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ARTISSIMA CON PRESIDENTE


Reduce dalla quarta dose, e quindi suonato come un pugile suonato e con le gambe molli come un formaggio molle, ieri mi potevo anche risparmiare la sgamalata fino in piazza San Carlo. Alle Gallerie d'Italia presentavano la ventinovesima edizione di Artissima, la prima diretta da Luigi Fassi (e la prima patrocinata dal Ministero della Cultura). Dopo ventotto edizioni, e di conseguenza ventotto presentazioni, conosco a memoria la liturgia, noiosa e prolissa come qualsiasi altra messa cantata (modello insuperabile restano le mitiche presentazioni del Salone del Libro) e del tutto inutile, perché puoi stare sicuro che non ne verrà fuori una notizia che sia una. Tant'è che le conseguenti cronache di giornali e siti si somigliano tutte, e tutte somigliano al comunicato stampa. 
Eh sì, potevo proprio risparmiarmela, la messa cantata: ma ogni volta non so resistere alla curiosità del "c'era questo c'era quella", benché ogni volta ci siano sempre le stesse facce o, paolocontianamente, "ci sono proprio tutti o quasi tutti, qualcuno invece è morto e infatti è assente, indifferente".
A farla breve: sono andato, ho resistito una mezz'oretta - giusto il tempo di sorbirmi la prima ondata di discorsi - e ho tagliato la corda in tempo per non svenire. In seguito ho appreso che l'intera pantomima è durata due ore e mezza, dalle 11 alle 13,30. Non ce la potevo fare. 
Oltretutto, l'intervento del neodirettore Fassi - l'unico intervento che rivestisse qualche interesse - veniva ultimo (si fa così, è la regola) dopo l'alluvione dei fervorini di politici, sponsor, partner, presidenti e barbapapà. Gli astanti più coscienziosi si sono di co seguenza astenuti dal filarsela all'inglese. Inutile sacrificio, visto che il solito comunicato stampa riporta il succo dell'allocuzione fassiana, e francamente non ci trovo nulla di fondamentale: come d'altronde è logico, trattandosi di presentare una fiera d'arte e non di lanciare un proclama alla Nazione.
Ma già che ero lì, per non sprecare del tutto la mattinata, ho importunato Lo Russo chiedendogli lumi sulla vicenda del prossimo presidente della Fondazione Torino Musei. La domanda è pertinente: Artissima dipende dalla Fondazione Torino Musei, la Fondazione Torino Musei è senza presidente da tre mesi, la nomina del nuovo presidente è prerogativa del sindaco. Tout se tient. Domando quindi a Lo Russo se la Fondazione Musei avrà un presidente in tempo per l’inaugurazione di Artissima. La domanda è lievemente ironica (Artissima inaugura il 4 novembre...) ma Lo Russo ci pensa su un istante prima di rispondermi che sì, entro quella data la Fondazione avrà un presidente. “Lo stiamo cercando - aggiunge - ma è complicato: serve la persona giusta, che sia autorevole e capace, che abbia voglia di sobbarcarsi gli oneri che il ruolo comporta, e che per di più sia disposto a farlo gratis. Come sai, per legge quella di presidente è una carica gratuita… e se devo dirla tutta, è una legge stupida”. Lo capisco: ci vuole una bella dose di coraggio - o di masochismo - per andare al martirio su certe poltrone, senza manco guadarci un soldo. Tanto più che ormai fare il presidente di una fondazione come FTM non è più una sinecura, ma un lavoro a tempo pieno, rischioso - sul presidente ricade ogni responsabilità legale - e stressante. “Comunque - prosegue Lo Russo - le cose così stanno: non c’entrano i calcoli politici, si tratta banalmente di capire a chi fare la proposta, e augurarsi che accetti”.
Vabbé, per me è tutto. Aggiungo, per completezza d'informazione, qualche estratto del comunicato stampa:

Da venerdì 4 a domenica 6 novembre2 gli spazi dell’Oval accoglieranno le quattro sezioni consolidate della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – e le tre sezioni curate – Disegni, Present Future e Back to the Future – con la partecipazione di 174 gallerie (straniere per il 59%) di cui 35 progetti monografici. Le gallerie di Artissima 2022 provengono da 28 Paesi 4 continenti.
Il tema scelto per l’edizione di Artissima 2022 è Transformative Experience, concetto elaborato dalla filosofa americana L. A. Paul (docente di Filosofia e Scienze Cognitive alla Yale University) nell’omonimo saggio pubblicato nel 2014 dalla Oxford University Press. Secondo Paul, un’esperienza trasformativa è capace di modificare radicalmente la persona che la vive, mettendone in crisi le aspettative prefigurate razionalmente e aprendo prospettive verso l’ignoto.
IN CITTÀ
Grazie al dialogo con la Fondazione Torino Musei a cui Artissima afferisce, con il Main Partner Intesa Sanpaolo, e il Gruppo UNA, la fiera si espande nella città di Torino con tre progetti curati su invito, portando una selezione di opere di gallerie partecipanti ad Artissima 2022 in quattro musei – GAM, Palazzo Madama, MAO e nelle nuove Gallerie d’Italia - Torino – e nel Salone delle Feste dello storico hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze.
 
SO WILL YOUR VOICE VIBRATE @ GAM, Palazzo Madama e MAO
Prosegue la collaborazione della fiera con i musei della Fondazione Torino Musei. In occasione di Artissima 2022, sotto il titolo So will your voice vibrate (Così vibrerà la tua voce)tre installazioni sonore, selezionate in collaborazione con i direttori dei tre musei, animeranno aree dedicate della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea con Riccardo Benassi (galleria Zero…, Milano), di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica con Darren Bader (galleria Franco Noero, Torino) e del MAO Museo d’Arte Orientale con Charwei Tsai (galleria mor charpentier, Parigi, Bogotà).
 
COLLECTIVE INDIVIDUALS @ Gallerie d’Italia - Torino
Artissima, insieme a Intesa Sanpaolo, Main Partner della fiera per il terzo anno, presenta un progetto di film e video d’artista ideato e prodotto in dialogo con Gallerie d’Italia - Torino, che sarà la sede ospitante. La sala immersiva del museo ospiterà Collective Individuals, una rassegna di opere video, molte delle quali presentate per la prima volta in Italia, di artisti rappresentati dalle gallerie partecipanti ad Artissima, e a cura di Leonardo Bigazzi (curatore della Fondazione In Between Art Film e dello Schermo dell’arte).

TEMPO RIZOMATICO @hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze
Per il terzo anno consecutivo il Salone delle Feste dell’hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze ospiterà, in collaborazione con Artissima, un progetto espositivo dal titolo Tempo rizomatico a cura dell’artista italiano Diego Cibelli (Napoli, 1987) della galleria Alfonso Artiaco di Napoli.

Queste le parole del neo-direttore Luigi Fassi:
"In una fase di mutamento di molti modelli istituzionali di presentazione dell’arte contemporanea, la ventinovesima edizione di Artissima a Torino racconta innanzitutto la capacità della fiera di rafforzare la propria doppia identità di piattaforma di mercato e di produzione culturale, arricchendo entrambe le prospettive. A emergere quest’anno è la qualità del network italiano e internazionale della fiera, che ha dispiegato la propria azione di ricerca a livello globale, per continuare a offrire al collezionismo e agli operatori museali un’esperienza di scoperta con opere, gallerie e artisti di altissimo livello da Europa, America, Africa e Asia. Le 40 gallerie che nel 2022 partecipano per la prima volta ad Artissima testimoniano l’attrattività della fiera e il suo saper essere un catalizzatore di esperimenti, ricerche e investimenti di mercato in ambito artistico. Visitare Artissima è un’esperienza che accomuna collezionisti, curatori e appassionati e chi scommetterà sulla fiera sarà ripagato dalla scoperta di aver saputo intercettare le opere e gli artisti protagonisti del prossimo futuro”.

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