E poi in Sala Rossa arrivano le interpellanze. Anche i consiglieri reclamano la loro parte nella commediaccia di Todays, e aggiungono tocchi di colore alla comica sceneggiata. Ieri c'è stato il «question time» sulla ridicola vicenda. Il consigliere Russi (M5s) domandava a Lo Russo e Purchia se «hanno compreso, e quali siano, le ragioni che hanno impedito l'assegnazione del bando Todays Festival 2025», mentre Iannò (misto di minoranza) chiedeva se «ci sarà un futuro per il Today Festival 2025» («Today» scritto senza la esse, ecchessarà, si va un po' a orecchio...) e «quale soluzione alternativa propone l’Amministrazione». D'altronde, analoghi pensosi interrogativi se li sono posti pure gli assessori Carretta e Purchia, che giovedì vedranno i players della musica dal vivo per farsi spiegare «le ragioni della mancata partecipazione alla gara per l'organizzazione di Todays», e magari farsi suggerire – beata illusione – una «soluzione alternativa», come ha confermato Purchia rispondendo in aula ai due interpellanti. Molto di più l'assessore non ha detto, e d'altra parte che poteva dire? Dal canto loro gli interpellanti hanno stigmatizzato «l'inefficienza gestionale e amministrativa» (Iannò) e accusato la giunta di avere «distrutto un festival che funzionava» (opinione di Russi che lascio a Russi). E così tutti quanti si sono tolti il pensiero.
Io, spettatore pagante del siparietto, ne ho tratto l'impressione che nessuno dei performer avesse ben chiare né le domande, né le risposte. Benedetti ragazzi, quanta pazienza ci vuole. Son cose dette e ridette, ma forse erano assenti quando le hanno spiegate. Tento allora di rispiegargliele, semplice semplice per non affaticare nessuno...
L'articolo è uscito stamattina sul Corriere, e prosegue a questo link. Qui sotto, invece, vi do i link alle interpellanze di Iannò e Russi, seguiti dallo sbobinamento integrale del question time di ieri in Sala Rossa, con la risposta dell'assessore Purchia e le repliche degli interpellanti.
https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=T-I202500285
https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=T-I202500287
La risposta di Purchia. In merito al quesito posto dal consigliere Iannò - quale soluzione alternativa propone l'amministrazione - segnalo che la soluzione alternativa è al momento allo studio, atteso che la città ha avuto contezza dell'esito del bando mercoledì 19 marzo scorso. Questa sarà frutto anche di un ulteriore tavolo di confronto che l'assessore Carretta e la sottoscritta avranno con i players musicali del territorio e le associazioni di categoria per condividere idee progetti e proposte che possono contribuire e valorizzare ulteriormente il nostro territorio in ambito musicale. L'incontro è fissato per giovedì 27 marzo. Si evidenzia però che insieme all'assessore Carretta diverse sono state le occasioni d'incontro da noi promosse nel corso di questi anni: lo dico per sottolineare non solo l'interesse ma la continua volontà di confronto e ricerca di modelli che in altre regioni vedi Emilia Romagna Puglia Campania funzionano. Qui di seguito l'elenco degli incontri a far data dal '22, e non è esaustivo: giugno 22 settembre 22 dicembre 22 marzo 23 settembre 23 novembre 24 dicembre 24 dicembre 24. Sull'altro quesito posto dal consigliere Russi, che ringrazio, se il sindaco e l'assessore hanno compreso e quali siano le ragioni che hanno impedito l'assegnazione del bando Todays 2025 portando di fatto alla cancellazione dell'evento anche alla luce della scarsa partecipazione e della carenza di proposte che soddisfacessero i requisiti del bando di fatto: nella domanda c'è sostanzialmente già la risposta si evidenzia che (incomprensibile) fosse idoneo a rappresentare pienamente la necessità espressa dal bando, sia in termini di coerenza con gli obiettivi culturali prefissati e ricaduta necessaria sul territorio, sia in relazione all'impegno economico previsto per la sua realizzazione.
La replica di Iannò. Grazie Assessora due volte, una anche per la nuova risposta al mio question time, molto evasiva, ma io capisco anche il suo imbarazzo, ci sta quando l'operato del Comune di Torino in questa vicenda si configura come un caso emblematico di inefficienza amministrativa e gestionale con questo risultato. La mancanza di realizzazione del Festival 2025 non solo rappresenta un fallimento culturale, ma anche un danno economico e sociale per tutto il territorio e lei lo sa benissimo. Avrei preferito che l'Amministrazione Comunale avrebbe dovuto garantire (sic) una maggiore trasparenza in due casi, nel processo di selezione e una migliore allocazione delle risorse e una visione soprattutto strategica. Non si può aspettare il 27 di marzo per capire esattamente di che morte morire e se eventualmente avete voglia ancora di intraprendere questo tipo di intrattenimento, poi magari poi l'Amministrazione ha deciso di chiuderla così e quindi arrivederci e grazie. Io credo che in assenza di questi elementi l'Amministrazione non è... risulta puramente compromessa. L'Amministrazione assume le proprie responsabilità e credo che tutta questa cosa comunque vada abbia delle ripercussioni molto grosse nell'ambito del territorio e soprattutto anche nella fiducia dei cittadini. Grazie.
La replica di Russi. Io non sono soddisfatto della risposta. Siete riusciti a distruggere e a uccidere un festival che funzionava. Sono due anni con la prima interpellanza che vi ho fatto notare che quella roba lì non andava fatta. Non avete ascoltato, funzionava nonostante fosse in un quartiere molto complicato come Barriere di Milano, funzionava nonostante fosse in un periodo nell'anno complicato come la fine di agosto. Lo avete snaturato facendo ovviamente arrabbiare tutti, chiamandolo con lo stesso nome sembrava la neolingua di Orwell, come quando si chiamano insomma centri per l'educazione ambientale disastri ecologici, o come si chiamano inceneritori e termovalorizzatori e viceversa, avete fatto un disastro, lo avete snaturato tanto che le persone non hanno premiato perché quello non era il Todays, era un'altra cosa, non era il Todays, lo avete spostato alla Confluenza facendo arrabbiare tutti gli ambientalisti, giustamente, attaccato a una riserva naturale non si fa un festival di quel genere. L'assessore Carretta che è qua, che ride, qualche anno fa, nell'aprile 2022, diceva che il rinascimento di Torino comincia oggi, questo è il rinascimento di Torino: io credo che l'unico rinascimento vero di questa città, assessore Carretta, sarà quando ve ne andrete a casa. Grazie.
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