Ma sì, continuiamo a farci del male. Sul Corriere di oggi (ecco il link) registro la ripresa della gazzarra sul prossimo direttore del Salone del Libro: preceduto da un'ennesima raffica di insostenibili "indiscrezioni" sul nome del papabile, s'è immancabilmente manifestato pure il prezzemolino Sgarbi, con perle di saggezza, un endorsement familistico e un impegno che merita di passare agli annali, e quindi riporto pure qui (“Mi ero dimenticato della questione Salone del Libro, stasera me ne occupo. Chiamerò Cirio e Lo Russo, devono dire ai privati che comandano loro. Sono tutti diplomatici e l’unico che si arrabbia è Giordano”) con le conseguenti chiose: 1) di grazia, onorevole, continui a dimenticarci, stiamo meglio così; 2) voi, sventurati Cirio e Lo Russo, se quello chiama non rispondete, sarete mica cretini, immagino e spero che sappiate da soli cosa dire a chi; 3) e no, non è Giordano l'unico che s'arrabbia, siamo tutti diplomatici ma, se qualcuno viene a fare il padrone a casa nostra, nel nostro piccolo ci incazziamo pure noi.
L'ANSiA della cultura torinese

Commenti
Posta un commento