Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà cerca un nuovo direttore. È richiesta una laurea magistrale o equivalente e un'esperienza pluriennale nella direzione di istituzioni culturali affini, con competenze in gestione economico-finanziaria, risorse umane, marketing, comunicazione e fundraising. La conoscenza avanzata dell'inglese è un requisito essenziale, mentre la padronanza di altre lingue europee costituirà titolo preferenziale. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 31 maggio tramite PEC all'indirizzo direzione@pec.museodiffusotorino.it o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, 10122 Torino. Tutti i dettagli sul sito www.museodiffusotorino.it
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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