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Il leggiadro Piero sugge il fior di Venaria (gioiello di Buccellati) |
Tutti contenti e tutti ottimisti. La mostra non l'ho visitata - ci tornerò con calma - però ne ho approfittato per fare due ciance con la presidente Zini. Persona affabile, direi. E assai motivata. Mi ha detto che intende essere una presidente molto operativa. I miei amici della Reggia mi confermano che è sempre in ufficio. Insomma, non dovrebbe fare la presidente taglianastri.
Abbiamo accennato ai progetti futuri. La Zini dice che ci saranno molte novità. "Entriamo nella fase della Reggia.3", ha detto. Una fase nuova, insomma. Pur con il massimo apprezzamento della gestione precedente.
Per il momento, però, ho l'impressione che il dinamic duo Zini-Turetta stia ancora cercando un'identità. A quanto mi risulta, Turetta non sembra molto interessato alle attività domenicali (pare incline a ridurre l'l'investimento sui vari diporti che vengono proposti alle famiglie). Nessuna notizia, inoltre, dei concerti estivi che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Siamo a metà marzo e non esiste un cartellone: a questo punto, escluderei che si faccia la consueta rassegna di luglio. Sarebbero stati fissati alcuni eventi random (una serata a cura di Club to Club, forse una di Musica 90), e non ci sono al momento controindicazioni per gli appuntamenti di Teatro a Corte. Ma è ancora tutto nebuloso.
In compenso, la pimpante Zini mi ha dato una conferma: il Comune di Torino entrerà presto nel Consorzio della Reggia. Zini e Fassino si sono visti e il progetto è ormai nella fase avanzata: quella, cioé, in cui si deve capire quanto denaro potrà portare in dote il Comune. La Zini mi è sembrata ottimista. Alla mia domanda se ci saranno un po' di spicciolini ha risposto che sì, un po' di spicciolini già ci sono, e forse qualcos'altro arriverà. Di sicuro la lunga marcia di Fassino sta per finire. Presto la bandiera di Filura sventolerà sulla torre più alta della Venaria.E la Regione che farà? Boh, la volontà di disimpegno ovunque possibile è evidente. Sul piano gestionale, almeno. Stamattina in Commissione cultura l'assessore Parigi ha detto che "non ha senso che il Castello di Rivoli sia un museo regionale". Chissà come la pensa sulla Venaria.
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