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ARTISSIMA: CALDO, CODE E SALDI. MA LA METRO C'E'

Se non è un'opera concettuale, siam messi maluccio
E' partita Artissima www.artissima.it e ha già schivato la prima sfiga. Lo sciopero Gtt annunciato per domani è stato rinviato. Inatteso e lodevole segnale d'intelligenza: domani a Torino arriva il mondo - o almeno, c'è da augurarsi che arrivi - per Artissima, Paratissima, The Others, Club to Club e tutto il bendiddio che abbiamo messo in campo. E ovviamente proprio per domani era annunciato lo sciopero Gtt http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/urbana614.shtml. Figurarsi: invitiamo la gente a scoprire la Torino che non sta mai ferma, e poi la lasciamo senza metro. Stamane, l'inattesa resipiscenza: sindacato e azienda si sono accordati per rinviare lo sciopero http://www.comune.torino.it/gtt/ .
Intanto, ieri sera sono stato al vernissage di Artissima all'Oval del Lingotto. Solito canaio, solite code feroci ai parcheggi, solita folla, e soprattutto solito caldo africano. All'Oval il clima era - come al solito - da giungla vietnamita. Se dobbiamo risparmiare sulle manifestazioni culturali, cominciamo dal riscaldamento, vi supplico. Fuori c'erano 16 gradi, praticamente primavera, e dentro 35 percepiti, con un 80 per cento d'umidità. Sul fronte del portafoglio, c'è grande preoccupazione ad Artissima: la fiera à appena cominciata, ma tutti già temono di non vendere nulla. E qualcuno si porta avanti con i saldi, come potete dedurre dalla fotografia.
Ieri mattina l'assessore regionale Coppola ha tirato un siluro niente male alla parte "espositiva" di Artissima, le mostre del progetto One Torino. Coppola ha spiegato che secondo lui ogni sforzo per promuovere la rete dell'arte contemporanea torinese e piemontese è inutile senza il Castello di Rivoli. E meno male: dopo aver lasciato Rivoli per anni nelle mani del nocivo presidente Minoli,  si sono accorti che è da pazzi mandare a ramengo quello che fu un grande museo d'arte contemporanea.
Opera d'arte. Starà lì tutto il tempo?
 Meglio tardi che mai. Quindi, prima lisciata al Castello ("L'unica soluzione per attirare pubblico internazionale insieme a galleristi, collezionisti e appassionati compratori è il Castello di Rivoli, ed è ora di passare dalle parole ai fatti") e poi siluro alle mostre di Artissima: "E' apprezzabile il lavoro fatto da Artissima e dalla brava Sarah Cosulich sul progetto One Torino, ma credo si tratti di un'anomalia positiva che deve essere superata. Il prossimo anno dovrà essere Rivoli e la nuova Fondazione Musei il regista del progetto culturale contemporaneo che affiancando la Fiera promuove i Musei e le loro collezioni".  Traduzione: Artissima faccia la fiera, a fare le mostre ci pensino i musei che sono foraggiati per questo. Così l'anno prossimo. Per l'edizione 2013, intanto, se l'attivo assessore riuscisse non dico a cacciare Minoli e salvare Rivoli - per i miracoli occorre attrezzarsi - ma almeno a fare abbassare il riscaldamento ad Artissima... 
Climaticamente si stava molto meglio alle Ogr, ieri notte: sobriamente riscaldate per ospitare Club to Club www.clubtoclub.it che ha portato in consolle Dinos Chapman e Factory Floor per un "Artissima Party" che è durato tutta la notte.Mi sono divertito più alle Ogr che all'Oval. Club to Club è un cosa che funziona magnificamente: fa bene a Torino, e fa bene alla musica. Ma a Club to Club non ci sono politici che ogni tanto vanno a ficcarci il nasone e a imporre qualche Gran Mogol, Supervisore Naturale o Megapresidente Galattico.
Ad ogni modo, a queste faccende ho dedicato anche l'editoriale di oggi su TorinoSette. Per comodità vostra, eccovi il link http://www.lastampa.it/2013/11/08/torinosette/sommario/la-settimana/la-settimana-tSFL47TPWwLrww40Gq40VK/pagina.html?ult=1
Un visual di Club to Club alle Ogr venerdì notte: i tre sventurati hanno ballato fino al mattino


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