Finita la videochat - che trovate a questo link www.lastampa.it - ho accompagnato Antonello Venditti in albergo. Per strada, gli ho detto che stasera vado con una nostra comune amica ad ascoltare la London Symphony Orchestra diretta da Valery Gergiev all'Auditorium del Lingotto. Nonostante l'amica sia una nota juventina, Antonello si è mostrato assai interessato alla serata. Abbiamo chiamato l'amica per combinare. Al telefono, tramite Gabo, i due hanno discusso la squalifica di Destro. Si sono trovati d'accordo, ma non ho capito su cosa. Comunque stasera Antonello e il suo fido manager Beppe Cova vengono al concerto come spettatori. Domani Antonello sarà su quello stesso palco con il suo concerto. Le cose della vita.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...

Commenti
Posta un commento