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CASSIANI: IL DITO E LA LUNA

La vicenda del Circolo dei Lettori e della sua sede estiva è calda. Da ultima è arrivata una presa di posizione molto netta dell'assessore Coppola (e del presidente del Circolo stesso, Luca Beatrice) contro l'idea di un'alleanza con la Scuola Holden. Entrambi smentiscono, mentre la voce è ancora confermata da fonti "terze". E domani c'è un CdA della Fondazione Torino Musei che si preannuncia animato. Intanto vengono fuori altri particolari. Intanto, mi arrivano diverse conferme di tangibili diversità di vedute fra la presidente della Fondazione, Patrizia Asproni, e i vertici politici del Comune: Fassino, e soprattutto l'assessore Braccialarghe, pare fatichino a rapportarsi con la visione della presidente. In particolare, sul destino del Borgo le posizioni sarebbero molto distanti. In secondo luogo, pare che ci sia proccupazione fra i dipendenti, alimentata dai "boatos" circa la presunta (presuntissima) intenzione di esternalizzare il personale, affidandone la gestione a privati. Domani si saprà forse qualcosa di più. Per il momento, posso trascrivervi qui un intervento che il presidente della Commissione cultura del Comune, Luca Cassiani, ha lasciato sulla mia bacheca di Fb. Scrive Cassiani: "Il tema è a monte. Il dito è l'estate del Circolo, la Luna è il rapporto tra la Città e il Circolo dei Lettori. Vorrei finalmente discutere di quello e chiudere quanto già deciso in sede politica, ovvero procedere all'ingresso formale della Città di. Torino nella Fondazione Circolo dei Lettori di Torino. Come è logico e giusto che sia. Da lì poi, a cascata, possiamo occuparci di come, dove e cosa fare. In inverno ed in estate. Il rischio, oggi, è quello di fare una discussione accademica, senza sciogliere il nodo di fondo, che ho indicato".

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