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VIA ASTI E GAM: ABBIAMO QUALCHE DATA

La bella Torino: gli studenti si mobilitano con #saveGam per salvare la biblioteca...
.. mentre nell'ex caserma di via Asti quelli di @TerraOnlus seminano un orto
Lentamente - mooolto lentamente - chi di dovere muove il culo, e si profilano delle risposte, o almeno un minimo d'ascolto, per le due questioni aperte della biblioteca della Gam e dell'ex caserma di via Asti.

Gam: il 22 Asproni in Commissione

Per quanto riguarda la biblioteca d'arte praticamente chiusa da Pasqua (il servizio funziona un giorno e mezzo la settimana) pare che la presidente della Fondazione Musei, Patrizia Asproni, abbia risposto alla convocazione del presidente della Commissione cultura, Cassiani, e dovrebbe essere ascoltata il 22 maggio. In quella data si presume possa spiegare i reali motivi dello stravagante provvedimento che ha quasi completamente precluso a studenti e professori la fruizione di un indispensabile ambiente di studio e ricerca. Immagino che la Commissione vorrà anche sapere a quali compiti siano oggi assegnati i dipendenti che prestavano servizio in biblioteca: se non altro per smentire le più curiose leggende metropolitane su bibliotecari ridotti a guardiani di sala. Infine la presidente Asproni dovrebbe indicare una data certa per il ripristino di un orario degno della maggiore biblioteca d'arte di una città che si pretende "universitaria". Io ho colto al volo un allarmante "settembre".

Via Asti: l'11 i ragazzi dal sindaco

Per l'ex caserma di via Asti, al netto delle speculazioni politiche che verminano attorno alla vicenda, è di oggi la conferma: Fassino incontrerà i ragazzi che da due settimane si prendono cura dello storico edificio. Li riceverà in Municipio lunedì 11, nel tardo pomeriggio. Filura è in imbarazzo: la Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria dell'immobile, pare abbia sporto querela contro gli "occupanti", tra cui c'è anche un consigliere di maggioranza, Michele Curto di Sel. VicIno all'Associazione Terra del Fuoco, che ha promosso la "non occupazione". E che dal Comune riceve denaro per svolgere compiti assistenziali. Mentre Fassino siede nel consiglio d'amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti. Insomma, un bel groviglio. Questo spiega il tentativo del sindaco di mettere la sordina alla vicenda; e l'increscioso silenzio del Pd, che dà vigore alle alzate d'ingegno della Lega, starring uno dei migliori caratteristi di questo blog, l'imprescindibile Fabrizio Ricca. Tutto come se nell'ex caserma si fosse insediato un manipolo di anarco-insurrezionalisti con la bava alla bocca.
Ridicoli.
In compenso, l'altro ieri in via Asti è arrivato il sempre pimpante Giampiero Leo: l'ex consigliere Ndc ha portato ai ragazzi la sua personale solidarietà, e si è impegnato a sollecitare l'appoggio del Comitato Resistenza e Costituzione. E sono arrivati pure quelli di Terra!Onlus per dissodare l'orto. E' tempo di semine. Fosse mai che germogliasse il buon senso in certe zucche.

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