento per un mio pezzullo sbarazzino uscito ieri sul Corriere: pezzullo che amabilmente perculava una mozione , discussa lunedì in Consiglio comunale, presentata da un consigliere di maggioranza e approvata con i voti della maggioranza. Sono contento che si siano divertiti leggendo le mie povere righe, ma se anche loro vedono il ridicolo della faccenda, perché non ne parlano prima, si mettono d...

MUSEO FICO, SI TRATTA: LO RUSSO PARLA CON BUSTO

Uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Mercoledì scorso il sindaco Lo Russo ha finalmente incontrato Andrea Busto, il direttore-proprietario del Museo Fico, per discutere delle possibili prospettive per il museo che è chiuso da metà marzo . Com'è noto, Busto ha deciso di ritirarsi dall'attività, e vorrebbe cedere al Comune le opere della collezione nonché la sede espositiva di via Cigna 114: già tre anni fa aveva contattato il Comune per discutere la questione, ma finora non aveva ricevuto risposte ufficiali, solo qualche interlocuzione informale con l'assessora Purchia. Il colloquio di mercoledì – al quale erano presenti anche Purchia e la vicesindaca Favaro - se non altro ha chiarito le rispettive posizioni, che al momento paiono ancora distanti. Lo Russo ha premesso che il Comune non può acquistare (o affittare) né la struttura né la collezione. Sarebbe invece disponibile ad accettare una donazione, per poi gestire lo spazio espositivo in base alle necessit...

I MUSEI DI PASQUA

Come al solito, le direzioni dei musei torinesi comunicano, sotto la propria responsabilità, le presenze nel weekend di Pasqua. Avvertenza per l'uso: l'anno scorso il periodo pasquale fu funestato dal maltempo, con il venerdì in allarme rosso, sicché in molti casi i dati furono calcolati soltanto dal sabato al lunedì di Pasquetta. Ciò rende improbile un confronto anno su anno con i dati del 2025 che trovate a  questo link . Da venerdì 3 aprile ad oggi, lunedì 6 aprile, 31.013 paganti hanno visitato il complesso della Reggia di Venaria (sabato 4 aprile il giorno di maggior afflusso con 9.049 persone): di sicuro il bel tempo ha favorito l'afflusso, a differenza del 2025 quando i paganti furono 13.881 da sabato 19 a lunedì 21 aprile (e nel 2024, nei quattro giorni dal venerdì a Pasquetta furono 22.329). Si segnala inoltre che i visitatori sono stati 192.497 negli ultimi 20 giorni, dal 18 marzo (periodo delle fioriture dei ciliegi nei Giardini) ad oggi, ben oltre il doppio ris...