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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vaghe Stelle

VETRO NEL VETRO: CASACCI E VAGHE STELLE A PALAZZO MADAMA

Max Casacci e Vaghe Stelle Stasera c'è il concerto gratuito dei Subsonica a Moncalieri . La band festeggia i suoi vent'anni davanti al pubblico di casa; e lo fa nella serata finale di Ritmika, il free festival che, combinazione, anch'esso compie vent'anni. Ma a proposito di Subs, c'è un'altra notizia: ricordate che lo scorso aprile vi ho parlato di quel progetto di Max Casacci e Vaghe Stelle che si intitola "Glasstress" ? Ma sì, quello in cui Max e Daniele campionano i rumori di una vetreria trasformandoli in una suite elettronica. In quel post del 14 aprile, dopo averli ascoltati alla Casa del Pingone, scrivevo che il progetto sembrava pensato apposta per la "Camera di Vetro" di Palazzo Madama . Ne avevo accennato al direttore di Palazzo Madama, Guido Curto.  Beh, gli è piaciuta. E si fa. Martedì 4 ottobre. Due concerti - alle 17,30 e alle 19 - per ascoltare le "musica del vetro" nella "Camera di Vetro": i suoni...

JAZZ FESTIVAL DEL 25 APRILE: E' IL GIORNO DI PULSE!

Gente da Pulse!: da sinistra Vaghe Stelle, Enrico Rava, Emanuele Cisi e Max Casacci (la foto viene dalla pagina Fb di Max) Quella di lunedì 25 aprile è la quarta giornata del Torino Jazz Festival. Dedicato alla Festa della Liberazione, il programma "main" propone una serie di concerti che cominciano già di mattina al teatro Vittoria e culminano la sera, in piazza Castello, con la prima esecuzione assoluta di "Pulse! Jazz and the city" , la suite composta da Max Casacci, Vaghe Stelle e Emanuele Cisi, di cui vi ho già ampiamente parlato . Sul palco ci sarà la crema del jazz italiano, da Enrico Rava a Flavio Boltro, da Furio Di Castri a Gianluca Petrella e Sergio Di Gennaro, ma anche Petra Magoni, Ferruccio Spinetti e il rapper Ensi. Come al solito, riporto integralmente il programma della giornata, così come viene comunicato dall'ufficio stampa. TJF 2016 –   25 APRILE IL JAZZ DELLA LIBERAZIONE Torna il Jazz della Liberazione, collegato alla novità ...

VETRO AL VETRO: UN'IDEA PER PALAZZO MADAMA

E' successo ieri sera: Max Casacci e Vaghe Stelle (Daniele Mana) suonano "Glasstress" nei sotterranei della Casa del Pingone Se capita, è una figata. L'ho pensato subito, ieri sera. Stavo nei sotterranei della Casa del Pingone . Ok, lasciate perdere le battute. La Casa del Pingone, come ogni torinese ben sa o dovrebbe sapere, è l'edificio medievale meglio conservato di Torino. Stratosferica ristrutturazione in via Porte Palatine. Adesso è Casa Iqos : ospita le iniziative promozionali ultracool di un nuovo prodotto da fumo, un marchingegno che non sto a spiegarvi, ma insomma, in quel posto succedono cose, rigorosamente a invito. Ieri mi hanno invitato a un “secret concert”: l'anteprima live di “Glasstress” , quel progetto di Max Casacci e Vaghe Stelle nato come installazione sonora per una mostra sull'arte vetraria e diventato adesso anche un album. Max e Daniele campionano i rumori di una vetreria e li trasformano in una suite elettronica che, davver...

PULSE! ASCOLTA LA MUSICA DELLA CITTA'

All blacks: Max Casacci, Emanuele Cisi e Vaghe Stelle Così, dopo i salamelecchi della conferenza stampa del Tjf , ho mangiato un boccone con Max Casacci, Vaghe Stelle e Emanuele Cisi, che mi hanno raccontato com'è nato “Pulse!”. “Pulse! (Jazz and the city)” è un progetto pensato per il Torino Jazz Festival, e comincia con un viaggio in treno, l'estate scorsa, di ritorno da Umbria Jazz. Sul treno ci sono i Subsonica e Cisi. I Subsonica li conoscete, e se non conoscete Cisi vi perdete qualcosa, perché è uno dei migliori sassofonisti del jazz europeo, ed è torinese. Max Casacci ed Emanuele Cisi chiacchierano, e chiacchierando nasce la suggestione di fare qualcosa insieme. Max in quel periodo  lavora con il musicista elettronico torinese Daniele Mana , in arte Vaghe Stelle , a “Glasstress” , un album in cui rielaborano i suoni della lavorazione del vetro  trasformandoli in musica. Ed ecco l'idea di "Pulse!", che Casacci e Cisi concepiscono sul treno che li r...

JAZZ FESTIVAL: CHIUDONO GLI INCOGNITO, CI SONO ROY PACI E CAFISO

Il manifesto della quinta edizione del TJF Il Torino Jazz Festival è pronto. Arrivano nuove anticipazioni sul programma . La rassegna si terrà dal  23 aprile al 1° maggio. Come al solito, ci saranno  concerti dalla mattina fino a notte fonda nelle piazze, nei teatri, nei locali e sul fiume, in buona parte gratuiti. E come al solito, per o ra l'unico sponsor "priv ato" ch e risulti dal sito è la partecipata comunale I ren. Il titolo di questa quinta edizione è "Il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura". Stando ai nomi finora annunciati, sembra che sarà una dignitosa rassegna, senza grandi novità né superstar, con scarse ricadute sulle restanti 51 settimane dell'anno, ma con qualche spunto interessante. Ad esempio, t ra i  concerti del  main  stage serale in piazza Castello ci sarà una produzione originale di  Roy  Paci  con la sua  Orchestra del Fuoco  e la voce di  Hindi Zahra. In ...

IL JAZZ FESTIVAL PORTA TIM BERNE E VA AL QUADRILATERO

Tim Berne suonerà al Piccolo Regio il 28 aprile Il direttore artistico Stefano Zenni sta mettendo a punto il cartellone del prossimo  Torino Jazz Festival, che quest'anno si terrà dal 23 aprile al 1° maggio. Cominciano a trapelare i primi nomi. Si dice che ci sarà il sassofonista  Tim Berne , il 28 aprile al Piccolo Regio; ma anche, all'insegna della contaminazione, il nuovo e originale progetto di Max Casacci (Subsonica) e Vaghe Stelle , basato sul campionamento dei rumori dei tram torinesi . Casacci e Vaghe Stelle avevano già messo a segno un'operazione analoga, "Glasstress" , una sonorizzazione con i rumori delle vetrerie, per la 54esima Biennale di Venezia. Si allargherà la sezione Fringe, che proporrà concerti anche nella zona del Quadrilatero Romano.

QUINDICI PER QUINDICI: I PRIMI NOMI DI CLUB TO CLUB

Vaghe Stelle: un torinese tra i fuoriclasse internazionali Sono già on line i nomi dei primi quindici protagonisti della quindicesima edizione di Club to Club , il festival di musica e arti che si terrà a Torino dal 4 all'8 novembre. Sono Battles (Us), Carter Tutti Void (Uk), Holly Herndon (Us), Jamie xx (Uk), Jeff Mills (Us), Mumdance+Novelist feat. The Square (Uk), Nicolas Jaar (Cl/Us), Nigga Fox (Pt), Omar Souleyman (Sy), QT (Us), Shackleton (Uk), Sophie (Uk), Tala (Uk), Vaghe Stelle (It) & Apparat (De). Quelli che mi interessano Tra i nomi che mi interessano di più ci sono Jeff  Mills , il genio della Detroit techno, che a Torino è ormai di casa ; Jamie xx , il 24enne londinese che dopo l'esperienza con la band The xx  (che abbiamo ascoltato a Traffic nel 2012 ) è arrivato al  primo album solista con “In Colour”; il local hero Vaghe Stelle , un torinese che spacca nel mondo; il berlinese Apparat , che a Club to Club presenterà  Soundtracks live...

SURPRISE PARTY PER I PERTURBAZIONE

Qualche foto del surprise party per i Perturbazione ieri all'ora dell'aperitivo nella nuova sede della Scuola Holden Valerio Soave: un altro centro per la sua Mescal Scusate l'assenza. Ho avuto altro da fare - nulla di piacevole - e ho trascurato il blog. Per recuperare, oggi vi tempesto di post, per racocntarvi le cose capitate ieri. Ieri è stata una giornatona iper-musicale. Cominciamo dal surprise party per i Perturbazione . Va così: qualche giorno fa la Manuela della Mescal mi convoca per una festa a sorpresa: appuntamento martedì 4 alle 18,15 alla Scuola Holden. La perculata consiste nel far credere ai ragazzi reduci dai fasti sanremesi che la Mescal (la loro casa discografica) ha organizzato una conferenza stampa con i giornalisti torinesi. Noi, gli invitati, ci nascondiamo; i Perturba arrivano, e non trovano nessuno. La Manu si incazza: "Non sono venuti, 'sti giornalisti sono dei veri cialtroni" (credibilissimo, peraltro). Ma sul ...