Ok, mancano due giorni al concerto in piazza Castello, e a questo punto mi pare scontato che le mie tre domande di Capodanno non otterranno risposte da chi sarebbe tenuto a darle. Nel frattempo abbiamo assistito alla gigantesca figura di emme del Comune di Roma che prima dà l'ok al Capodanno con Tony Effe e subito dopo se lo rimangia, dimostrando così di fare le cose alla membro di segugio senza manco sapere chi si mette in casa. Torino e Roma affratellate da incompetenza e faciloneria, insomma: ovvero - deandreianamente parlando - non solo nella capitale nascono i fiori del male. Per felice combinazione apprendo pure che a Milano da ben cinque anni il Comune non organizza Capodanni in piazza, e non mi sembra che i milanesi ne soffrano granché. Al che la domanda (un'altra domanda di Capodanno, e con questa fanno quattro...) mi è sorta spontanea: ma dove diavolo sta scritto che tra i doveri di una giunta comunale rientra pure l'organizzazione di pubbliche bisbocce capodannesche? Qualcuno ha calcolato qual è il costo per spettatore (soldi pubblici, neh) del concerto di San Silvestro? Come dicono gli acchiappaclik, la risposta vi sorprenderà. Così ho scritto l'articolo che potete leggere sul Corriere di oggi, oppure a questo link.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...

Come mai 900mila euro per fare festa in piazza si trovano subito, ma i soldi per rifare le strisce pedonali e tappare le buche nelle strade non si trovano mai? Misteri del bilancio comunale......
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