I biglietti per i tre concerti di MiTo in piazza San Carlo (il 6 settembre con l'orchestra del Regio che esegue la Nona di Beethoven, il 7 con Ludovico Einaudi e l'8 con i 100 Cellos e Giovanni Sollima) sono i più cari dell'intero festival: per il primo settore si pagano 50 euro, cifra da Auditorium del Lingotto. Ma ha senso la musica classica in piazza a prezzi da sala da concerto? Soprattutto considerato che in una sala da concerto si sta più comodi e l'acustica è migliore? Ne discuto in un articolo uscito oggi sul Corriere, e che potete leggere anche a questo link.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...
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