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IL TJF E IL MISTERIOSO CASO DEL FESTIVAL DIMENTICATO

Da sinistra: Diego Borotti (direttore dei festival Tjf e Anteprima Tjf Piemonte, membro del direttivo del Consorzio Piemonte Jazz), Antonella Parigi (assessore regionale alla Cultura e Turismo), Matteo Negrin (direttore di Piemonte dal Vivo), Fulvio Albano (direttore del Consorzio Piemonte Jazz), Francesca Leon (assessore comunale alla Cultura), Giorgio Li Calzi (direttore dei festival Tjf, Anteprima Tjf Piemonte e Chamoisic) La fretta è cattiva consigliera. L'altro ieri ho scritto di fretta il post sull'espansione regionale del Torino Jazz Festival : ho sottolineato ancora una volta l'assoluta egemonia sul Tjf del Consorzio Piemonte Jazz, ma ho anche riconosciuto che nella programmazione della nuova rassegna "Anteprima Tjf Piemonte" sono state coinvolte le altre realtà significative che promuovono il jazz nel resto della regione, alcune delle quali peraltro non aderiscono al Consorzio. Accecato dalla maledetta fretta, non ho fatto però caso a una singolare -...

REDIVIVI E NUOVI DIVI

Direttori sul palco: da sinistra Borotti, Albano, Li Calzi e Negrin Sarò ripetitivo; ma ogni volta che li vedo lì, sotto il mio naso, non riesco a non stupirmi. Mi viene in mente Lazzaro. Ma qui siamo oltre: due anni e mezzo fa, nell'autunno del 2016,  il Torino Jazz Festival era ufficialmente defunto , e la Fondazione Cultura ir-re-vo-ca-bil-men-te destinata alla chiusura . E invece eccoli qua, i resuscitati. Me li ritrovo davanti in una bella mattina di marzo del 2019, più vivi e pimpanti che mai: il Torino Jazz Festival in pieno rigoglio, intento a espandersi a tutto il Piemonte con un cartellone, "Anteprima Torino Jazz Festival Piemonte" , che porterà concerti - musicisti  locali, ospiti stranieri, e molte produzioni del Festival stesso - in una dozzina di città della regione; e la Fondazione Cultura, ringraziata e onorata come massima artefice del progetto. Le cose cambiano, lo so. Ma sarò libero di stupirmi, e di percularli  un po', i nostri so-tutto-io: alm...