Boh. Sono curioso di vedere se funziona. Non saprei proprio dire. Una mostra fotografica su Vasco Rossi? Personalmente non mi sento emozionato, ma i fans hanno ragioni loro che sfuggono alla logica, e già si annunciano arrivi da mezza Italia. Per cui io ve la segnalo: da domani al 18 gennaio, al Torino Esposizioni (orario 16-22) c'è "Vasco Fotolive", oltre 500 immagini (alcune rare o inedite) che ripercorrono la carriera di Vasco Rossi dagli esordi fino all'ultimo album e al tour Live Kom. Ci sono anche foto 3D anaglifo videoproiettate su maxi schermi,
video di interviste e live, testi autografi, spartiti, manifesti e biglietti dei concerti; un’area
interattiva con la ricostruzione in scala 1:1 di alcune copertine
permette agli spettatori di “entrare” nei set più famosi di Vasco; e
infine dischi, rarità e vari oggetti di scena. L'ingresso è a pagamento, e costa 9 euro, con riduzioni per Abbonamento Musei Torino Piemonte, universitari con tessera, ragazzi sino a 18 anni compiuti (7,50 euro), e possessori della tessera Fan Club Il Blasco (6 euro). Distribuzione e organizzazione di Teamcloud srl, società non nota a questi uffici: ma il sito precisa che si tratta di una "mostra ufficiale", ergo presumo direttamente autorizzata da Vasco.
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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