Maiunagioia (in alto con lo spadone sguainato) scaccia dal Paradiso del Comune gli spregiatori del sacro bando Il talento non è acqua. Né si compera al discount. Il talento o ce l'hai, o se non ce l'hai non te lo puoi dare. Per tale motivo rimpiangerò a lungo l'uscente amministrazione comunale, i cui molti talenti mi hanno regalato un quinquennio di stupori e meraviglie, nel never ending vaudeville di Palazzo Civico. Rimpiangerò in special modo il talento di trovarsi in contraddizione con se stessi, e conseguentemente di cacciarsi a testa bassa in situazioni di straordinaria, surreale comicità. Sì, ci vuole talento, per riuscirci sempre: tanto più se ci riesci sfruttando anche le minchiatelle da nulla, appigliandoti alle più sesquipedali pinzellacchere. Quello è il Talento con la P maiuscola, il Talento dei grandi comici di una volta, di Totò, di Stanlio e Ollio, di Petrolini. Ora che il tempo dei nostri autoctoni comici contemporanei volge al termine e il sipario sta per ...
L'ANSiA della cultura torinese