La sala del Circolo gremita di editori: in fondo è schierato lo staff del Salone del Libro, ultimo a destra Giuseppe Culicchia L'indomani della stangata finale , gli ultimi, sparuti alleati di quello che fu il Grande Impero del Libro si ritrovano al Circolo dei Lettori, convenuti dal monte e dal piano a ciò che doveva essere il Giuramento della Pallacorda per la rinascita del Salone; e che invece, dopo l'ennesimo atto di forza dell'Asse del Male (Aie-FieraMilano) assume i toni, ora crepuscolari ora assurdamente enfatici, di una resistenza disperata nel ridotto di una Valtellina sabauda . Beh, almeno ho trovato l'attacco. Certe volte proprio non ho voglia di scrivere. Cioé, non ho voglia di scrivere parole a vanvera, in ossequio a ai doveri di una cronaca che è soltanto catalogo delle illusioni perdute, e dunque straziante, ma soprattutto noiosa. Come faccio a raccontarvi le tre ore e mezzo di dibattito del centinaio di piccoli editori che hanno deciso di restare f...
L'ANSiA della cultura torinese