Angelica Corporandi d'Auvare e Matteo Negrin, presidente e direttore di Piemonte dal Vivo Ci sono argomenti che trovo noiosi; noiosi per scriverne, molto tecnici, o complessi. Insomma, magari sono importanti, anzi quasi sempre lo sono, ma mettermi giù a "fare l'articolo" è troppo fatica. Insomma, finché il blog è un divertimento, va bene. Ma se diventa un lavoro, magari anche no. Però mi rendo conto che sono argomenti che interessano chi con la cultura ci lavora, e sono più utili nella vita delle persone di tante sceneggiate dei politici, per fare un esempio. In questi casi, ricorro alla salvifica scappatoia del "ricevo e volentieri pubblico". La programmazione triennale di Piemonte dal Vivo è senza dubbio uno di quei casi in cui il "ricevo e volentieri pubblico" è senz'altro doveroso: Dopo il lungo e difficile periodo legato all’emergenza sanitaria, che ha colpito duramente lo spettacolo dal vivo, il Piemonte guarda al futuro con rinnovata fi...
L'ANSiA della cultura torinese