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THOM YORKE PER CLUB TO CLUB. STORIA DI TALENTI, CAVALLI GIUSTI E GENII ASSESSORILI

Thom Yorke: il frontman dei Radiohead per la prima volta a Torino per Club to Club, il festival internazionale della città
Torino, comunque, festival di respiro internazionale li ha, anche se i coboldi assessorili non lo sanno, o non se ne accorgono. Uno di questi festival è Club to Club, che annuncia la superstar della prossima edizione, in calendario dal 4 all'8 novembre: è Thom Yorke, il frontman dei Radiohead che il 6 novembre presenterà un live incentrato sul suo più recente album "Tomorrow's Modern Boxes", in esclusiva italiana dopo le apparizioni al festival inglese Latitude e a Tokyo nello scorso agosto. Cito dal comunciato, arrivato fresco fresco: "Oltre ad aver firmato insieme ai Radiohead dischi epocali come OK Computer e Kid A - che nel 2000 spiazzò molti grazie alla svolta sonora elettronica e sperimentale - Yorke ha riscosso unanimi consensi di critica e pubblico con il suo primo lavoro in proprio The Eraser, ha collaborato con artisti come Björk, Flying Lotus e PJ Harvey, e si è successivamente speso nel progetto Atoms For Peace insieme a musicisti come il fido produttore Nigel Godrich e Flea (dei Red Hot Chili Peppers). Attivista per i diritti umani e ambientalista, Yorke ha frequentemente criticato le consuetudini dell'industria musicale, ed è stato pioniere di modalità alternative per la fruizione della musica, come la formula Pay what you want (sperimentata con successo in occasione dell'album del 2007 dei Radiohead, In Rainbows) o la piattaforma BitTorrent, attraverso cui Tomorrow's Modern Boxes è stato distribuito nel formato digitale".

Puntare sui cavalli giusti

Club to Club è la creatura di tre talenti torinesi, Sergio Ricciardone, Roberto Spallacci e Giorgio Valletta: quest'ultimo, per intenderci, è l'autore dell'articolo sul prestigioso quotidiano inglese "The Guardian" in cui, fra le molte offerte musicali di Torino, citava anche TOdays. Guarda caso, quelli del "Guardian", volendo un articolo sulla scena torinese, l'hanno chiesto a Valletta. Se stiamo a parlare della Torino che dice la sua in Europa, fatevi una domanda e datevi una risposta.
E calcolate che il Comune contribuisce a Club to Club con circa 20 mila euro (rpt: 20 mila, non 200 mila) e tante buone parole. I genii comunali sanno sempre puntare sui cavalli giusti. 

La prima volta a Torino

Thom Yorke - che è una prima assoluta per Torino dove i Radiohead non hanno mai suonato - non è naturalmente l'unica star di Club to Club, un festival che ci ha abituati molto bene. Per spiegare di che si tratta, pigramente mi limito a fare il copia-incolla di parte del comunicato: "Nato negli anni '00 come circuito di club uniti nel corso di una notte da un solo biglietto, il festival è cresciuto in questi quindici anni fino a diventare una cinque giorni di spettacoli no-stop di alcuni degli artisti più acclamati e visionari al mondo, che si snodano all'interno di location uniche della città più elegante e regale d'Italia. Un evento unico, che richiama un folto pubblico da tutto il mondo (40.000 le presenze alla passata edizione). Dagli spazi del Conservatorio (mercoledì 4 novembre per Apparat), al Teatro Carignano (giovedì 5 novembre con Floating Points), dai padiglioni post-industriali del Lingotto Fiere (con oltre venti act) al quartiere di San Salvario. 'Nel corso di 15 edizioni di Club To Club abbiamo sempre cercato di rappresentare al meglio le evoluzioni più sorprendenti e avventurose del panorama musicale e artistico contemporaneo - scrive il direttore artistico Sergio Ricciardone. - Club To Club continua a raccontare questi cambiamenti con l’autorevolezza del più longevo festival di nuovi suoni in Italia: le costanti sono l'attitudine al connubio fra pop e avanguardia, perfettamente incarnata quest'anno da Thom Yorke e lo scorso anno dal maestro Franco Battiato, e Torino, la città le cui tre anime indissolubili - regale, industriale e contemporanea - sono rappresentate dallo spirito del festival.”
Vi sembra enfatico? Magari lo è. Però è tutto vero. Ed ecco, sempre dal comunicato, la line-up di quest'anno


La lineup

THOM YORKE - TOMORROW'S MODERN BOXES Italian exclusive
BATTLES live - Italian exclusive
FOUR TET live - Italian exclusive
JAMIE XX - Italian exclusive
JEFF MILLS
NICOLAS JAAR dj
ONEOHTRIX POINT NEVER live - Italian exclusive
TODD TERJE live
APPARAT Soundtracks live at Conservatorio
FLOATING POINTS live at Teatro Carignano - Italian debut exclusive
ANDY STOTT live
ANTHONY NAPLES
CARTER TUTTI VOID live - Italian debut exclusive
DEKMANTEL SOUNDSYSTEM
FURTHERSET live
GANG OF DUCKS SOUNDSYSTEM
HOLLY HERNDON live
JACK GARRATT live
KODE9
KUEDO
LA PRIEST live - Italian debut exclusive
LOTIC - Italian exclusive
MUMDANCE + NOVELIST FT. THE SQUARE - Italian debut exclusive
NIGGA FOX
NINOS DU BRASIL live
NOT WAVING live
OMAR SOULEYMAN live
POWELL live
PRURIENT live
RABIT live
SHACKLETON live
SOPHIE + QT - Italian debut exclusive
SOUNDWALK COLLECTIVE live
TALA live - Italian debut exclusive
THE SPRAWL (MUMDANCE + LOGOS + SHAPEDNOISE) live - Italian debut exclusive
VAGHE STELLE



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CIAO SERGIO

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