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LOVERS, SLITTA LA NOMINA DEL DIRETTORE, LUXURIA E' IN POLE MA...

Vladimir Luxuria verso la direzione di Lovers
Vabbé, imbarazzante è imbarazzante. Voglio dire: s'impegnano a rivelare il nome del nuovo direttore di Lovers durante la serata finale, e invece ciùffete: oggi, a sei ore dalla lieta cerimonia, arriva dal Museo del Cinema il seguente comunicato:


La nomina del nuovo direttore del Lovers Film Festival rimandata al prossimo comitato di gestione del Museo Nazionale del Cinema
Questa sera, a Torino, presso il Cinema Massimo si chiude Lovers, diretto dalla cineasta Irene Dionisio che termina il suo mandato triennale con l’edizione di quest’anno.
È in corso la procedura di selezione del nuovo direttore affidata, nella sua prima fase, a una commissione di selezione - composta da Giaime Alonge, Alessandro Battaglia, Ricke Merighi, Roberto Piana e Bruna Ponti - che ha individuato, fra coloro che hanno inviato la propria candidatura, quattro nominativi: Angelo Acerbi, Fabio Bo, Pier Maria Bocchi e Vladimir Luxuria. Ora il comitato di gestione del Museo ha il compito di individuare il successore di Irene Dionisio.
“Confidavamo di poter annunciare il nome del nuovo direttore durante la cerimonia di chiusura di Lovers ma, proprio per l’importanza di questo passaggio per il museo e per il ruolo che il festival ha a livello internazionale, il comitato di gestione ha ritenuto di voler valutare approfonditamente i profili e i progetti dei candidati, rimandando la decisione al prossimo comitato di gestione (già fissato per l'8 maggio, NdG) - informa il Presidente del Museo Nazionale del Cinema Sergio Toffetti. - Sono sicuro che il museo individuerà il profilo migliore che saprà consolidare ulteriormente il ruolo di eccellenza della rassegna”conclude Toffetti.


Il bello è che, a quanto dicono, non ci sarebbe nessuna dietrologia: semplicemente, non avevano calcolato che Lovers quest'anno cade nel bel mezzo del megaponte Pasqua-25Aprile-Primomaggio, e di conseguenza risulta difficilotto riunire il Comitato di gestione in tempo utile; succede infatti che anche i componenti dei comitati di gestione vadano in vacanza. Così me l'hanno spiegata, e sono persino incline a crederci. E' una discreta figura di palta, ma d'altronde mica puoi annunciare il nuovo direttore senza un voto del Comitato di gestione: a norma di Statuto, è quello l'organo preposto alla nomina.
Dunque dietro il rinvio non ci sono gabole strane. Forse. O forse invece sì. In questa città non si sa mai. E' vero che, contrariamente a un paio di settimane fa, gli ultimi segnali davano per favorita Vladimir Luxuria. Il suo nome piace alla Regione e pareva piacere anche al Comune. Ma il punto di vista del Comune, si sa, spesse volte è cangiante. Dipende dal mood di giornata. Quindi preferisco non scrivere oltre, in fiduciosa attesa che lorsignori si mettano d'accordo fra di loro, e con se stessi.

I film vincitori 

Per ora mi limito a pubblicare i vincitori del Festival, appena comunicati dall'ufficio stampa:


I giurati del concorso internazionale lungometraggi All the Lovers, Iaia Forte, Laura Bispuri e Neri Marcorè, hanno scelto come vincitore CARMEN Y LOLA di Arantxa Echevarria e hanno dato una menzione speciale a SAUVAGE di Camille Vidal-Naquet.
È invece risultato vincitore del concorso internazionale documentari Real Lovers, la cui giuria è composta da Bartholomew Sammut, Hamilton Santià e Luca Paladini,NORMAL di Adele Tulli. Menzione speciale della giuria a AN ARMY OF LOVERS di Ingrid Ryberg.
Per Carolyn Christov-Bakargiev, Leonardo Caffo e Luca Pacilio, giurati della sezione iconoclasta Irregular Lovers, la miglior pellicola è CAPITAL RETOUR di Léo Bizeul.La giuria sceglie inoltre di attribuire una menzione speciale pari merito a: MUDAR DE VIDA / LIBERA VITA di Tonino De Bernardi e a DID YOU KNOW di Lynn Kim.
La giuria speciale Centre d’Art Contemporain Genève formata da Andrea Bellini e Andrea Lissoni assegna il premio a CAPITAL RETOUR di Léo Bizeul. Menzione speciale a: MUDAR DE VIDA / LIBERA VITA di Tonino De Bernardi
I giovani giurati del concorso cortometraggi Future Lovers Giulia Allasia, Ottavia Isaia, Gaia Lorenzon, Alice Malaspina, Elena Rossi, coordinati da Andrea Panero Geymet per Sicurezza e Lavoro hanno scelto come vincitore CHECHNYA di Jordan Goldnadel.
Il Premio del Pubblico - che conta sulla collaborazione di My Movies – è andato a A DOG BARKING AT THE MOON di Lisa Zi Xiang.
La giuria Young Lovers ha assegnato il premio a KANARIE (CANARY) di Christiaan Olwagen.

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