Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Torino Film Festival 2018

TFF, LE PRESENZE IN (LIEVE) FLESSIONE

Ricevo dall'ufficio stampa del Tff e volentieri pubblico i dati su presenze e incassi, che indicano un andamento con minime flessioni delle presenze (-500), dei biglietti singoli (-59) e degli incassi (-6000 euro, una perdita anno su anno del 2,5%); aumentano invece di 17 unità gli accrediti.  I dati della 36a edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1° dicembre) sono i seguenti: 62.500 presenze, 2.161 accreditati (stampa e professionali/industry), 26.641 biglietti singoli, 236.000 euro di incasso. Nell’edizione 2017 le presenze sono state 63.000, 2.144 accreditati (stampa e professionali/industry), 26.700 biglietti singoli, per un totale di 242.000 euro di incasso. L'edizione 2018 ha registrato un maggior numero di proiezioni gratuite e di ingressi omaggio, rispetto alla precedente. A questo link un commento pertinente pubblicato l'altro ieri sul Corriere.

MORETTI NEL CORNER DI MORETTI

Ieri sera ero stanchino e covavo un raffreddore, inevitabile conseguenza di troppe ore passate di fronte al cinema Massimo. Così ho bigiato non soltanto  la premiazione del Tff al Reposi  e l'anteprima di "Santiago, Italia" di Nanni Moretti, ma anche il cocktail d'addio alla Mole. Di conseguenza mi sono perso l'apparizione a mezzanotte di Moretti, arrivato chiotto chiotto per vedere il corner che il Museo del Cinema ha dedicato alla Vespa di "Caro Diario" , dono personale del Moretti stesso. Per fortuna la cortese addetta stampa del Museo oggi ha diffuso la foto del lieto evento, che qui pubblico per la gioia dei morettiani.

BYE BYE FESTIVAL: WILDLIFE VINCE, IL MUSEO RISPARMIA, E CI COMPRIAMO IL VESTITO DI SOFIA LOREN

"Wildlife", esordio alla regia dell'attore Paul Dano, vince la trentaseiesima edizione del Torino Film Festival L'edizione numero 36 del Torino Film Festival è andata, ha vinto "Wildlife" di Paul Dano, ci si rivede nel 2019 "dal 22 novembre al 30 dicembre" annuncia il direttore Emanuela Martini con un lapsus che fa trasparire la sua bulimia cinematografica. Credo che lei lo vorrebbe eccome, un Tff di quaranta giorni. Anche se stamattina mi ha confessato che dopo questa settimana de fuego è "un po' stanchina". Vabbé, stasera si chiude con la premiazione al Reposi, seguita dall'anteprima di "Santiago, Italia" di Nanni Moretti. In queste ore larga parte dei cronisti accreditati al Festival è alla disperata ricerca di Moretti, dell'albergo di Moretti, del ristorante di Moretti, e di Emanuela Martini per chiederle quando arriva Moretti, in che albergo scende Moretti, in che ristorante mangia Moretti. Cose ignote a ...

COME SI SCEGLIE UN DIRETTORE: BREVI CONSIDERAZIONI SUL FUTURO DEL TFF

Emanuela Martini, direttore del Tff Ieri, con un articolo sul Corriere. mi sono occupato della successione di Emanuela Martini alla direzione del Tff. E' vero che Emanuela ha davanti un altro anno di mandato, organizzerà ancora l'edizione 2019: ma esperienze anche recentissime - tipo il  Museo del Cinema e il Regio - ci hanno insegnato che a Torino le successioni non sono mai un affare semplice, e tendono a degenerare in deprecabili papocchi.  Ecco in sintesi ciò che ho scritto sul Corriere: "Emanuela Martini, in cinque anni, non ha fatto bene: ha fatto benissimo. E aveva fatto benissimo anche prima, nel ruolo di direttore ombra, quando formalmente direttori del Tff erano le varie celebrities cinematografiche ma  era lei, la tenace Emanuela, a mandare avanti l'intero baraccone. Dunque la soluzione più pratica e sicura, a parer mio, sarebbe Emanuela Martini che succede a Emanuela Martini.  Ma la tenace Emanuela ha già ottenuto una proroga di due anni, e rapp...

LÉAUD NON VIENE AL TFF

Il Tff finora è andato benissimo, ma ieri è incappato nel fisiologico colpo di sfiga: Jean Pierre Léaud, l'attore feticcio di Truffaut, ha fatto sapere che oggi non potrà essere al Festival per ricevere il Premio Gran Torino. Léaud ha dato forfait per motivi familiari.

TFF: PIÙ BIGLIETTI, MENO ABBONAMENTI E INCASSO STABILE

Ricevo e volentieri pubblico Il primo week end del 36° Torino Film festival, che comprende i dati delle proiezioni tenutesi fra venerdì 23 e domenica 25 novembre, registra incassi equivalenti a quelli del primo week-end della scorsa edizione. Sono stati consegnati 1.822 accrediti a fronte dei 1.781 registrati nel primo week-end del 2017. L’aumento di biglietti singoli conferma una tendenza avviata già negli anni scorsi, essendo passata l’emissione a 16.174 contro i 15.459 della scorsa edizione. Una leggera flessione si è registrata negli abbonamenti: 603 in questa edizione, contro 667 della scorsa edizione. Gli incassi complessivi del primo week-end ammontano a 164.000 euro, a fronte dei 166.000 del 2017.  I dati relativi al Museo Nazionale del Cinema nel corso di questo fine settimana risultano in crescita: gli incassi sono passati da 41.791 euro a 51.038 euro, con un aumento del 22%, i visitatori da 5.898 a 6.159, con un aumento del 5,5%.

TFF, LA MIGLIORE DELLE INAUGURAZIONI POSSIBILI

Il direttore Emanuela Martini e la madrina Lucia Mascino Quella di ieri è stata la migliore serata inaugurale del Festival almeno dai tempi di Virzì che ci faceva scassare dalle risate. Esentati dai discorsetti di sindaci e assessori; salamelecchi ridotti al minimo indispensabile; una madrina, Lucia Mascino , che non tenta di fare la fenomena e copre il ruolo con sobria emozione e definisce - in perfetta sintesi - il Tff  "un festival libero ed eclettico" e passa la parola a Emanuela Martini chiamandola "il direttore del Torino Film Festival". Serata di gloria pure per il buon senso lessicale, insomma: subito dopo il neopresidente del Museo del Cinema Sergio Toffetti ringrazia "il sindaco di Torino Chiara Appendino e l'assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi". Toffetti fa anche di meglio: limita la citazione dei politici ai più alti in grado dei due enti, sorvola sulla presenza in sala a scopo ornamentale di un paio d'al...

ASPETTANDO IL FESTIVAL

Lucia Mascino, madrina del Tff Venerdì sera s'inaugura la trentaseiesima edizione del Torino Film Festival. Per ingannare l'attesa vi riporto qualche notizia sparsa su Festival e dintorni. Cominciamo dalla madrina della serata d'apertura: sarà Lucia Mascino, di recente protagonista del film di Francesca Comencini "Amori che non sanno stare al mondo" e di "Favola" di Sebastiano Mauri, entrambi presentati alle scorsa edizione del Tff . Ponti per la musica. C'è poi da segnalare il premio che Film Commission consegnerà al regista torinese Marco Ponti in quanto "personalità del mondo del cinema che ha legato la propria carriera alla musica".  Caparezza tra i protagonisti lunedì 26 Accade lunedì 26 al Conservatorio, nel corso della serata che la Fondazione Carlo U. Rossi, in collaborazione con il Tff, dedica alla memoria del produttore musicale scomparso nel 2015 : sarà consegnato anche il premio che la Fondazione assegna a un giov...

OCCASIONI PROFESSIONALI AL TFF: NASCE TORINO FILM INDUSTRY

I presidenti del Museo del Cinema, Toffetti, e di Film Commission, Damilano Non è un argomento particolarmente eccitante, o di vasto interesse popolare. Ma un blog che si occupa di politiche e lavoro culturale a Torino non può trascurare un'occasione come Torino Film Industry, il nuovo "contenitore" che nei giorni del Tff mette a disposizione degli operatori professionali (autori, studi tecnici, produttori, distributori) un calendario unico, riunendo in due sedi  (il Circolo dei Lettori e Film Commission di via Cagliari) convegni, masterclass, workshop, opportunità business e incontri one-to-one ai quali parteciperanno tutti i grandi players della produzione e distribuzione nel settore audiovisivo, dalla Rai a Sky.  A questo link trovate tutte le informazioni utili. L'idea - che nasce da una proposta del nuovo presidente del Museo del Cinema Sergio Toffetti - di collegare e mettere a sistema le varie iniziative che nei giorni del Festival già da alcuni anni s...

IL FESTIVAL ARRIVA CON LA MOTO DI MORETTI E I CONTI DI TOFFETTI

En attendant Nannì. Moretti, as usual, verrà al Tff (questa volta pure con il suo nuovo film) Intanto manda avanti la Vespa di "Caro Diario" che egli stesso ha donato al Museo del Cinema e verrà esposta da domani alla Mole nel nuovo "Corner Moretti" allestito apposta per ospitarla Se c'è un rito cultural-giornalistico al quale non puoi mancare, a Torino, è la conferenza stampa del Tff . In verità non si capisce il perché. E' soltanto la replica, in tarda serata, di quella che si tiene a Roma a mezzogiorno; novità non ce ne sono mai; personaggi famosi neppure; è lunghissima e abbastanza noiosa.  Ma non puoi mancare, p erché il Tff è "il" Festival. E quella del Tff è "la" conferenza stampa. La messa cantata grande, con un suo rituale immutabile. La sala 2 del cinema Massimo, i posti a sedere tutti occupati, il tavolo dei relatori al quale, da sinistra, siedono nell'ordine i due assessori alla cultura, la direttrice del Tff E...

SEI FILM CHE VEDREMO AL TFF: CI SONO ANCHE I RAGAZZI DI STADIO, QUARANT'ANNI DOPO

In anteprima assoluta "Ragazzi di stadio, quarant'anni dopo"di Daniele Segre Il Torino Film Festival anticipa alcuni dei titoli che verranno presentati al 36esima edizione dal 23 novembre al 1 dicembre. Sono tre film italiani e tre stranieri. "I nomi del signor Sulcic" diretto da Elisabetta Sgarbi con Lučka Počkaj, Elena Radonicich, Ivana Pantaleo, Gabriele Levada, Branko Završan, Roberto Herlitzka, Adalberto Maria Merli, Paolo Graziosi; con la partecipazione straordinaria di Claudio Magris e Giorgio Pressburger; presentato in prima mondiale nella sezione Festa Mobile. Una ricercatrice dell’università di Ferrara va a Trieste per trovare notizie su una donna seppellita nel cimitero ebraico. Da qui comincia una ricerca a più voci e volti, tra Italia e Slovenia, attraverso personaggi che, poco per volta, costruiscono i contorni della storia. Sperimentazioni linguistiche e geografie politiche e umane di confine, passato e presente, realtà e finzione si mescola...

PUPI AVATI GUEST DIRECTOR: UN'ANIMA JAZZ PER IL TFF

Pupi Avati è il guest director del 36° Tff Ricevo e volentieri pubblico: Sarà Pupi Avati il Guest Director del 36° Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre). Il regista, sceneggiatore e scrittore bolognese presenterà una sezione intitolata“Unforgettables”, cinque titoli che mescolano musica e cinema, due sue grandi passioni. Pupi Avati sarà a Torino nei giorni del festival e introdurrà le proiezioni dei film che ha scelto: "The Glenn Miller Story" ( La storia di Glenn Miller) di Anthony Mann, The Benny Goodman Story" (Il re del jazz) di Valentine Davies, "Bird" di Clint Eastwood, "Thirty Two Short Films About Glenn Gould" (Trentadue piccoli film su Glenn Gould) di François Girard, "Bix" di Pupi Avati. Quest’ultimo è stato selezionato da Emanuela Martini, direttore artistico del Torino Film Festival. “Quando Emanuela Martini, conoscendo le mie passioni, mi ha invitato al Torino Film Festival come Guest Director, chiedendomi qualche ...

TFF, "THE FRONT RUNNER" FILM D'APERTURA

Ricevo e volentieri pubblico Sarà “The Front Runner” diretto da Jason Reitman, con Hugh Jackman, Vera Farmiga, il premio Oscar J.K. Simmons e con Alfred Molina, il film di apertura della 36a edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre). Presente in sala il regista, che presenterà il film al pubblico del festival. Tratto dal libro “All the Truth Is Out: The Week Politics Went Tabloid” del giornalista e sceneggiatore americano Matt Bai, “The Front Runner” racconta la vicenda che nel 1988 vide protagonista il senatore americano Gary Hart. Candidato democratico alla presidenza, mentre era in piena corsa elettorale Hart vide sfumare qualsiasi possibilità di vittoria quando trapelò sui giornali la notizia di una sua ipotetica relazione extraconiugale con la modella Donna Rice Hughes. Per la prima volta il gossip sulla vita privata dei politici occupò le prime pagine dei giornali. “The Front Runner” uscirà nelle sale italiane il 21 febbraio 2019 distribuito da Warner Bros. Ent...