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LA REGGIA COMINCIA MALISSIMO

A tre miglia dalla Venaria: ticket pickers wanted
Il comunicato dell'ufficio stampa della Reggia è trionfale: "Il 2017 parte bene per la Venaria Reale: durante il lungo Ponte dell’Epifania (dal 1° all’8 gennaio compresi) la Reggia e le sue mostre hanno registrato 49.407 ingressi (durante il Ponte dell’Epifania del 2015 erano stati 19.864; 26.725 in quello del 2016)".
E invece no, non parte bene un cazzo, il 2017.

Non cominciate anche voi a raccontarmi palle, eh?

I fatti sono noti: il giorno dell'Epifania i lavoratori della Reggia hanno proclamato l'ennesimo sciopero per protestare contro le condizioni economiche peggiorative imposte ai lavoratori dall'ultimo appalto per la gestione dei servizi ai visitatori. e combinazione proprio quel giorno CoopCulture, la cooperativa che ha vinto il bando d'appalto, ha assunto un gruppo di nuovi lavoratori con un contratto giornaliero, che si sono aggiunti ai dipendenti precettati per legge, permettendo così di tenere aperte tutte le sale della Reggia. In occasione degli scioperi precedenti, la direzione della Reggia aveva ovviato all'assenza del personale chiudendo alcune sale. Gli scioperanti hanno chiamato i carabinieri, e denunciano il "comportamento antisindacale". CoopCulture replica che "non si tratta di personale in sostituzione ma di un potenziamento già previsto e concordato con il Consorzio per i fine settimana e i ponti di maggior richiamo turistico".
Sarà. Ma se ben ricordo (e io ricordo sempre bene) l'assessore Parigi e il direttore Turetta si erano impegnati a sviluppare le attività della Reggia e quindi anche la necessità di ore di lavoro dei 100 dipendenti, con conseguente aumento dei compensi. Nessun accenno all'arruolamento di giornalieri...
Non comincerete a raccontarmi cucche, eh?

Il fantasma di Tom Joad

A me la situazione a Venaria - con tante congratulazioni per il milione di biglietti staccati - ricorda ogni giorno di più le peggio pagine di "Furore". Sapete, il romanzo di Steinbeck che ho già avuto occasione di citare. Una storia di lavoratori che scioperano contro le paghe da fame e padroni che li sostituiscono con altri disperati pronti a farsi sfruttare.
Nei saloni della 
Venaria si aggira il fantasma di Tom Joad.
Domani mattina voglio chiamare quelli della Reggia, per capire cosa succede. Turetta e Zini hanno detto e ridetto delle difficoltà economiche causate dal ritardo con cui la Regione versa i contributi: ma
 le difficoltà economiche non autorizzano nessuno a comportarsi da puzzone. Spero che mi diano delle spiegazioni convincenti, perché detta così fa schifo. Ma proprio schifo schifo.

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