Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta monia quacia

SALONE: SIAMO PICIU CONTENTI, E I MILANESI RIDONO DI NOI

Ha ragione l'amico gentile: se rinunciamo alla nostra lingua per adottare quella del vincitore, non siamo solo sconfitti. Diventiamo schiavi. Quindi mi correggo. Noi torinesi non siamo pirla. Siamo piciu. Però i milanesi, quando parlano di noi, ci definiscono pirla. Tout se tient. Stamattina le pagine dei giornali ( qui trovate una ricca rassegna stampa ) grondano dimostrazioni concrete di quanto siamo piciu.  A sentire lorsignori, non si  direbbe che ci siamo beccati una legnata memorabile ; bensì che siamo andati a vincere due a zero in casa del Bayern.  Si passa dal vibrante entusiasmo del Chiampa ( "Non è stato un compromesso, ma un'idea molto importante, interessante e positiva per provare a creare un nuovo evento che promuova la lettura e la diffusione del libro a tutti i livelli nel paese. Quindi, come dicevano i latini, e come molte volte succede, ex malo bonum" , seee, tu parla latino, che loro intanto ci fregano...) ai cinguettii vacui di madamin Appen...

IL SALONE E LE MONIE QUACE: INDECISI A TUTTO

Il miglior libro letto al Salone, secondo Gabo Adesso che finalmente il Salone è finito, e non mi tocca andarci al mattino a sentirmi le mie per quello che ho scritto , posso dire una cosa seria - dopo tante cazzate che ho e hanno detto in questi giorni - sulla successione di Picchioni e Ferrero? La transizione più lunga della storia Ecco, la dico. Ma siamo scemi? Insomma: non è che si è scoperto la sera prima dell'inaugurazione che Picchioni e Ferrero sono in scadenza . Minchia, erano scaduti già l'anno scorso. Gli hanno prorogato l'incarico fino a luglio 2015 per prendersi il tempo di una scelta oculata. L'idea era di individuare i successori e "affiancarli" a Rolly & Ernie per un passaggio di consegne soft. Questo accadeva un anno fa. UN ANNO. In un anno fai un bambino, ristrutturi una casa (beh, se sei fortunato...), scrivi un libro, giri il mondo in bicicletta. E voi, soavissimi so-tutto-io, non siete riusciti a decidere due - dico DUE -...