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MUSEI, RIAPERTURE IN ORDINE SPARSO

Il portone d'ingresso dell'Egizio: da lunedì torneranno i visitatori, e per tutta la settimana entreraranno gratis

Da lunedì il Piemonte sarà in zona gialla, e di conseguenza i musei potranno riaprire.
Beh, non tutti. Museo del Cinema e Museo dell'Auto se la prendono comoda. La Mole rinvia di qualche giorno perché c'è da terminare la manutenzione del riscaldamento (dopo quasi tre mesi di chiusura): però martedì riapre la Bibliomediateca "Mario Gromo". Il Mauto ci pensa ancora su, per capire se - tra limitazioni e costi - vale davvero la pena di aprire.
Problema che non si pone l'Egizio: non soltanto riparte già lunedì, ma fa anche lo splendido regalando al pubblico l'ingresso gratuito per l'intera settimana, fino al 5 febbraio. La prenotazione online (https://museoegizio.it/tickets-shop) è obbligatoria, ma sappiate che i posti fino al 5 febbraio sono andati esauriti ieri nel giro di poche ore. L'orario è quello solito: il lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18,30, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Restano la misurazione della temperatura e l'obbligo di mascherina. Le sale avranno una capienza contingentata.
Anche la Reggia di Venaria riparte con un'offerta speciale. Da lunedì aprono al pubblico il Piano nobile, i Giardini e la mostra dedicata al fotografo Paolo Pellegrin, con orario di visita dalle ore 10 alle 17, dal lunedì al venerdì; e per tutto febbraio il biglietto per l’intera visita sarà gratis per i giovani fino ai 26 anni, mentre per tutti gli altri costerà un euro la visita dei soli Giardini. Anche alla Reggia è necessario prenotare la vista online (anche per i biglietti gratuiti) sul sito lavenaria.it.
Analoghe facilitazioni a Camera, che riapre lunedì con la mostra di Paolo Ventura - prorogata al 28 febbraio - e un nuovo sistema di prenotazioni online sul proprio sito, con visite guidate in diretta su Zoom: per tutto febbraio l'ingresso per i visitatori dai 13 ai 26 anni costerà soltanto un euro.
Al via dal 1° febbraio anche i Musei Reali: nelle sale Chiablese riapre la mostra "Capa in color", dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (prorogata fino al 30 maggio); Palazzo Reale e l'Armeria nella prima settimana saranno aperti da martedì 2 a venerdì 5 febbraio, con orario di visita dalle 9 alle 19 (biglietteria: 9-18); dalla seconda settimana, da lunedì 8 febbraio, sarà aperto il percorso completo, con la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità, dal lunedì al venerdì, con orario 9-19 (il lunedì l’accesso è possibile solo mediante l’acquisto in prevendita del biglietto online). Lunedì 8 febbraio riaprono anche le mostre allestite nel percorso del museo: "Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude" e "Beyond walls - Oltre i muri" (entrambe prorogate all’11 aprile). Nelle giornate di apertura dei musei saranno accessibili anche i Giardini Reali, dove è allestito il percorso fotografico "Toward2030. What are you doing?" (fino all’11 aprile), e dove prosegue il cantiere dell’area di Levante, con la fontana monumentale di Martinez, che riaprirà entro l’estate.
Sempre dal lunedì al venerdì sarà aperta la Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti (dalle 10 alle 18), con le normali tariffe d'ingresso; mentre al pomeriggio, dalle 14 alle 18, saranno accessibili anche i nuovi spazi espositivi della Rotonda di Talucchi, dedicati alla memoria di Fiorenzo Alfieri. All'Albertina non è necessaria la prenotazione, ma c'è il limite di 36 visitatori per ora.
Martedì torna in pista il Museo Accorsi-Ometto, con la mostra dedicata al pittore Carlo Bossoli e alla fotografia del suo tempo 
(orario martedì-venerdì, 10-18, su prenotazione tel. 011 837 688 int. 3 oppure info@fondazioneaccorsi-ometto.it). E finalmente mercoledì riparte la Fondazione Torino Musei, con Gam, Palazzo Madama e Mao aperti il mercoledì e giovedì dalle 11 alle 19 e il venerdì dalle 11 alle 20.
Il più cauteloso è il Castello di Rivoli
, che aprirà soltanto il giovedì e il venerdì dalle 11 alle 20.

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