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Visualizzazione dei post con l'etichetta Michele Coppola

IL BELLO DI GALLERIE D'ITALIA

La prima linea del comando. Al centro, fra Profumo e Bazoli, Stefano "Slowhand" Lo Russo "E' una giornata importante per la Banca, per la Città, per il Paese", esordisce il primo oratore davanti allo stato maggiore del potere economico e politico della Banca, della Città e del Paese schierato nelle prime file in accurata e ineludibile gerarchia; e io capisco che è ora di alzare i tacchi e andarmene a pranzo, che s'è fatta una certa e quel che c'è da vedere l'ho visto e quel che c'è da sentire l'ho sentito e i discorsi ufficiali posso risparmiarmeli.  Gli interni del nuovo museo Da ieri anche  Torino ha - dopo Milano, Vicenza e Napoli - la sua Galleria d'Italia . Le Gallerie d'Italia sono i  musei privati in cui banca Intesa Sanpaolo espone il suo patrimonio d'arte , qualcosa come 35 mila pezzi che vanno dalla pittura antica alla fotografia contemporanea. A Torino - dove già c'è Camera-Centro Italiano per la Fotografia e dove n...

AL REGIO C'E' ARIA D'INTESA

Michele Coppola Era nell'aria da tempo, e adesso è ufficiale. Intesa Sanpaolo entra a far parte dei Soci Fondatori del Teatro Regio. "Dopo aver segnato un attivo di oltre 3 milioni di euro nel bilancio consuntivo del 2021 - commenta Lo Russo con il cappello di presidente del Regio - l’ingresso della prima banca italiana è ulteriore segno di quanto l’opera di risanamento stia ottenendo i risultati auspicati".  L'impegno di Intesa San Paolo nelle attività culturali di Torino è pervasivo: la banca è da tempo sponsor fisso delle manifestazioni organizzate dal Comune, e il 16 maggio l'inaugurazione della sede museale di Gallerie d'Italia in piazza San Carlo segnerà un altro punto fermo di un impegno con il quale Intesa sembra voler risarcire Torino della "milanesizzazione" del vecchio istituto bancario San Paolo. Intesa Sanpaolo è al fianco del Teatro Regio fin dal 2011, sostenendone anche il titolo inaugurale della Stagione. Oggi rientra con rafforzato i...

COPPOLA AL REGIO

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - Intesa Sanpaolo conferma il sostegno alla lirica italiana. La Compagnia di San Paolo ha indicato per il Consiglio di indirizzo del Teatro Regio Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici in Intesa Sanpaolo, oltre che direttore delle Gallerie d'Italia. L'indicazione, anticipata sul dorso torinese di la Repubblica, è stata confermata all'Ansa da fonti qualificate. La nomina conferma l'attenzione dell'istituto di credito per il mondo della lirica e, secondo il quotidiano, potrebbe essere il primo tassello per un ingresso di Intesa Sanpaolo tra i soci fondatori della fondazione Teatro Regio, da poco uscita dal commissariamento dopo il risanamento guidato da Rosanna Purchia, assessore alla Cultura della nuova giunta comunale guidata dal sindaco Stefano Lo Russo, che della fondazione è il presidente. Con Coppola, nel Consiglio di indirizzo della fondazione siederanno Giampiero Leo, indicato dalla Fondazione Crt, e Bep...

INTESA FORAGGIA PURE ARTISSIMA: STAVOLTA COPPOLA FA L'ASSESSORE SUL SERIO

Michele Coppola: sponsorizzazioni a raffica per Torino Il Salone del Libro d'autunno resta un'ipotesi , che solo a fine mese - mi dicono - verrà chiarita nell'uno o nell'altro senso; mentre è dato per certo che dal 6 all'8 novembre l'Oval del Lingotto ospiterà Artissima . Stento a scorgere le differenze tecnico-ambientali fra le due manifestazioni, e tuttavia ancora stamattina è arrivata la conferma delle date e della sede della fiera d'arte contemporanea diretta da Ilaria Bonacossa. E insieme ho appreso che un nuovo sponsor s'aggiunge all'elenco dei sostenitori di Artissima: è Intesa San Paolo, manco a dirlo, ormai player stabile della cultura a Torino. Dal Combo alle arene cinematografiche, dal Salone del Libro al Regio, da MiTo a Todays, da Gallerie d'Italia alle mostre alla Venaria, a Palazzo Madama, a Camera e in ogni dove, oggi non c'è più festival, istituzione o rassegna torinese che non benefici di un foraggiamento più o meno gen...

GALLERIE D'ITALIA ARRIVA A TORINO: FINALMENTE UN VERO EVENTO

Palazzo Turinetti sarà la sede di Gallerie d'Italia Ricevo, e con autentica felicità pubblico: Sarà Palazzo Turinetti, storico edificio e sede legale di Intesa Sanpaolo in piazza San Carlo a ospitare il nuovo museo delle Gallerie d’Italia a Torino. Si allarga così la rete delle sedi espositive della Banca, già fortemente radicate a Milano , Napoli e Vicenza (e delle quali è direttore Michele Coppola , l'ex assessore regionale alla Cultura che oggi, in qualità di executive director per i beni artistici di Intesa , sta sostenendo la cultura a Torino meglio di quanto abbia fatto quand'era in carica . NdG) .  Coppola dirige Gallerie d'Italia Il progetto delle Gallerie d’Italia in piazza San Carlo sarà illustrato il 14 gennaio prossimo dal presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, dal presidente Gian Maria Gros-Pietro e da Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo. Il progetto architettonico, firmato da Michele De Lucchi, prevede una destinazione d...

SALONE, LA PROCURA CHIUDE LE INDAGINI: STORIE DI IERI, STORIA DI OGGI

E' terminata l'inchiesta della magistratura sulla vecchia gestione del Salone del libro di Torino. Oggi la polizia giudiziaria ha notificato gli avvisi di chiusura dell'indagine ai 29 indagati. I reati contestati variano, a seconda dei soggetti, dal peculato al falso in atto pubblico, alla turbativa d'asta. Tra gli indagati ci sono l’ex sindaco Piero Fassino e l'assessore alla Cultura Antonella Parigi, Michele Coppola ( per il suo ruolo in Banca Intesa San Paolo ), gli ex presidenti del Salone Rolando Picchioni e Giovanna Milella, l'ex direttore generale di Lingotto Fiere Régis Faure . L’inchiesta riguarda i bilanci della Fondazione per il Libro approvati tra il 2010 e il 2015. In particolare l'indagine punta sulle vicende dell'affidamento diretto alla società Gl Events dell'organizzazione dell'edizione 2015 del Salone e sulla presunta sovrastima del marchio che nel 2009 sarebbe stato valutato con parametri non corretti.  Per aiutare i più dist...

CINQUE ANNI SENZA IL MUSEO DI SCIENZE: UNA STORIA TORINESE

Il buco provocato dall'esplosione: in seguito a questo ridicolo danno (già da tempo riparato) il Museo è chiuso da cinque anni Oggi, 3 agosto 2018, la Giunta regionale ha formalizzato varie nomine e incarichi dirigenziali, tra cu i la conferma di Marisa Long a "dirigente responsabile del Settore MRSN" . Ciò significa, in pratica, che il Museo Regionale di Scienze Naturali continua ad essere un "museo dormiente": chiuso da cinque anni, senza un direttore, affidato per la gestione ordinaria a un dirigente regionale non so quanto motivato e competente in materia. Nell'occasione ho sentito la brava portavoce dell'assessore Parigi che mi ha fornito il nuovo cronoprogramma della riapertura del Museo: entro quest'autunno, mi assicura, riapriranno gli uffici; entro la primavera del 2019 riaprirà una parte degli spazi espositivi (il cosidetto "lotto 14") e finalmente, tra fine 2019 e inizio 2020, riaprirà il resto del Museo. Sempre che, benin...

LOGICHE CONSEGUENZE: GOSSIP CULTURALE ALLA MOSTRA DEI PAPARAZZI

Michele Coppola di Intesa San Paolo osserva la posa disinvolta di una pseudo-Lady D. nella foto di Alison Jackson in mostra a Camera Di tanto in tanto vado alle inaugurazioni delle mostre di Camera. Principalmente perché in genere sono belle mostre. E poi perché mi piace vedere chi c'è e chi non c'è, per capire come il Centro Italiano per la Fotografia si pone nel gioco dei rapporti e delle collaborazioni. Nuove collaborazioni per Camera Oggi, per esempio, alla presentazione di "Arrivano i Paparazzi!" c'erano i rappresentati della Rai, che ha contribuito con i materiali delle sue "teche", e della Reggia di Venaria. Anche la Reggia punta assai sulla fotografia: ha in corso la mostra - alquanto paparazzesca, a mio avviso - su Lady D , e a ottobre aprirà quella di Peter Lindbergh , e nelle prossime settimane condividerà con Camera alcuni incontri con gli artisti, e quindi il fil rouge ci sta.  E finalmente incontro la presidente Milani La pr...

INTESA VUOLE INVESTIRE SUL MUSEO DEL CINEMA: MA SOLO SE HA UN PROGETTO

Michele Coppola di Intesa San Paolo La banca Intesa San Paolo ha in programma un importante investimento - si parla di milioni - sull'attività museale a Torino.  Intesa ha un settore dedicato alle attività culturali, affidato a Michele Coppola , ex assessore alla Cultura della giunta Cota. Coppola tra l'altro gestisce le Gallerie d'Italia , il polo museale proprietà della banca che ha sedi espositive in diverse città. A Torino, però, Intesa non sarà presente con un museo proprio: pare per non pestare i piedi al grande progetto delle Ogr che viene portato avanti dalla Fondazione Crt. Questione di buoni rapporti interbancari. Quindi a Torino Intesa San Paolo investirà su realtà museali già esistenti: e ha deciso di puntare sui settori del cinema e della fotografia. Ovviamente il primo beneficiario dell'intervento milionario sarà il Museo del Cinema, al quale Intesa ha già chiesto di presentare un grande e innovativo progetto da finanziare. La domanda delle cento pi...

VERSO IL 28 GIUGNO: IL WAR GAME DEL SALONE

Aggiornamento del 24/6: l'assemblea è stata rinviata a metà luglio. Il 28 giugno  l'assemblea dei soci della Fondazione per il Libro approverà il bilancio, e in quell'occasione è certo che discuteranno sul futuro del Salone . Nell'attesa cerco di raccogliere le idee. E' un esercizio più che altro a uso mio, ma se vi interessa accomodatevi pure, non c'è niente da nascondere. Fondazione e Salone separati? In pratica la situazione è questa. Da una parte ci sono la Regione (cioé il Chiampa) e gli editori dell'Aie, che dopo l'uscita del loro presidente Federico Motta dal CdA del Salone , adesso stanno alla finestra in attesa degli eventi. Per motivi diversi, Aie e Regione immaginano un Salone  scorporato dalla Fondazione per il Libro . Il Chiampa perché non ha più soldi, e quindi sarebbe ben contento di liberarsi di un finanziamento piuttosto oneroso; gli editori perché credono soltanto nel Salone, che considerano uno strumento di marketing conveniente...

GOODBYE KANT: COME NASCE UN ALTRO SALONE

La finestra sul futuro. Uno dei membri del Comitato d'Indirizzo spiega al nuovo direttore che tipo di Salone dovrà fare Il Salone del Libro ce l'ha fatta. E non soltanto perché, contro ogni evidente avversità, è sopravvissuto, sono riusciti a farlo e, a quanto risulta dai dati ufficiali , non ha neppure perso pubblico. Posso persino credere che davvero i biglietti staccati siano stati più o meno quelli dell'anno passato: 126 mila contro 122 mila , ha detto Milella sventolando i tabulati dei biglietti venduti. Per la precisione, nel 2015 i paganti furono 106 mila, come si scoprì dalla lettura del prospetto pubblicato sul sito della Fondazione , il resto omaggi. Ieri Milella non ha precisato se i 126 mila del 2016 comprendono gli omaggi, ma pare di sì: i paganti sarebbero 118 mila.  Ma preferisco fidarmi del direttore uscente Ernesto Ferrero e del responsabile di "Officina" Giuseppe Culicchia quando affermano con orgoglio la soddisfazione degli editor...

FRANCIS LODA TORINO, E COPPOLA HA UN'IDEA DI SALONE

Visita pastorale. Parigi, Chiampa e Rebola  Prima di tutto, le brutte notizie. Stasera al Salone non c'è Francesco Guccini. L'incontro in Sala Gialla è annullato. Quindi, potrei anche tornarmene a casetta. Ma perché mai? Mi sono sistemato così bene nella lounge del Circolo dei Lettori, dove tutto è calma lusso e voluttà: tanto che il Chiampa, quando ci arriva in visita pastorale, esclama preoccupato: "Vaire a custa susì?". La direttrice Maurizia Rebola lo rassicura che hanno fatto i miracoli in economia. Il furto del Paradiso Pistoletto e  "Il Terzo Paradiso" Mi sono rifugiato qui alla lounge anche per sottrarmi alle inchieste del maggiore Barbieri , il segugio dei carabinieri che dà la caccia ai ladri di opere d'arte: ho la coscienza sporca, avendo sottratto un libro ("Una cascata di diamanti", 007 d'annata) dall'installazione di Michelangelo Pistoletto "Il Terzo Paradiso", allestita dal Castello di Rivoli qui al...

IL SALONE VA, MA LA MOLE NON S'ILLUMINA

Poltrone vuote all'Auditorium Rai: ieri sera molti invitati hanno fatto sega Pronti via. Alle 10,30 si apre il 29° Salone del Libro: c'è Franceschini per la cerimonia.  E agli ingressi c'è il metal detector antiterroristi: sign o'the times. Ieri la serata inaugurale all'Auditorium Rai è stata, da copione, nobilmente noiosa. Niente Mole illuminata con l'azzurro di "Visioni", l'opera di Mimmo Paladino: c'è stato un guasto all'impianto. Ci riprovano stasera.  All'Auditorium è andato in scena il solito C'eraquestoc'eraquello . Molto in vista e assediato dai clientes  Michele Coppola , l'ex assessore alla Cultura della giunta Cota che adesso, come responsabile dei beni artistici di Intesa San Paolo, è nei fatti il nuovo boss del Salone, il privato che mette i soldi grossi. Rispetto al passato, ho notato e apprezzato il discorsetto light della presidente Milella, meno impegnativo delle prolusioni ore rotundo di Picchioni....

CHISSIRIVEDE: TORNA COPPOLA E VA AL SALONE

Ricevo dall'ufficio stampa del Salone del Libro e immediatamente pubblico il comunicato sulla firma del protocollo d'intesa sull'ingresso nella Fondazione dei nuovi soci - Miur, MiBact e Intesa Sanpaolo - e la costituzione del Comitato d'Indirizzo nel quale, accanto ai superstiti membri del CdA, siedono i rappresentati dei due ministeri e della banca; per Intesa Sanpaolo c'è il cavallo di ritorno Michele Coppola, l'ex assessore alla Cultura della giunta Cota che ha lasciato la politica per entrare in Intesa come responsabile dei beni artistici del gruppo bancario . Grande soddisfazione della presidente della Fondazione per il Libro Giovanna Milella per la firma del protocollo d’intesa che sancisce l’ingresso del ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e del ministero per l’Istruzione, Università e la Ricerca quali nuovi soci fondatori, e per la formale adesione di Intesa Sanpaolo, che entra anch’essa nella compagine quale Socio Fondatore.  ...