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COMPRERESTE UN'AUTO USATA DA QUESTA GENTE?

"Senti qui, Vale, che bello scherzo mi sono inventato per farci quattro risate alle spalle di quei fessacchiotti di Torino..." "Con l'adesione del MiBACT alla Fondazione per il Libro il ministro Franceschini conferma l'attenzione che sempre rivolge all'impegno culturale della nostra Città, e attesta autorevolmente il valore del Salone del Libro rafforzando il progetto in corso di realizzazione di una nuova solida compagine societaria della Fondazione" (La terza profezia di Fassino, dichiarazione all'Ansa del 10 febbraio 2016) I fatti sono noti : dopo la sparata di Francis il Ministro Parlante , sta mattina anche la Ministra Diplomata   Valeria Fedeli cianciando con i giornalisti conferma che il suo ministero, il Miur, e il MiBACT del suo degno compare, non entreranno tra i soci della Fondazione per il Libro. Sai che novità: l'avevamo capito da lunga pezza (al culo) .  L'Assistente Sociale è prodiga di particolari: "...

VERSO IL 28 GIUGNO: IL WAR GAME DEL SALONE

Aggiornamento del 24/6: l'assemblea è stata rinviata a metà luglio. Il 28 giugno  l'assemblea dei soci della Fondazione per il Libro approverà il bilancio, e in quell'occasione è certo che discuteranno sul futuro del Salone . Nell'attesa cerco di raccogliere le idee. E' un esercizio più che altro a uso mio, ma se vi interessa accomodatevi pure, non c'è niente da nascondere. Fondazione e Salone separati? In pratica la situazione è questa. Da una parte ci sono la Regione (cioé il Chiampa) e gli editori dell'Aie, che dopo l'uscita del loro presidente Federico Motta dal CdA del Salone , adesso stanno alla finestra in attesa degli eventi. Per motivi diversi, Aie e Regione immaginano un Salone  scorporato dalla Fondazione per il Libro . Il Chiampa perché non ha più soldi, e quindi sarebbe ben contento di liberarsi di un finanziamento piuttosto oneroso; gli editori perché credono soltanto nel Salone, che considerano uno strumento di marketing conveniente...

CHISSIRIVEDE: TORNA COPPOLA E VA AL SALONE

Ricevo dall'ufficio stampa del Salone del Libro e immediatamente pubblico il comunicato sulla firma del protocollo d'intesa sull'ingresso nella Fondazione dei nuovi soci - Miur, MiBact e Intesa Sanpaolo - e la costituzione del Comitato d'Indirizzo nel quale, accanto ai superstiti membri del CdA, siedono i rappresentati dei due ministeri e della banca; per Intesa Sanpaolo c'è il cavallo di ritorno Michele Coppola, l'ex assessore alla Cultura della giunta Cota che ha lasciato la politica per entrare in Intesa come responsabile dei beni artistici del gruppo bancario . Grande soddisfazione della presidente della Fondazione per il Libro Giovanna Milella per la firma del protocollo d’intesa che sancisce l’ingresso del ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e del ministero per l’Istruzione, Università e la Ricerca quali nuovi soci fondatori, e per la formale adesione di Intesa Sanpaolo, che entra anch’essa nella compagine quale Socio Fondatore.  ...

SALONE 2: GRANDI SPERANZE E CONTI IN TASCA

E dunque, mattinata salonistica , per la presentazione del Bookstock Village e dell'intero Quinto Padiglione, quello dedicato ai giovani e all'innovazione. Trovate l'intero malloppone sul sito , e non mi passa manco per il cervelletto di tentare di riassumerlo. E' immane, come del resto l'intero palinsesto del Salone. Ferrero ne è orgoglioso. E com'è ormai solito, lascia a casa la diplomazia : dopo il 16 maggio non sarà più direttore – e stavolta per davvero - quindi non è tenuto a fare il carino. Credo che ci provi pure gusto: “Abbiamo fatto un eccellente lavoro nonostante le difficoltà, ma non vorrei che questo si trasformasse nella giustificazione del 'più riduciamo le risorse, e più questi fanno cose mirabolanti, quindi riduciamo ancor di più le risorse'. No, non funziona così”. Ferrero unchained Ferrero sulla questione dei finanziamenti ha il dentino avvelenato. In camera caritatis si lamenta per la lentezza con cui Comune e Regione onorano gli...

SALONE, VIA LIBERA AI MINISTERI

La giunta regionale ha dato oggi via libera, su proposta dell’assessore Parigi, allo schema di protocollo di intesa con il quale i soci fondatori del Salone del Libro (Regione Piemonte, Città metropolitana e Comune di Torino) ampliano la platea dei partners pubblici all’interno dell’assemblea dei soci della Fondazione con l’ingresso dei ministeri dell’Istruzione e dei Beni e attività culturali con l’obiettivo di definire quel percorso di rinnovamento e rilancio indispensabile per consentire lo svolgimento delle attività negli anni futuri in modo ordinato e finanziariamente equilibrato.

SALONE, TRATTATIVA CONTINUA

Ciò che resta del CdA della Fondazione per il Libro ha incontrato i rappresentanti di Miur, MiBACT e Intesa Sanpaolo che  hanno discusso le modalità del loro ingresso in qualità di nuovi soci. Rossana Rummo rappresenterà il MiBACT nel CdA. La trattativa per l'ingresso di Unicredit nel Salone per ora resta una trattativa. 

IL SALONE, LE BANCHE E MACHIAVELLI: UNA STORIA ALTERNATIVA

Our Hero: Niccolò Machiavelli, se gretario fiorentino Benché l'impe gno f ormale di Unicredit resti per ora soltanto un'aspettativa, si dà per scontato che le banche Unicredit e Intesa San Paolo - oltre al ministero dell'Istruzione Università  Ricerca - entrino a titolo pieno e definitivo come soci della Fondazione per il Libro . Buttandoci dentro una bella vagonata di denaro f resco: abbastanza per risolverne (o almeno tamponarne) la drammatica situazione economica - 900 mila euro di passivo a bilancio, due milioni e passa di debiti, e soprattutto - aspetto raramente considerato - una serie di supervalutazioni patrimoniali difficili da monetizzare, in casi estremi , essendo improbabile che davvero qualcuno sia disposto a pa gare il marchio 1.383.133 euro e gli allestimenti 1.085.747 . Le banche, presumo, non entrano in Fondazione per il piacere di fumarsi un pacco di euro a titolo benefico. E' ovvio che, pagando, pretendano; e pretendendo, comandino. Com'è o...