Uscito ieri sul Corriere e non reperibile on line: La Fondazione Torino Musei ha annunciato che «sono aperte le procedure di selezione mediante avviso pubblico» per le direzioni del Mao e di Palazzo Madama «in considerazione della prossimità della scadenza degli attuali incarichi, prevista all’inizio del 2027». In realtà gli «attuali incarichi» scadrebbero adesso, a febbraio: Davide Quadrio ( in alto ) al Mao, Giovanni Villa ( sotto ) a Palazzo Madama sono in carica dal febbraio 2022, ma la Fondazione ha deciso di prorogarli per un anno e intanto cominciare, con lodevole solerzia, le procedure per l'eventuale successione, magari per evitare che finisca come l'altra volta, quando Palazzo Madama restò senza direttore per ventuno mesi filati. I direttori uscenti possono ovviamente ricandidarsi, e voglio sperare che la «selezione» costituisca soltanto un atto formale, imposto da regole burocratiche; e che entrambi i direttori vengano riconfermati senza tanti magheggi. Non vedo i...
Ricevo e volentieri pubblico: Secondo l’Osservatorio di Turismo Torino e Provincia, che ha raccolto oltre 1.300 questionari qualitativi somministrati a turisti che hanno acquistato un prodotto (Torino+Piemonte Card) o un servizio turistico (Welcome Tour), il profilo del visitatore che ha soggiornato a Torino nel 2025 è prevalentemente quello di una persona di età compresa tra i 36 e i 65 anni (76%), con un livello di istruzione medio-alto (96% diplomati o laureati). Gli interessi principali risultano orientati verso le mostre (24%), l’enogastronomia (16%) e le tradizioni locali (12%). Il campione intervistato è composto in maggioranza da turisti alla loro prima visita in città (59%), che viaggiano soprattutto in coppia (38%) o in famiglia (38%). Per raggiungere Torino, i mezzi di trasporto più utilizzati sono il treno e l’automobile, entrambi con una quota del 38%. La provenienza dei visitatori è prevalentemente italiana: il 71% arriva da Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Tosc...