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IL MUSEO DEL CINEMA HA UN DIRETTORE: E' DOMENICO DE GAETANO

Domenico De Gaetano alla direzione della Mole
Nuntio vobis gaudium magnum: dopo appena 991 giorni è stato nominato il nuovo direttore del Museo del Cinema nella persona di Domenico "Mimmo" De Gaetano. Resta così imbattuto il record di 1006 di sede vacante stabilito dal Conclave del 1268/71 che portò all'elezione di Gregorio X. Per De Gaetano - che resterà in carica per un triennio - è un ritorno al Museo, dove lavorò alla programmazione una quindicina di anni fa, per poi uscirne piuttosto bruscamente in seguito, pare, a contrasti con l'allora direttore Barbera. Ciò, alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni, potrebbe costituire un titolo di merito extra, almeno agli occhi del Comune, di cui dal 2017 De Gaetano è rappresentante nel CdA della Film Commission con la carica di vicepresidente. Ne deduco che dai e tira alla fin fine la tenace Chiarabella è riuscita a piazzare al vertice del Museo un uomo di sua fiducia. In aperto contrasto con il presidente Toffetti che nel Consiglio di gestione ha votato solitario contro De Gaetano: favorevoli ovviamente i rappresentanti di Comune e Gtt, e quelli delle due Fondazioni bancarie si sono accodati per quieto vivere. Ma la battaglia dev'essere stata dura, come dimostra la lunghissima gestazione del "bando pubblico e trasparente" (si era chiuso addirittura il 15 aprile scorso), tanto più che il nuovo assessore regionale Poggio aveva dichiarato il suo gradimento per un altro candidato, Luca Beatrice. Comunque stiano le cose, Comune batte Regione 1-0 e il campionato continua.
Però, visto che logiche e gabole di lorsignori aleggiano e fetono sempre, i lorsignori medesimi sarebbero carini a risparmiarci la vecchia e superflua cucca del bando: se non per pudore, almeno per non sprecare soldi. 

Quando 'sta bubbola dei bandi non era ancora la regola lorsignori le nomine se le decidevano loro senza tante ipocrisie e si assumevano la responsabilità politica della loro decisioni. D'altronde li capisco, lorsignori: vuoi mettere il gusto di perculare il prossimo?
Aggiungo, come nota di colore, che in un'era lontana De Gaetano ha anche lavorato per l'assessorato comunale alla Gioventù a iniziative come il Catalogo del cinema in Piemonte e la mitica Biennale dei Giovani Artisti del '97, quella - per chi la ricorda - detta "dell'acciuga".
Ecco la bio ufficiale diffusa dal Museo: Domenico De Gaetano è laureato in Storia e Critica del Cinema all’Università degli Studi di Torino, è vice-presidente della Film Commission Torino Piemonte, direttore artistico di Volumina e Coordinatore dell’immagine alla Reggia diVenaria. Esperto di cinema, ha realizzato progetti artistici e multimediali con registi, compositori e architetti come Peter Greenaway, Atom Egoyan, Michael Nyman, Brian Eno e Emir Kusturica, David Cronenberg e Daniel Libeskind presso prestigiose istituzioni quali il Toronto International Film Festival, il Paleis Het Loo e la Festa del Cinema di Roma.

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