Passa ai contenuti principali

CONTRIBUTI COMUNALI: I VINCITORI DEI BANDI

Segnalo tre decisioni della giunta comunale: due assegnazioni di contributi comunali alla cultura (si tratta di piccole cifre già stanziate e distribuite tramite bando) e il nuovo assetto di El Barrio.

Danza: con il progetto Tap 370 mila euro per 22 compagnie

Ieri la giunta comunale ha approvato i risultati della Commissione di valutazione del Teatro Stabile di Torino per la selezione di soggetti teatrali e coreutici cui assegnare un contributo complessivo di 370 mila euro in relazione all’attività svolta nel 2017. Il bando si è svolto nell’ambito del progetto Torino Arti performative – linee guida per lo sviluppo e il sostegno alle arti performative 2018-2020, approvato dalla Giunta nel novembre scorso e che vede nel Teatro Stabile di Torino il “soggetto attuatore”. Il progetto Tap è nato per realizzare nuove modalità di intervento, interlocuzione, progettazione e finanziamento, rivolte ai soggetti del teatro e della danza che operano con continuità e professionalità sul territorio cittadino nell’ambito delle arti performative. Ecco le 22 compagnie che riceveranno il contributo comunale: Associazioni culturali Acti teatro Indipendente, Assemblea Teatro, Associazione Didee, Compagni di viaggio, Kado – Compagnia Tardito Rendina, Controluce Teatro d’Ombra, Coorpi, Festival delle Colline Torinesi, Torino Fringe, Liberipensatori Paul Valery, Marcido Marcidoris e Famosa Mimosa, Mosaico Danza, Il Mutamento Zona Castalia, Onda Teatro, Tangram Teatro, Teatro della Caduta, Teatro di Dioniso, Tecnologia filosofica, Tedacà, Viartisti Teatro; Società cooperativa Stalker Teatro; Cooperativa Unoteatro.

Bando per i contributi: anche il Folk Club ottiene quattro soldi

Sono 23 i progetti e le iniziative culturali (grandi e piccole: si va dal festival cinematografico Seeyousound alla Fondazione Sandretto, dal festival Jazz:Re:Found al Folk Club, dal Torino Short Film Market alla neonata fiera del libro d'arte Flat) che otterranno il contributo previsto dal bando pubblico del Comune promosso nel luglio scorso e rivolto ad associazioni e operatori del territorio. La cifra totale stanziata per il 2017 è salita a 243.811,42 euro dagli iniziali 175 mila; ed era destinata al sostegno di eventi, iniziative e manifestazioni, stagioni e rassegne, festival e produzioni realizzati o da realizzare fra il 1° gennaio 2017 e il 28 febbraio 2018. Erano previste tre differenti "aree" di intervento: Arti performative e spettacolo (ambito A, non più di dieci progetti ammissibili), Arte contemporanea, design, scrittura, cinema (ambito B, otto i progetti finanziabili), Patrimonio culturale, divulgazione, promozione del libro e della lettura (ambito C, fino a cinque proposte ammissibili). Il contributo massimo per ciascun progetto non poteva superare il 50% del budget di spesa previsto. I 243 mila euro sono stati così suddivisi: 131.658 all’ambito A, 82.895 all’ambito B, 29.257 all’ambito C. Ecco l'elenco dei vincitori (ho messo in neretto quelli che, per vari motivi, ritengo più significativi). Nell’ambito A hanno ottenuto un contributo il festival Jazz:Re:Found, l’iniziativa Lingotto Giovani 2017 di Lingotto Musica, Sound Tube X SmartTramS (proposte musicali nelle stazioni metro e sui tram, ovvero il tram di Capodanno), i Punti Danza della Fondazione Egri, L’Ottava arte promossa dall’associazione Lucas, i concerti del Folk Club (che finalmente ottiene nuovamente, dopo anni e anni, un sostegno dal Comune), l’attività concertistica dell’Unione Musicale, la stagione 2017 dell’Orchestra Filarmonica di Torino, Giovani e comunità in cammino dell’associazione Fileradarte (danza contemporanea di comunità e arti performative), Io sono la musica che ascolto, progetto di “geolocalizzazione musicale” promosso dall’associazione Verve.
Nell’ambito B hanno ottenuto un contributo i progetti Viadellafucina16 dell’associazione Kaninchen Haus (residenze artisti), Nesxt indipendent art festival di Artesera (produzioni indipendenti), Architettura in città della Fondazione per l’Architettura, il festival internazionale di cinema musicale Seeyousound (associazione Choobamba), la Fiera libro arte Flat, Esercizi di arbitrio dell’associazione G.B. Studio (laboratorio video per migranti), la mostra dell’artista Ghita Skali promossa dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il Torino short film market promosso dall’Aiace.
Infine, l’ambito C prevede contributi per Eroi di carta (mostra sul fumetto di fantascienza) dell’associazione Immagina, la 32° edizione dei Giovedì Scienza promossi dal Centroscienza Onlus, l’iniziativa La cultura della nonviolenza promossa dal Centro Sereno Regis, Promemoria_Auschwiz di Deina Torino, i Ponti di Alessandria dell’Istituto Salvemini.

Un patto (e 8 mila euro) per El Barrio

La Città stipulerà un “patto di collaborazione” con l’associazione Yepp Falchera per la conduzione del Centro di protagonismo giovanile “El Barrio” di strada Cuorgnè 81. Il centro, fin dal 2002, rappresenta un presidio sociale per i giovani di Falchera. Scrive l'ufficio stampa del Comune: "La proposta di gestione presentata dall’associazione è in continuità con quella avviata con la nascita di “El Barrio” e con la recente presa in carico della struttura da parte dei giovani del Comitato per lo sviluppo di Falchera, Associazione Falklab, Cisv Solidarietà e Associazione Miao, con l’intento di accompagnare un ricambio generazionale nella conduzione della struttura.
Ora, allo scadere della concessione da parte del Comune il 10 ottobre scorso, si è costituita l’associazione Yepp Falchera, formata da giovani del quartiere che hanno presentato una proposta di collaborazione per la gestione del Centro di strada Cuorgnè. La concessione alla nuova associazione giovanile viene attuata con la procedura prevista dal Regolamento Beni comuni n. 375, che all’art. 10 - “Proposte di collaborazione presentate da cittadini attivi” – prevede la presentazione alla Città di proposte di collaborazione “per la cura, la gestione condivisa, la rigenerazione di beni comuni urbani”.
La proposta ha come obiettivo l’offerta di spazi per favorire la partecipazione e l’inclusione e attivare il territorio, coinvolgendo i cittadini e le cittadine e collaborando con enti, fondazioni, associazioni e gruppi informali. Tutto ciò attraverso la proposta di eventi, rassegne, formazione, attività sportive, spazi per lo studio, per l’artigianato, per l’associazionismo, condivisione della cura del verde, uso comunitario della cucina.
Lo spazio sarà concesso gratuitamente con un contributo massimo di 8 mila euro a copertura parziale delle utenze e con la manutenzione ordinaria a carico dell’associazione. La gestione del centro avverrà tramite una cabina di regia composta da rappresentanti della Città, della Circoscrizione 6 e delle associazioni proponenti, un’assemblea dei soggetti territoriali che riunisce tutte le realtà che svolgono attività nel Centro e attraverso incontri periodici di monitoraggio tra la Città e l’associazione Yepp Falchera"
.

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...