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MONITOR, IL RITORNO DI GIANLUCA GOZZI

C'era una volta Spaziale, un ottimo festival indipendente che Gianluca Gozzi (foto) organizzava d'estate allo Spazio 211: poi Spaziale non si fece più e Gozzi fu chiamato dal Comune ad organizzare l'oggi defunto Todays

Come ognuno ben sa, l'anno scorso Gozzi è stato bruscamente estromesso da Todays, e Todays non è sopravvissuto che per un'unica, sfortunata edizione. In compenso, adesso Gozzi ricomincia da dove aveva lasciato, allo Spazio 211, con un nuovo festival, MONITOR, una due giorni (il 10 e 11 luglio, non nell'impraticabile agosto che il Comune imponeva a Todays), che lo stesso Gozzi presenta con queste parole: 
«Sono felice di scriverti per annunciarti la (ri)nascita di un nuovo progetto, perché rinascere è parte del continuo processo di trasformazione ed evoluzione che ci caratterizza, ogni giorno. Oggi, per me, è uno di quelli. Si ricomincia da dove non ho mai smesso.
Nasce la prima edizione del festival MONITOR, una nuova scommessa in programma a Torino il 10 e 11 luglio 2025.
MONITOR è composto da MONdo, ITalia, TORino, simboleggiando il viaggio che parte da Torino, attraversa l'Italia, alla conquista del Mondo, con uno sguardo al presente ed uno attento al futuro in uno 
spazio (211) che non si abbandona alla corrente».
«A MONITOR 2025 abbiamo le idee chiare. MONITOR rappresenta più di una semplice parola: è lo strumento che ci permette di amplificare, diffondere ed ascoltare la musica nell'etere, esternando ed internando allo stesso tempo ogni emozione.
Questa è l'essenza del festival nel 2025.
In un mare di racconti illusori, MONITOR ha una verità da condividere che confidiamo resterà impressa nel cuore di chi ci sarà.
Non solo una sequenza di concerti, ma una serie di eventi catartici, tra rabbia sociale, sensualità, teatralità e musica altra.
Uno sguardo al presente ed uno attento al futuro in uno spazio (211) che non si abbandona alla corrente.
Senza bisogno di puntare su nomi di facile richiamo.
Senza biasimare chi lo fa, ma proponendo qualcosa che non scada nella banalità, puntando sulla coerenza musicale, senza problemi, preoccupazioni, ansie, eclettismo.
MONITOR si lancia in scommesse, osando musiche che difficilmente troverebbero cittadinanza altrove.
Un palco principale che racconta lo spettacolo come un viaggio romantico attraverso artisti ed eccellenze che emergono dalla periferia di Torino per conquistare il Mondo, offrendo contenuti, spunti e riferimenti per rimodellare un panorama artistico e musicale in costante evoluzione.
Tornare all'essenza delle cose, con un esercizio di sottrazione che elimina il superfluo per rivelare la sostanza, azzerando ogni distrazione, concentrando il fulcro sull'arte e l'artista, perchè crediamo che le cose più sopraffine siano quelle meno attese, sorprendenti e spesso fatali».

Ecco il line up del Festival: Shame, Arooj Aftab, Luvcat, Yin Tin, Rich(ard) Dawson, Gia Ford, Maria Chiara Argirò, The Cherry Pies.

Biglietto giornaliero 36 euro, abbonamento per i due giorni 60 euro, prevendite su DICE.fm


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