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VENARIA E MUSEI REALI: LE PRESENZE VERE

Ancora dati sulle presenze nei musei torinesi nel 2016. Ci sono le cifre definitive per i Musei Reali.

Venaria: che cosa significa "un milione di biglietti"

Ai Musei Reali fino al 2 aprile "Le meraviglie del mondo"
Mi corre però l'obbligo una precisazione a proposito della Reggia di Venaria, poiché mi è capitato di leggere in giro un'imprecisione. Il dato di un milione di biglietti staccati lo scorso anno non significa un milione di visitatori. La differenza è chiara se si conosce il sistema di biglietteria della Reggia, che prevede un diverso ticket per ciascuna area che si intende visitare: un biglietto per l'ingresso "Reggia e giardini", e uno per ogni singola mostra. Di conseguenza, ogni visitatore può staccare, nell'ambito di un solo ingresso alla Reggia, ben più di un biglietto. Inoltre l'ingresso con la Tessera Musei viene conteggiato in termini di "biglietti staccati" calcolando tutte le mostre.
Va dà sé che ciò non inficia l'ottimo risultato ottenuto dalla Venaria nel 2016: è giusto però essere precisi e non dare adito a sensazionalismi fuori luogo.

Musei Reali: per la precisione, i visitatori sono 489 mila

E veniamo ai Musei Reali, che dichiarano ufficialmente per il 2016 489.000 visitatori, di cui 314.000 ai Musei Reali e 175.000 nello spazio espositivo di Palazzo Chiablese, che ha ospitato le mostre dedicate a Matisse e Toulouse-Lautrec (in corso fino al 5 marzo). Circa 400.000 i passaggi nei Giardini Reali.
Si nota una notevole discrasia rispetto ai dati diffusi il 30 dicembre (a stima, forse inglobando presuntivamente i visitatori della Biblioteca Reale, che non ha biglietto). Allora si era parlato di ben 610 mila presenze, in crescita rispetto alle 500 mila (dichiarate) del 2015. Le nuove cifre indicano invece una sostanziale stabilità. 
Nel 2017 tra i progetti più impegnativi per i Musei Reali ci sarà il completamento del restauro della Cappella della Sindone, che sarà riaperta al pubblico a venti anni dall'incendio che ne determinò la chiusura. Un altro obiettivo il riallestimento di una parte del Museo di Antichità, con la creazione di un nuovo percorso dedicato alle antiche civiltà del Mediterraneo (assiro-babilonese, cipriota, greca, etrusca e italica). A Palazzo Chiablese, in autunno, la mostra di Mirò, di cui saranno esposte un centinaio di opere.

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