Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà cerca un nuovo direttore. È richiesta una laurea magistrale o equivalente e un'esperienza pluriennale nella direzione di istituzioni culturali affini, con competenze in gestione economico-finanziaria, risorse umane, marketing, comunicazione e fundraising. La conoscenza avanzata dell'inglese è un requisito essenziale, mentre la padronanza di altre lingue europee costituirà titolo preferenziale. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 31 maggio tramite PEC all'indirizzo direzione@pec.museodiffusotorino.it o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, 10122 Torino. Tutti i dettagli sul sito www.museodiffusotorino.it
Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...
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