Ieri era venerdì 13, e all'insaputa dei più il grattacielo della Regione ha ospitato un cruciale summit fra eccellenze culturali italiane. Lo rivela il presidente Alberto Cirio il quale pubblica sulla sua pagina Fb alcune significative immagini dell'incontro con il ministro Alessandro Giuli per "un momento di confronto su cultura, patrimonio e valorizzazione del territorio elementi fondamentali per lo sviluppo e l’identità del nostro Piemonte". Nella foto qui sopra potete ammirare Cirio e Giuli che dall'alto del grattacielo contemplano la vastità di quel che ciascuno vuole immaginare. Per completezza informativa aggiungo che, a ulteriormente nobilitare il simposio, era presente anche l'assessora Marina Chiarelli. Le attività culturali torinesi del basettato Giuli s'erano già avviate giovedì 12: acchittato in un inquietante soprabito in (simil?) pelle nera Sua Eccellenza è andato al Museo Accorsi per visitare la mostra "Da Fontana a Crippa" e ...
Ieri sul Corriere mi sono occupato della stravagante campagna (foto) che dovrebbe sensibilizzare i torinesi all'ambiziosa candidatura a Capitale europea della Cultura 2033, esprimendo le mie preoccupazioni per un progetto che, finora, sembra "inclusivo" soltanto a parole. Preoccupazioni che oggi condivide, in un'intervista al Corriere, anche il consigliere della Fondazione Crt Giampiero Leo. Vabbè, ne riparleremo. Intanto ripubblico l'articolo di ieri, non disponibile on line. Giovedì scorso, in centro, vedo passare un tram coperto di pallini blu e gialli tra i quali s'intuisce la scritta «Ready to play the future?». Che mi rappresenta?, mi domando perplesso. A rigor di orecchio e traduttore, significa «Pronti a giocare con il futuro?». Ok, tra guerre e collasso climatico in effetti con il futuro ci stiamo giocando pesante: ma devono ricordarmelo di buon mattino, a mezzo tram? L'arcano si svela l'indomani, venerdì: un comunicato stampa in fluente bu...