Il maestrale è cessato, all'improvviso come cessa il maestrale dopo aver dato una spazzolata alle acque, dal golfo del Leone fin quaggiù; e il mare, che l'altra notte urlava infrangendosi contro la falesia, adesso è soltanto uno sciabordìo sommesso che appena s'intuisce nel silenzio della casa sulla scogliera. E tanto più remote e aliene paiono le scarse notizie che varcano le distanze mediterranee e le connessioni cattive portandomi a tratti i brandelli dell'umana commedia torinese. Scrivo pochissimo, aggiorno il blog lo stretto indispensabile pubblicando quei pochi comunicati che mi sembran degni di nota, e in compenso leggo per giornate intere quei libri che da troppi decenni m'aspettavano: dopo "Il Circolo Pickwick" - tralasciato da sempre per imperdonabile trascuratezza - mi sono regalato il "Lucien Leuwen", lo straordinario romanzo incompiuto di Stendhal, e ringrazio la buona sorte per avermelo fatto incontrare prima che finisse il mi...
L'ANSiA della cultura torinese