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COMINCIA UN FESTIVAL TRES JOLIE


A quest'ora lo sapete già tutti: durante il Festival, oltre alla già nota carrettata di star, arriverà pure Angelina Jolie (foto) per presentare il suo nuovo film da regista "Without blood", tratto dal romanzo "Senza sangue" del nostro Alessandro Baricco, il quale sarà domenica 24alle 17 all'Ideal per premiare l'Angelina, prima della proiezione, con l'immancabile Stella della Mole. Il comunicato del Museo del Cinema scrive che Baricco "affiancherà la regista sul palco del Festival in occasione della sua première internazionale", benché a rigor di termini quello dell'Ideal non sarebbe un "palco del Festival", le cui sale quest'anno sono soltanto quelle del Massimo e del Romano (più il Centrale per le proiezioni stampa). Ma insomma, è capitata l'occasione Jolie (molto jolie, lo riconosco) e l'hanno imbarcata, trovando di gran carriera un cinema libero per l'eventone. Agli interessati segnalo che i biglietti sono disponibili fino a esaurimento al link https://www.idealcityplex.it/.
Segnalo pure che io, tetragono, continuo a esprimere il mio timore che lo splendore di tante celebrities offuschi le ragioni cinefile del Tff. Preoccupazione che espongo nell'articolo uscito stamane sul Corriere, e che potete anche leggere a questo link
Lo ha letto stamattina all'alba Giulio Base, il quale mi ha prontamente risposto: la seconda puntata la leggerete domani sul Corriere. 
Stasera intanto c'è l'inaugurazione al Regio, con Ron Howard che presenta il suo «Eden» e sul red carpet Sharon Stone, Matthew Broderick, Rosario Downson, Giancarlo Giannink "e altri ospiti". La cravatta nera è caldamente suggerita come dress code, il che un po' m'imbarazza poiché l'orario d'ingresso è alle 17,30, un po' prestino per lo smoking. Ma vabbé, userò quello monopetto, meno impegnativo...

P.S. Non ho potuto dare ieri la notizia della Jolie perché è arrivata mentre stavo andando al Regio per l'anteprima giovani de "Le nozze di Figaro". Lo dico non per raccontare i fatti miei, ma per consigliare caldamento quello spettacolo: davvero bello, con una regia molto tradizionale ma proprio per questo mi è piaciuta, interpreti - per quel che capisco - ottimi, insomma, un bel modo di passare la serata. Ieri il teatro era sold out di under 30 entusiasti, che manco a un concerto rock. Mozart non tradisce mai.

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