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Visualizzazione dei post con l'etichetta Guido Guerzoni

DI NOMINE E D'ALTRE SCIOCCHEZZE. UNA LETTERA DOPO IL MAESTRALE

Il maestrale è cessato, all'improvviso come cessa il maestrale dopo aver dato una spazzolata alle acque, dal golfo del Leone fin quaggiù; e il mare, che l'altra notte urlava infrangendosi contro la falesia, adesso è soltanto uno sciabordìo sommesso che appena s'intuisce nel silenzio della casa sulla scogliera. E tanto più remote e aliene paiono le scarse notizie che varcano le distanze mediterranee e le connessioni cattive portandomi a tratti i brandelli dell'umana commedia torinese. Scrivo pochissimo, aggiorno il blog lo stretto indispensabile pubblicando quei pochi comunicati che mi sembran degni di nota, e in compenso leggo per giornate intere quei libri che da troppi decenni m'aspettavano: dopo "Il Circolo Pickwick" - tralasciato da sempre per imperdonabile trascuratezza - mi sono regalato il "Lucien Leuwen", lo straordinario romanzo incompiuto di Stendhal, e ringrazio la buona sorte per avermelo fatto incontrare prima che finisse il mi...

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CRONACHE DAL FRONTE DEL REGIO: GALOPPINI SECONDO GIOVARA (E SECONDO GALOPPINI)

Uomini contro: William Graziosi e (a destra) Alessandro Galoppini Io fatico a capire il ruolo del consigliere comunale Massimo Giovara nella pantomima del Regio . Cioé, forse lo capisco, ma non capisco su quali presupposti poggi. Voglio dire. Il presidente del Regio fino a prova contraria è il sindaco di Torino. L'assessore compentente per il Regio è l'assessore alla Cultura. Giovara è da qualche mese presidente della Commissione cultura  ma anche,  fin dai tempi della caduta di Paolo Giordana , attivissimo "assessore supplente" della sempre più fantasmatica Leon; tecnicamente comunque è un consigliere comunale pentastellato eletto con 281 preferenze che non sono ciò che in politica si definirebbe un vasto sostegno popolare. Chi tace e chi parla Massimo Giovara Eppure è Giovara quello che parla. Qualcuno le ha per caso sentite, Chiarabella e Maiunagioia, pronunciare una parola seria sulla guerra che devasta il Regio? Maiunagioia si è limitata a far intuir...

GUERZONI: UNA NOMINA (SGRAMMATICATA) PER TENERSI GRAZIOSI

Chiarabella ci prova: sulla poltrona del Comune nel prossimo Consiglio d'indirizzo del Regio ha piazzato Guido Guerzoni , il bocconiano autore del Piano industriale del teatro - quello che s'è intestato pure Graziosi - e così facendo spera di salvare la cadrega del suo sovrintendente favorito.  Così ieri il sindaco/presidente ha annunciato con apposita lettera a presidente, vicepresidenti e capigruppo in Consiglio comunale la sua intenzione di nominare Guerzoni perché, scrive, "possiede i requisiti di professionalità e competenza... come peraltro evidenziato dal curricula vitae consultabile sul sito www.comune.torino.it/servizionline/nomine/ ".  Chiara, permettimi un sommesso appunto e una rivelazione: i l Guerzoni  può avere un solo "curriculum" vitae, a meno che non sia un uomo dalle molte vite.  "Curricula" è il plurale (latino) di "curriculum": un curriculum, due curricula. Non è un singolare, come credete tu che firmi e i tuoi f...

REGIO: IL PIANO VA PIANISSIMO

Ma chi ha detto che il Regio non ha un piano? Balle: il Regio ha tutti i piani che servono. Eccone uno, collocato in sala regia 28 maggio 2018: il Consiglio d'indirizzo del Regio  sottolinea l'urgenza di un piano industriale . 14 luglio 2018:  viene annunciato che il bocconiano Guido Guerzoni preparerà un piano industriale per il Regio,  da presentare entro la fine di settembre . 30 settembre 2018: finisce settembre. 8 ottobre 2018: Chiarabella afferma:  "Il piano industriale è il nostro faro" . 11 ottobre 2018: il ministro Bonisoli chiede a Chiarabella e al sovrintendente Graziosi di presentare un piano industriale per il Regio . 18 ottobre 2018: davanti alla sesta Commissione regionale Graziosi annuncia che il piano industriale sarà presentato "entro la fine dell'anno" . 24 ottobre 2018: davanti alle Commissioni riunite della Fondazione Crt, Guerzoni dichiara che il piano industriale sarà presentato fra il 15 e il 20 novembre. 20 novem...

AL REGIO SI APRE LA STAGIONE DELLA CACCIA AL MILIONE

Il presidente di una fondazione bancaria consegna un milione al sovrintendente del Regio (foto ANSiA) Domani, venerdì, al Consiglio d'indirizzo del Regio verrà presentato il salvifico "piano industriale" che dovrebbe, negli auspici di Graziosi & Co, rimettere in sesto il baraccone e soprattutto convincere il ministero dei Beni culturali Bonisola a riaprire i rubinetti dei contributi , dopo il deludente stanziamento Fus di quest'anno . Gli informati dicono che "Guerzoni ha fatto un buon lavoro": e volevo ancora vedere che un ricercatore bocconiano, convocato apposta per mettere in piedi un progetto credibile, ti faceva un lavoro del cazzo.  Aggiungi che appena arrivato, già a maggio, Graziosi annunciava di essere al lavoro, con il fido Galoppini,  per partorire "un progetto triennale che, garantendo l’alta qualità artistica, sia economicamente sostenibile" : tale è stato il frutto di tanto impegno, che hanno dovuto arruolare in tutta fret...

ECCO IL PIANO DEL REGIO: PURCHE' QUALCUNO CI CREDA

Mo' vi spiego il piano: tutto studiato, tutto calcolato, è impossibile fallire La domanda, per come siamo messi, non è tanto se il piano industriale del Regio funzionerà. La domanda è se ci crederanno quelli che devono crederci; e chi sono, quelli che devono crederci. Ieri c'è stata l'audizione in Fondazione Crt, davanti alle commissioni riunite, al presidente Quaglia e al segretario generale Lapucci. Tutta gente accorta ed esperta, che non rintontonisci con quattro fanfeluche. Eppure la narrazione che viene lasciata filtrare è di una notevole soddisfazione per quanto hanno detto i rappresentati del Regio. Bisognerà capire perché.  Ma andiamo con ordine. Prima i fatti. I tre dell'audizione All'audizione il sovrintendente Graziosi è arrivato scortato da Cristina Giovando, rappresentante della Fondazione Crt nel Consiglio d'indirizzo del Regio, e dal ricercatore bocconiano Guido Guerzoni , la testa d'uovo che Fondazione Crt ha incaricato di capire a c...