Passa ai contenuti principali

TANTA GENTE A SOTTODICIOTTO, MANCA SOLO L'ASSESSORE

Non solo Tff: la coda davanti al Massimo per Sottodiciotto
Scusate il ritardo, ma son giorni di festa anche per me. Me la sono presa comoda. Però quello che sta succedendo a Sottodiciotto merita due righe anche festive. Sta succedendo che Sottodiciotto ha vissuto alla grande il suo weekend d'apertura. Sold out per alcune proiezioni, pubblico sempre numeroso, lunga coda sabato sera davanti al cinema Massimo per vedere "Vivir es fàcil con los ojos serrados", splendido film del regista David Trueba che rappresenta la Spagna nella corsa all'Oscar per il miglior film straniero. Trueba era presente, e ha detto molte cose carine su Torino. E' stato molto carino pure l'assessore Braccialarghe che ha mandato il suo assistente Enzo Frammartino a rappresentarlo in quella che era la vera "serata inaugurale" del Festival. Frammartino ha affermato che Sottodiciotto è importante nel sistema-cinema torinese eccetera eccetera; sorvolando curiosamente sul taglio forsennato inflitto quest'anno alla manifestazione. Considerato che è proprio il Comune, insieme con l'Aiace, ad organizzare Sottodiciotto, sarebbe stata apprezzabile la presenza all'inaugurazione di Braccialarghe in persona. Ma Frammartino mi ha spiegato che l'assessore era un po' stanchino dopo una frenetica giornata di "magici eventi" (li definiscono così, sul sito...) a "Natale coi fiocchi". Capisco il problema: tra calendari dell'Avvento, "alberi di Natale" psichedelici e mercatini nelle piazze, quella del povero Maurizio è una vita di fatiche. Però gli sarebbe stato utile scoprire che un festival fatto in emergenza economica totale riesce comunque ad essere propositivo e ad attrarre un grande pubblico. Se vorrà non gli mancheranno occasioni per recuperare: Sottodiciotto prosegue fino a venerdì 12.

Il programma di oggi

Dal programma di oggi, vi segnalo al Massimo alle 16 l'omaggio alla Pantera Rosa che compie cinquant'anni, seguito alle 17 dal film "O menino e o mundo" vincitore del festival di Annency, e sempre al Massimo alle 21 la proiezione di "Io rom romantica", il bel film d'esordio di Laura Halilovic, mentre alla Mole alle 17,30 ci sarà la premiazione del Concorso Sottodiciotto Off.
Domani la giornata ruoterà attorno alle due proiezioni del film "L'oro di Scampia", alle 9,30 al carcere minorile "Ferrante Aporti" e alle 14 al Massimo 3: in entrambe le occasioni interviene Gianni Maddaloni, che nella sua palestra di Scampia insegna il judo e la legalità ai giovani di quel difficile quartiere.

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...