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I FESTIVAL IN VILLEGGIATURA MI GARBANO DI PIÙ

Qualche post random non muta la situazione di sostanziale chiusura del blog fino al termine della villeggiatura, che intendo prolungare oltre qualsiasi decenza. Anche perché pur non mettendo piede a Torino e restandomene in villeggiatura non mi mancano le occasioni per procacciarmi un sano divertimento. Mi perdo TOdays, lo so: ma me ne farò una ragione. Come se la farà certamente TOdays, che oggi incassa il ben più significativo endorsement (a mezzo fb) di Max Casacci https://www.facebook.com/marcello.poletti/posts/10203558425716055?pnref=story
Battiato a Castagnole Lanze il 1° settembre

A Castagnole con Battiato dopo la caduta

Frescheggio dalle parti del Piemonte sud, e nei prossimi giorni spero di usufruire ampiamente delle proposte di almeno due buone rassegne che si tengono in zona. Il 22, sabato, si apre a Castagnole Lanze un classicone, il festival "Contro", che da tempo immemorabile porta in questo piccolo centro dell'Astigiano il fior fiore della musica italiana. Qui sono passati proprio tutti, da De André a Fedez, per non dir dei Nomadi, che dal 1967 a oggi a Castagnole hanno suonato quaranta volte - in pratica, un concerto ogni estate.
Stavolta l'evento che non mi perdo assolutamente è, martedì 1 settembre, il primo act di Franco Battiato dopo la rovinosa caduta.
Il programma completo del festival lo trovate qui: http://www.eventilanze.com/sites/default/files/programma-festival-contro-2015-castagnole-delle-lanze_0.pdf. Personalmente, se sarò in zona gradirò i Negrita in apertura, sabato 22 agosto, la notte occitana con i Lou Dalfin martedì 25, magari il 26 questo rapper Moreno di cui mi dicono tanto bene, forse (ma forse) Marracash venerdì 28. Volentieri riascolto i Nomadi sabato 29, e se mi becca la nostalgia posso pure spararmi i Camaleonti domenica 30.
Guido Catalano il 23 agosto a Tagliolo e Belforte

Nel ricetto con Zibba e Catalano

Ma lì entra in gioco la concomitanza con l'altro festival che mi piace. Un festival stavolta al debutto, che si intitola "Si sale", è nel segno della resilienza (qualsiasi cosa si intenda) e si tiene in giro per l'Ovadese e il Gaviese, in un lembo di Piemonte che sa già di Liguria e che a parer mio ha le bellezze e i fascini per giocarsela alla pari con le Langhe nel futuro turistico della nostra regione.
Ad ogni modo, "Si sale" sciorina un programmino mica male, e palcoscenici di gran suggestione: antichi ricetti, castelli, abbazie... roba bella, insomma. Il festival va dal 27 al 30 agosto, con un prequel domenica 23, una domenica in cui imperverseranno il mio poeta favorito, Guido Catalano, e il sassofonista preferito di Guccini (ma anche mio) Antonio Marangolo nella duplice veste di maestro di improvvisazione di una master class di allievi del conservatorio di Alessandria (Ricetto del castello di Tagliolo Monferrato, ore 18.30) e di creatore della sonorizzazione di alcune pellicole di Segundo de Chomòn, pioniere del cinema in Piemonte agli inizi del secolo scorso (Belforte Monferrato, oratorio, ore 21.30). In entrambe le occasioni, ovviamente, ci sarà anche il reading di Catalano, e se vi volete bene non potete perdervelo.
Posti belli: il ricetto di Tagliolo...
...e l'ex abbazia di Parodi Ligure (XII sec.)
Il resto del programma di "Si sale" lo trovate a questo link: ma io vi raccomando in particolare la giornata di giovedì 27  all'ex abbazia di San Remigio a Parodi Ligure per scoprire un gioiello romanico oltre che per ascoltare, la sera, il concerto folk dei Bellanöva; venerdì 28 il concerto di Zibba nel ricetto del castello di Lerma (un'altra segreta meraviglia); il 29 nel centro storico di Ovada (da vedere) la notte bianca con la mia fanfara favorita, i Bandakadabra, nonché con l’ensemble multietnico Bedda Madre e il "dj balcanico" Shantel.

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